{"id":325192,"date":"2022-07-20T01:00:00","date_gmt":"2022-07-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/disfagia-struma-colli\/"},"modified":"2022-07-20T01:00:00","modified_gmt":"2022-07-19T23:00:00","slug":"disfagia-struma-colli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/disfagia-struma-colli\/","title":{"rendered":"Disfagia &#8211; Struma colli"},"content":{"rendered":"<p><strong>Struma colli (&#8220;gozzo&#8221;) \u00e8 il nome dato a un ingrossamento della ghiandola tiroidea di varia eziologia. Se il gozzo \u00e8 sospettato clinicamente, le procedure di imaging (scintigrafia, radiografia, TAC, risonanza magnetica) sono informative. La scelta dell&#8217;esame dipende dai risultati clinici e dalla domanda.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Negli articoli precedenti sul tema della disfagia, sono gi\u00e0 state discusse varie cause di disfagia. L&#8217;argomento verr\u00e0 ripreso oggi con la struma colli. La complessa diagnosi della tiroide ingrossata comprende esami clinici, di laboratorio e di diagnostica per immagini, principalmente con l&#8217;ecografia. Questa procedura \u00e8 disponibile a livello nazionale, \u00e8 poco costosa, richiede relativamente poco tempo e pu\u00f2 essere utilizzata senza problemi in tutte le fasce d&#8217;et\u00e0, in assenza di esposizione alle radiazioni. \u00c8 il metodo di diagnostica per immagini ideale per il monitoraggio dei progressi durante la terapia. Gli esami di laboratorio degli ormoni tiroidei e degli anticorpi sono una parte importante degli esami e del trattamento terapeutico consecutivo o anche del trattamento chirurgico correttivo. I test funzionali, come la captazione dello iodio o del tecnezio, completano le procedure di laboratorio. La scintigrafia tiroidea completa la visione morfologica e funzionale della situazione della tiroide [1,4]. Prima degli esami TC programmati con applicazione di mezzo di contrasto per via endovenosa, \u00e8 necessario chiarire lo stato funzionale della ghiandola tiroidea, poich\u00e9 l&#8217;elevata concentrazione di iodio nel mezzo di contrasto radiografico pu\u00f2 provocare un ipertiroidismo acuto se il paziente ha una disposizione corrispondente.<\/p>\n<p>Se si sospetta clinicamente una patologia tiroidea, le alterazioni nodulari vengono rilevate all&#8217;ecografia fino al 67% degli esami [3]. La sensibilit\u00e0 del metodo \u00e8 dell&#8217;88%, la specificit\u00e0 del 49%. Con un valore predittivo negativo dell&#8217;88%, la certezza diagnostica \u00e8 del 94%. Il tasso di malignit\u00e0 raggiunge il 5%.<\/p>\n<p>L&#8217;aumento di volume diffuso della ghiandola tiroidea, che pu\u00f2 anche diffondersi in senso retrosternale, senza cambiamenti nodulari o stato metabolico ipertiroideo, \u00e8 chiamato gozzo eutiroideo diffuso, di solito innescato da una carenza di iodio. Se il cambiamento pu\u00f2 essere rilevato in almeno il 5% della popolazione locale, \u00e8 presente un gozzo endemico. Le malattie autoimmuni, i disturbi biosintetici e le alterazioni nodulari sono quindi fattori di accompagnamento nell&#8217;anamnesi di questi pazienti.<\/p>\n<p>La <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">Tabella 1<\/span> elenca i diversi tipi di gozzo con le loro caratteristiche funzionali. Il rischio di degenerazione degli adenomi \u00e8 correlato alla struttura del tessuto <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">(Tab.&nbsp;2). <\/span>L&#8217;OMS classifica il gozzo in diversi gradi di gravit\u00e0 <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">(Tab.&nbsp;3), <\/span>che si basano sulle dimensioni della ghiandola tiroidea [5]. I sintomi del gozzo sono variabili e dipendono dalle dimensioni. I piccoli strumen e i noduli sono solitamente asintomatici. Se la dimensione progredisce, nel corso della malattia si verificano dei disturbi locali con una sensazione di lassit\u00e0, pressione o tensione nella gola; occasionalmente si verifica una costrizione a schiarirsi la gola. Se c&#8217;\u00e8 pressione sull&#8217;esofago, si pu\u00f2 sviluppare disfagia, mentre la stenosi della trachea porta a difficolt\u00e0 respiratorie e mancanza di respiro. Le grandi porzioni retrosternali del gozzo possono limitare l&#8217;emodinamica dei vasi sopraaortici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-19338\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/tab1-3_hp6_s38.png\" style=\"height:686px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"1258\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La terapia deve essere determinata individualmente, a seconda delle dimensioni del gozzo, dei sintomi risultanti e della situazione metabolica.<\/p>\n<p>Gli <em>esami radiografici<\/em> non possono fornire informazioni sulle dimensioni effettive della ghiandola tiroidea e sulla sua posizione funzionale. Un effetto di occupazione di spazio sulla trachea pu\u00f2 essere dimostrato con immagini del collo in 2 piani&nbsp;.