{"id":326997,"date":"2021-12-26T01:00:00","date_gmt":"2021-12-26T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/ipertensione-incontrollata-in-eta-avanzata-aumento-della-dose-o-un-altro-farmaco\/"},"modified":"2021-12-26T01:00:00","modified_gmt":"2021-12-26T00:00:00","slug":"ipertensione-incontrollata-in-eta-avanzata-aumento-della-dose-o-un-altro-farmaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/ipertensione-incontrollata-in-eta-avanzata-aumento-della-dose-o-un-altro-farmaco\/","title":{"rendered":"Ipertensione incontrollata in et\u00e0 avanzata: aumento della dose o un altro farmaco?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Se la pressione arteriosa target non viene raggiunta, esistono due approcci per intensificare il trattamento antipertensivo: aggiungere un nuovo farmaco&nbsp;o massimizzare la dose. Uno studio di coorte su larga scala, condotto dai ricercatori dell&#8217;Ospedale Universitario di Berna, ha affrontato questo problema. I risultati sono stati pubblicati di recente negli <em>Annals of Internal Medicine<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>L&#8217;ipertensione arteriosa \u00e8 il pi\u00f9 importante fattore di rischio modificabile per le malattie cardiovascolari, e questo vale anche per le persone anziane. Uno studio retrospettivo basato sulla popolazione ha analizzato i dati di 178.562 persone di et\u00e0 superiore ai 65 anni che hanno ricevuto un trattamento ipertensivo intensificato per l&#8217;ipertensione non controllata. L&#8217;et\u00e0 media era di 75,8 anni e un criterio di inclusione era che almeno un farmaco antipertensivo fosse inferiore alla dose massima [1]. \u00c8 stato riscontrato che l&#8217;intensificazione \u00e8 avvenuta con l&#8217;aggiunta di un nuovo farmaco solo nel 25,5%, mentre in tutti gli altri casi si \u00e8 verificata una massimizzazione della dose del farmaco esistente. La percentuale di pazienti nel gruppo di massimizzazione della dose che hanno continuato il trattamento con dose aggiunta dopo tre mesi \u00e8 stata pi\u00f9 alta (65,0%) rispetto alla percentuale di quelli del gruppo antipertensivo aggiunto che hanno mantenuto il farmaco con dose aggiunta (49,8%). Si sospetta che i motivi siano gli effetti collaterali e le interazioni farmacologiche. Tuttavia, per quanto riguarda la riduzione della pressione arteriosa sistolica media, la strategia di trattamento con l&#8217;aggiunta di un antipertensivo si \u00e8 dimostrata pi\u00f9 efficace: dopo tre mesi, la differenza a favore di questo gruppo di trattamento era di 0,8&nbsp;mm Hg e dopo 12&nbsp;mesi di 1,1&nbsp;mm Hg rispetto al gruppo con la massimizzazione della dose (-5,6 vs -4,5&nbsp;mm Hg).<\/p>\n<h2 id=\"decisione-sulla-terapia-e-necessaria-una-valutazione-differenziata-dei-rischi-e-dei-benefici\">Decisione sulla terapia: \u00e8 necessaria una valutazione differenziata dei rischi e dei benefici.<\/h2>\n<p>Non sorprende che l&#8217;aggiunta di un antipertensivo abbia un impatto maggiore sull&#8217;abbassamento della pressione arteriosa sistolica, ma soprattutto nei pazienti anziani questo beneficio deve essere soppesato rispetto ai rischi. Da un lato, per quanto riguarda le possibili comorbidit\u00e0, soprattutto perch\u00e9 la multimorbidit\u00e0 \u00e8 comune nei pazienti anziani, e dall&#8217;altro lato, a causa della maggiore vulnerabilit\u00e0 legata all&#8217;et\u00e0 alle reazioni avverse ai farmaci. Un altro fattore da considerare \u00e8 che il trattamento dovrebbe essere il pi\u00f9 semplice possibile, in quanto ci\u00f2 ha un effetto favorevole sull&#8217;aderenza. Questo sostiene l&#8217;opportunit\u00e0 di aumentare il dosaggio di un farmaco antipertensivo esistente, a condizione che si possano ottenere effetti terapeutici sufficienti. Se il regime terapeutico deve essere modificato in modo da aggiungere un altro antipertensivo, \u00e8 importante spiegare al paziente la necessit\u00e0 di farlo. Indipendentemente dalla strategia scelta per intensificare il trattamento iptertensivo, \u00e8 necessario effettuare un follow-up circa un mese dopo per valutare l&#8217;efficacia, la tollerabilit\u00e0 e l&#8217;aderenza. Un adeguato controllo della pressione arteriosa \u00e8 importante perch\u00e9 l&#8217;ipertensione arteriosa \u00e8 uno dei fattori di rischio pi\u00f9 importanti per le malattie cardiovascolari ed \u00e8 associata a un maggior rischio di mortalit\u00e0 [2].<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-17871\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/kasten_cv4_s22.png\" style=\"height:598px; width:400px\" width=\"755\" height=\"1128\" srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/kasten_cv4_s22.png 755w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/kasten_cv4_s22-120x179.png 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/kasten_cv4_s22-90x134.png 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/kasten_cv4_s22-320x478.png 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/kasten_cv4_s22-560x837.png 560w\" sizes=\"(max-width: 755px) 100vw, 755px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"corridoio-target-dei-valori-pressori-aggiustato-per-leta\">Corridoio target dei valori pressori aggiustato per l&#8217;et\u00e0?<\/h2>\n<p>Tuttavia, le varie societ\u00e0 professionali non concordano sui valori target specifici per i pazienti in et\u00e0 avanzata. Le linee guida americane raccomandano da tempo una riduzione consistente della pressione arteriosa a valori inferiori a 130&nbsp;mm Hg anche nei pazienti anziani, mentre l&#8217;attuale linea guida europea dell&#8217;ESC\/ESH definisce una pressione arteriosa sistolica compresa tra 130-139&nbsp;mmHg come corridoio target nella fascia di et\u00e0 65-80 anni [3,4]. Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine alla fine di agosto riaccende la discussione sui valori target appropriati in questa fascia d&#8217;et\u00e0 <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">(box) <\/span>[5,6].<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Letteratura:<\/p>\n<ol>\n<li>Aubert CE, et al: Ann Intern Med 2021 Oct 5.&nbsp;doi: 10.7326\/M21-1456.<\/li>\n<li>Statista: Cause di morte in Germania. ID 687971, https:\/\/de.statista.com\/themen\/69\/todesursachen (ultimo accesso 19.11.2021)<\/li>\n<li>Whelton PK, et al: J Am Coll Cardiol 2018; 71: e127-e248.<\/li>\n<li>Williams B, et al: Eur Heart J 2018; 39: 3021-3104.<\/li>\n<li>&#8220;Un nuovo studio dimostra che: Anche gli anziani beneficiano di una riduzione della pressione sanguigna pi\u00f9 rigorosa&#8221;, Deutsche Hochdruckliga, 03.09.2021<\/li>\n<li>Zhang W, et al: NEJM, 30 agosto 2021. doi: 10.1056\/NEJMoa2111437<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>CARDIOVASC 2021; 20(4): 22<br \/>\nPRATICA GP 2021; 16(12): 44<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se la pressione arteriosa target non viene raggiunta, esistono due approcci per intensificare il trattamento antipertensivo: aggiungere un nuovo farmaco&nbsp;o massimizzare la dose. 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