{"id":325292,"date":"2022-07-04T15:51:22","date_gmt":"2022-07-04T13:51:22","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/nuovo-farmaco-per-il-trattamento-dellictus-acuto\/"},"modified":"2022-07-04T15:51:22","modified_gmt":"2022-07-04T13:51:22","slug":"nuovo-farmaco-per-il-trattamento-dellictus-acuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/nuovo-farmaco-per-il-trattamento-dellictus-acuto\/","title":{"rendered":"Nuovo farmaco per il trattamento dell&#8217;ictus acuto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Per il trattamento dell&#8217;ictus acuto causato da un&#8217;occlusione vascolare o da un coagulo nel cervello, &#8220;il tempo \u00e8 cervello&#8221; &#8211; cio\u00e8 bisogna evitare qualsiasi perdita di tempo. L&#8217;uso di ambulanze speciali (unit\u00e0 mobili per l&#8217;ictus) fornisce ottimi risultati in questo caso, in quanto la diagnosi \u00e8 gi\u00e0 confermata &#8220;in loco&#8221; mediante TAC e si pu\u00f2 iniziare un trattamento di trombolisi per la dissoluzione del coagulo. Lo studio TASTE-A [1] suggerisce ora per la prima volta ulteriori vantaggi della sostanza tenecteplase rispetto all&#8217;alteplase.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p><span style=\"color:rgb(34, 34, 34); font-family:helvetica neue,helveticaneue,helvetica,arial,lucida grande,sans-serif\">In Germania, 270.000 persone subiscono un ictus ogni anno [2]. Nella maggior parte dei casi, si tratta dei cosiddetti ictus ischemici &#8211; vale a dire che un&#8217;area del cervello non riceve pi\u00f9 (sufficientemente) sangue. Il trattamento mira a ripristinare il flusso sanguigno il pi\u00f9 rapidamente possibile, in modo che le cellule cerebrali della regione colpita non siano danneggiate in modo permanente dall&#8217;ischemia e non vi sia un&#8217;invalidit\u00e0 permanente &#8220;il tempo \u00e8 cervello&#8221;). La dissoluzione farmacologica dei coaguli attraverso il flusso sanguigno (trombolisi sistemica, in breve lisi) deve essere effettuata entro e non oltre 4,5 ore dalla comparsa dei sintomi.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color:rgb(34, 34, 34); font-family:helvetica neue,helveticaneue,helvetica,arial,lucida grande,sans-serif\">In alcuni Paesi, anche in diverse citt\u00e0 tedesche come Berlino, esistono ambulanze specializzate, le cosiddette stroke-mobile o unit\u00e0 mobili per l&#8217;ictus (MSU), che sono equipaggiate con un dispositivo TC, al fine di garantire gi\u00e0 la diagnosi in loco con una diagnostica per immagini adeguata e di poter avviare la trombolisi senza perdite di tempo. Il farmaco standard per la trombolisi \u00e8 l&#8217;alteplase, un fibrinolitico geneticamente modificato (attivatore del plasminogeno di tipo tissutale ricombinante (rtPA)).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color:rgb(34, 34, 34); font-family:helvetica neue,helveticaneue,helvetica,arial,lucida grande,sans-serif\">La sostanza tenecteplase (TNK-t-PA) \u00e8 una molecola modificata con una maggiore specificit\u00e0 della fibrina e un&#8217;emivita pi\u00f9 lunga, che potrebbe migliorare la riperfusione e l&#8217;esito clinico. Un altro vantaggio della sostanza, in particolare per l&#8217;uso nell&#8217;ictus mobile o anche per i trasferimenti di emergenza tra ospedali, \u00e8 la somministrazione in bolo una tantum. L&#8217;alteplase, invece, viene somministrato come infusione nell&#8217;arco di un&#8217;ora. Il tenecteplase \u00e8 stato utilizzato nel trattamento dell&#8217;infarto per oltre 20 anni; tuttavia, mancano ancora dati comparativi per il trattamento dell&#8217;ictus. Attualmente, il tenecteplase non \u00e8 approvato per il trattamento dell&#8217;ictus in Germania.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color:rgb(34, 34, 34); font-family:helvetica neue,helveticaneue,helvetica,arial,lucida grande,sans-serif\">Lo studio randomizzato e controllato di fase 2 TASTE-A (&#8220;Tenecteplase versus Alteplase for Stroke Thrombolysis Evaluation Trial in the Ambulance&#8221;) [1] dall&#8217;Australia ha confrontato l&#8217;uso di entrambe le sostanze dopo la TAC nell&#8217;unit\u00e0 mobile per l&#8217;ictus, per quanto riguarda la riperfusione cerebrale molto precoce all&#8217;arrivo in ospedale. Hanno partecipato cinque ospedali di Melbourne. Un totale di 104 pazienti (\u226518 anni) raggiunti da un MSU entro la finestra temporale di 4,5 ore dall&#8217;insorgenza dei sintomi sono stati idonei all&#8217;inclusione e all&#8217;analisi dopo la conferma dell&#8217;ictus ischemico e se idonei alla trombolisi. Hanno ricevuto la dose standard di alteplase (0,9 mg\/kg, massimo 90 mg, 10% come bolo i.v. in un minuto, seguito dal 90% come infusione di un&#8217;ora) o tenecteplase (0,25 mg\/kg, massimo 25 mg, somministrato come bolo i.v. in 10 secondi), adattata al peso, al momento della partenza per l&#8217;ospedale. L&#8217;esito primario era l&#8217;estensione o il volume