<\/p>\n<p>Insieme alla scintigrafia, l&#8217;<em>ecografia<\/em> \u00e8 il metodo di imaging di scelta per la valutazione strutturale della ghiandola tiroidea; i noduli freddi scintigrafati possono essere verificati anche in presenza di cisti. Il volume dei lobi tiroidei pu\u00f2 essere determinato in modo affidabile anche con l&#8217;esame ecografico.<\/p>\n<p>La <em>tomografia computerizzata<\/em> pu\u00f2 valutare la forma, le dimensioni e la struttura della ghiandola tiroidea, ma questa tecnica di imaging non \u00e8 il metodo di scelta per la diagnostica della tiroide. Se sono presenti patologie strutturali, ad esempio cambiamenti regressivi o aumenti di volume, di solito si tratta di reperti secondari alla TAC della regione del collo o della colonna vertebrale.<\/p>\n<p>La <em>risonanza magnetica<\/em>, come la TAC, non \u00e8 lo strumento di imaging primario per lo screening della tiroide. Processi tumorali o infiammazioni locali estese sono, tuttavia, molto validi per la diagnosi differenziale e i vantaggi della radiazione ionizzante fine e dell&#8217;elevato contrasto dei tessuti molli non devono essere sottovalutati. La somministrazione endovenosa dei mezzi di contrasto \u00e8 possibile in caso di gozzo o ipertiroidismo, poich\u00e9 i mezzi di contrasto MR non contengono iodio.<\/p>\n<h2 id=\"casi-di-studio\">Casi di studio<\/h2>\n<p>Nel <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">caso di studio 1<\/span>, un paziente di 55 anni ha lamentato un gonfiore, una pressione e una sensazione di leccamento sul lato destro del collo. La scintigrafia e l&#8217;ecografia hanno mostrato un grande gozzo sul lato destro.  <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">(Fig. 1A, B e C). Studio di caso 2<\/span>  ha mostrato un gozzo <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">(Fig. 2)<\/span> con cambiamenti regressivi a sinistra in una paziente di 48 anni con sindrome cervicale alla TAC. Il <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">case report 3<\/span> documenta un rapido aumento della circonferenza dei tessuti molli del collo nell&#8217;arco di una settimana, con dolore locale, arrossamento e disfagia crescente in un uomo di 59 anni. La risonanza magnetica ha mostrato un&#8217;infiammazione estesa delle parti della tiroide sinistra con ascesso incipiente <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">(Fig. 3A, B e C),<\/span> che ha portato a un quadro clinico grave. Il caso clinico 4 mostra l&#8217;ecografia e la TAC nativa<span style=\"font-family:franklin gothic demi\"> (Fig. 4A e B) <\/span>di una paziente di 41 anni con una massa crescente sul lato destro del collo, una sensazione di pressione e di grumi e una nuova insorgenza di paresi del nervo frenico sul lato destro. Gozzo ecograficamente grande a destra con cisti. Alla TAC, impressione significativa della trachea e spostamento a sinistra (freccia piccola) da parte del gozzo (freccia grande). C&#8217;era anche l&#8217;autonomia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-19339 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/abb1_hp6_s39.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 1100px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1100\/783;height:427px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"783\" data-srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/abb1_hp6_s39.jpg 1100w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/abb1_hp6_s39-800x569.jpg 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/abb1_hp6_s39-120x85.jpg 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/abb1_hp6_s39-90x64.jpg 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/abb1_hp6_s39-320x228.jpg 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/abb1_hp6_s39-560x399.jpg 560w\" data-sizes=\"(max-width: 1100px) 100vw, 1100px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-19340 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/abb2_hp6_s39.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 872px; 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Rev Med Brux 2012; 33(4): 246-253.<\/li>\n<li>Dietel M, Suttorp N, Zeitz M (eds.): Medicina interna di Harrison. Volume 2, 2009, 17esima edizione. ABW Wissenschaftsverlag Berlin: 2766.<\/li>\n<li>Li\u00e9nart F, et al: Noduli tiroidei: benigni o maligni? Rev Med Brux 2011; 32(5): 445-452.<\/li>\n<li>Thiel HJ: Diagnostica per immagini in sezione della colonna vertebrale (7.14). Reperti accidentali: Struma colli. MTA Dialog 2013(6), 14: 532-534.<\/li>\n<li>Zieren HU: Ingrossamento della tiroide. www.deutsches-schilddruesenzentrum.de, (ultimo accesso 11.05.2022)<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>PRATICA GP 2022; 17(6): 38-41<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Struma colli (&#8220;gozzo&#8221;) \u00e8 il nome dato a un ingrossamento della ghiandola tiroidea di varia eziologia. 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