{"id":325822,"date":"2022-05-19T01:00:00","date_gmt":"2022-05-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/il-tempo-e-cervello-raccomandazioni-della-linea-guida-per-la-terapia-acuta\/"},"modified":"2022-05-19T01:00:00","modified_gmt":"2022-05-18T23:00:00","slug":"il-tempo-e-cervello-raccomandazioni-della-linea-guida-per-la-terapia-acuta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/il-tempo-e-cervello-raccomandazioni-della-linea-guida-per-la-terapia-acuta\/","title":{"rendered":"&#8220;Il tempo \u00e8 cervello&#8221; &#8211; raccomandazioni della linea guida per la terapia acuta"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;ictus \u00e8 una delle cause pi\u00f9 comuni di mortalit\u00e0 e morbilit\u00e0 in tutto il mondo. In una nuova edizione della linea guida S2e sulla terapia acuta degli insulti ischemici, vengono fornite raccomandazioni sulla procedura corretta anche in situazioni particolari. Le novit\u00e0 includono aspetti del delirio post-ictus o della diagnostica cardiovascolare, nonch\u00e9 un capitolo sulle differenze di genere.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>La linea guida completamente rivista \u00e8 stata pubblicata sotto gli auspici della Societ\u00e0 tedesca di neurologia (DGN) e.V. e della Societ\u00e0 tedesca dell&#8217;ictus (DSG) [1]. I portavoce del gruppo direttivo della linea guida, il Prof. Dr. med. Martin K\u00f6hrmann, Essen, e il Prof. Dr. med. Peter A. Ringleb, Heidelberg (D), spiegano: &#8220;Molte raccomandazioni sono cambiate dal 2012\/2015 a causa dei nuovi dati degli studi, e diversi aspetti sono stati inclusi di recente. Le linee guida riflettono ora lo stato attuale delle conoscenze&#8221; [2].<\/p>\n<h2 id=\"si-tratta-di-un-insulto-ischemico-o-emorragico\">Si tratta di un insulto ischemico o emorragico?<\/h2>\n<p>Circa l&#8217;85% degli ictus \u00e8 di natura ischemica, ossia deriva dall&#8217;occlusione o dal grave restringimento di un&#8217;arteria che rifornisce il cervello a causa di un coagulo di sangue (trombo o embolia). I pi\u00f9 rari ictus emorragici sono causati da un&#8217;emorragia cerebrale.<\/p>\n<p>In caso di ischemia cerebrale, la regione del cervello appartenente al vaso ostruito non riceve pi\u00f9 sangue o ne riceve troppo poco &#8211; c&#8217;\u00e8 una mancanza di ossigeno nelle cellule cerebrali. Pertanto, un inizio rapido del trattamento \u00e8 fondamentale: per evitare la morte delle cellule cerebrali e il danno permanente, la perfusione deve essere ripristinata il pi\u00f9 rapidamente possibile (terapia di ricanalizzazione). Il trattamento consiste nello sciogliere il coagulo con farmaci (trombolisi endovenosa) o, nel caso di occlusioni di grandi vasi, con un intervento con catetere vascolare per rimuovere meccanicamente il coagulo (trombectomia interventistica) in un centro appropriato.<\/p>\n<h2 id=\"\">&nbsp;<\/h2>\n<h2 id=\"-2\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-17018\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/kasten-hp4_s22.png\" style=\"height:159px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"291\"><\/h2>\n<h2 id=\"-3\">&nbsp;<\/h2>\n<h2 id=\"importanti-modifiche-alla-linea-guida-in-sintesi\">Importanti modifiche alla linea guida&nbsp;in sintesi<\/h2>\n<p>Tutti i pazienti con un insulto ischemico devono essere trattati in una <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">stroke unit<\/span>.<\/p>\n<p>La <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">diagnostica cerebrale immediata con TC o RM <\/span>viene eseguita per distinguere tra ischemia ed emorragia e quindi per determinare la procedura terapeutica. Se si prende in considerazione la trombectomia meccanica, si deve sempre eseguire anche la diagnostica vascolare (dall&#8217;arco aortico in su). Se l&#8217;intervallo di tempo di 4,5 ore viene superato all&#8217;arrivo in ospedale, \u00e8 necessario eseguire una diagnostica per immagini prolungata (ad esempio, esame di perfusione con risonanza magnetica o TAC), in quanto le fasi terapeutiche per la riperfusione sono ancora possibili anche in quel momento, a seconda dei risultati.