della lesione cerebrale (cio\u00e8 l&#8217;area non perfusa o sottoperfusa del cervello) alla TAC di perfusione all&#8217;arrivo in ospedale. Gli esiti secondari includevano la variazione dei sintomi o la variazione del punteggio della National Institutes of Health Stroke Scale (NIHSS) dall&#8217;arrivo all&#8217;MSU al ricovero in ospedale, e l&#8217;esito funzionale negativo a lungo termine o la morte entro 90 giorni (punteggio mRS 5-6). L&#8217;esito di sicurezza comprendeva anche l&#8217;emorragia intracerebrale sintomatica e il sanguinamento di qualsiasi tipo entro 36 ore. Lo studio era fondamentalmente uno studio open-label, ma i medici che hanno preso in carico i pazienti nella clinica e hanno seguito il decorso clinico non sono stati informati su quale farmaco avessero ricevuto i pazienti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color:rgb(34, 34, 34); font-family:helvetica neue,helveticaneue,helvetica,arial,lucida grande,sans-serif\">Di conseguenza, tra giugno 2019 e novembre 2021, su un totale di 104 persone colpite, 55 hanno ricevuto tenecteplase e 49 alteplase. L&#8217;et\u00e0 mediana era di 73 anni (IQR 61-83) e il punteggio NIHSS mediano era di 8 (IQR 5-14), corrispondente a un ictus moderato-grave. Il tempo mediano dall&#8217;inizio del trattamento all&#8217;arrivo in clinica \u00e8 stato di 47 minuti.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color:rgb(34, 34, 34); font-family:helvetica neue,helveticaneue,helvetica,arial,lucida grande,sans-serif\">All&#8217;arrivo in clinica, i pazienti del gruppo tenecteplase avevano un danno di perfusione significativamente inferiore rispetto a quelli con alteplase (mediana 12 ml [IQR 3\u201328] vs. 35 ml [18\u201376]; p=0,003). Il punteggio NIHSS mediano era migliorato a 5 (3-11) all&#8217;arrivo in clinica dopo la tenecteplase rispetto a 6 (2-16) dopo l&#8217;alteplase. A 90 giorni, 8\/55 persone (15%) che hanno ricevuto tenecteplase e 10\/49 persone (20%) che hanno ricevuto alteplase hanno avuto un esito sfavorevole (punteggio mRS 5-6; OR aggiustato 0,7; statisticamente ma non significativo; p=0,45). Ci sono stati cinque decessi in ciascun gruppo (p=0,88). Gli effetti collaterali gravi e gli eventi avversi si sono verificati in 5\/55 (5%) nel gruppo tenecteplase e in 8\/49 (8%) nel gruppo alteplase. Non si \u00e8 verificata alcuna emorragia intracerebrale sintomatica entro 36 ore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color:rgb(34, 34, 34); font-family:helvetica neue,helveticaneue,helvetica,arial,lucida grande,sans-serif\">&#8220;Lo studio non solo ha dimostrato il vantaggio di iniziare la terapia di lisi gi\u00e0 nell&#8217;ictus mobile, ma suggerisce anche per la prima volta una superiorit\u00e0 del tenecteplase rispetto all&#8217;alteplase in termini di esito clinico&#8221;, afferma il Prof. Heinrich Audebert, MD, responsabile del progetto dell&#8217;unit\u00e0 mobile per l&#8217;ictus a Berlino. &#8220;La sostanza pu\u00f2 essere pi\u00f9 efficace. Ma il vantaggio potrebbe anche essere dovuto alla somministrazione in bolo. Ci\u00f2 significa che il farmaco entra completamente nel flusso sanguigno pi\u00f9 rapidamente rispetto all&#8217;infusione del farmaco convenzionale. Questo dimostra che dobbiamo sfruttare ogni possibilit\u00e0 per ridurre al minimo il tempo che intercorre tra l&#8217;insorgenza dei sintomi e il momento in cui i farmaci anticoagulanti fanno effetto nell&#8217;organismo&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Letteratura:<\/p>\n<p><span style=\"color:rgb(34, 34, 34); font-family:helvetica neue,helveticaneue,helvetica,arial,lucida grande,sans-serif\">[1] Bivard A, Zhao H, Churilov L e altri. Confronto tra tenecteplase e alteplase per il trattamento precoce dell&#8217;ictus ischemico nella Melbourne Mobile Stroke Unit (TASTE-A): uno studio di fase 2, randomizzato, in aperto. Lancet Neurol 2022 Jun; 21 (6): 520-527 doi: 10.1016\/S1474-4422(22)00171-5. Pubblicato il 4 maggio 2022.<\/span><br \/>\n<span style=\"color:rgb(34, 34, 34); font-family:helvetica neue,helveticaneue,helvetica,arial,lucida grande,sans-serif\">[2] Ringleb P., K\u00f6hrmann M., Jansen O., et al.: Akuttherapie des isch\u00e4mischen Schlaganfalls, S2e-Leitlinie, 2021, in: Deutsche Gesellschaft f\u00fcr Neurologie (Hrsg.), Leitlinien f\u00fcr Diagnostik und Therapie in der Neurologie. Online: www.dgn.org\/leitlinien (recuperato il 29.06.2022).<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5 id=\"pubblicazione-originale\"><span style=\"font-size:14px\">Pubblicazione originale:<\/span><\/h5>\n<p>doi: 10.1016\/S1474-4422(22)00171-5.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il trattamento dell&#8217;ictus acuto causato da un&#8217;occlusione vascolare o da un coagulo nel cervello, &#8220;il tempo \u00e8 cervello&#8221; &#8211; cio\u00e8 bisogna evitare qualsiasi perdita di tempo. 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