<\/p>\n<p>La <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">terapia standard per la trombolisi sistemica<\/span> \u00e8 l&#8217;<span style=\"font-family:franklin gothic demi\">alteplase<\/span> (anche rt-PA &#8220;attivatore del plasminogeno ricombinante di tipo tissutale&#8221;). Il <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">tenecteplase<\/span> potrebbe avere un&#8217;efficacia ancora migliore come molecola modificata. Nell&#8217;UE, questa sostanza \u00e8 stata finora approvata solo per il trattamento dell&#8217;infarto miocardico; la situazione dello studio nell&#8217;ictus non \u00e8 ancora uniforme. Secondo la nuova linea guida, il tenecteplase dovrebbe essere utilizzato al di fuori degli studi clinici solo in casi individuali.<\/p>\n<p>A seconda dello studio, il cosiddetto <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">delirio post-ictus<\/span> si verifica fino al 48% dei pazienti; in media nel 26%. In questo caso, si sviluppano disturbi fluttuanti dell&#8217;attenzione, della percezione e della coscienza in un breve periodo di tempo, che non possono essere spiegati solo dall&#8217;ictus. Tale delirio \u00e8 associato a un aumento di quasi cinque volte della mortalit\u00e0, a degenze ospedaliere pi\u00f9 lunghe e a ricoveri pi\u00f9 frequenti in strutture di assistenza. Nonostante la frequenza e le possibili conseguenze del delirio post-ictus, i nuovi risultati della ricerca sono scarsi e le terapie sono difficilmente standardizzate. Le linee guida raccomandano uno screening mirato con punteggi stabiliti. Oltre al trattamento con farmaci speciali, \u00e8 particolarmente importante stimolare il riorientamento dei pazienti in una fase precoce (comunicazione, mobilizzazione, occhiali, apparecchi acustici, ritmo giorno-notte).<\/p>\n<p>La doppia profilassi antitrombotica secondaria (ASA pi\u00f9 clopidogrel o ticagrelor) non deve essere somministrata di routine. Pu\u00f2 avere dei benefici (ridurre le recidive non fatali) in pazienti selezionati dopo TIA o ictus minore in un periodo di 21-30 giorni, ma forse a scapito del rischio di emorragia, senza cambiamenti complessivi nella mortalit\u00e0 e con scarso impatto sulla disabilit\u00e0 permanente e sulla qualit\u00e0 di vita. La doppia inibizione piastrinica non deve essere somministrata se c&#8217;\u00e8 un aumento del rischio di sanguinamento.<\/p>\n<p>Una ricerca sistematica di database non ha trovato alcuna prova che le donne con ictus debbano essere trattate in modo diverso dagli uomini. Tuttavia, sono state riscontrate differenze epidemiologiche variabili tra i sessi a seconda dello studio, con le donne sottorappresentate in molti studi sull&#8217;ictus perch\u00e9 il cut-off dell&#8217;et\u00e0 era spesso 80 anni.<\/p>\n<p>&#8220;Nel complesso, l&#8217;attuale linea guida riflette le conoscenze attualmente disponibili sull&#8217;ictus, al fine di garantire la migliore assistenza possibile alle persone colpite. La natura interdisciplinare di questa linea guida \u00e8 particolarmente degna di nota: i colleghi di numerose discipline mediche sono stati coinvolti nella sua preparazione, il che garantisce una visione completa e assicura che tutti gli aspetti dell&#8217;assistenza siano stati presi in considerazione in tutte le discipline&#8221;, spiega il Prof. Peter Berlit, MD, Segretario Generale della DGN.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Letteratura:<\/p>\n<ol>\n<li>Ringleb P, et al: Terapia acuta dell&#8217;ictus ischemico, linea guida S2e, 2021, www.dgn.org\/leitlinien (recuperato il 21.05.2021).<\/li>\n<li>&#8220;Nuova linea guida completamente rivista sulla terapia dell&#8217;ictus ischemico&#8221;, IDW Informationsdienst Wissenschaft, 25 maggio 2021.<\/li>\n<li>Stroke Center Hirslanden, www.hirslanden.ch\/content\/dam\/klinik-hirslanden (ultimo accesso 09.08.21)<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>PRATICA GP 2021; 16(8): 22<br \/>\nInFo NEUROLOGIA &amp; PSICHIATRIA 2022; 20(2): 29<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ictus \u00e8 una delle cause pi\u00f9 comuni di mortalit\u00e0 e morbilit\u00e0 in tutto il mondo. 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