{"id":327498,"date":"2021-11-07T13:00:00","date_gmt":"2021-11-07T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/migliorare-la-qualita-della-vita\/"},"modified":"2021-11-07T13:00:00","modified_gmt":"2021-11-07T12:00:00","slug":"migliorare-la-qualita-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/migliorare-la-qualita-della-vita\/","title":{"rendered":"Migliorare la qualit\u00e0 della vita"},"content":{"rendered":"<p><strong>Garantire la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza ai pazienti oncologici \u00e8 una sfida importante alla luce della pandemia COVID 19. In particolare, spesso si dimenticano terapie non essenziali che possono essere di grande importanza per la qualit\u00e0 della vita. La <em>Societ\u00e0 per l&#8217;Oncologia Integrativa<\/em> (SIO) se ne \u00e8 occupata intensamente e ha sviluppato raccomandazioni per l&#8217;assistenza telematica.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Mentre si \u00e8 continuato a partecipare agli appuntamenti medici assolutamente necessari, i servizi terapeutici complementari per i pazienti oncologici sono stati accessibili solo in misura molto limitata negli ultimi mesi a causa della pandemia. E questo in un periodo che gi\u00e0 portava con s\u00e9 numerosi oneri aggiuntivi. La necessit\u00e0 di offerte corrispondenti \u00e8 quindi probabilmente aumentata. Ora, un gruppo di lavoro appositamente costituito dalla SIO <em>(Societ\u00e0 per l&#8217;Oncologia Integrativa) <\/em>ha pubblicato delle raccomandazioni sul modo in cui l&#8217;assistenza ai pazienti oncologici pu\u00f2 essere garantita attraverso servizi telemedici complementari. La conclusione: la telemedicina non dovrebbe mai sostituire completamente una visita personale dal medico. Eppure offre numerose opportunit\u00e0, ancora poco sfruttate, per migliorare la continuit\u00e0 delle cure.<\/p>\n<h2 id=\"processo-sofisticato\">Processo sofisticato<\/h2>\n<p>La Task Force ha sviluppato un processo in quattro fasi per produrre il catalogo delle raccomandazioni, che \u00e8 stato pubblicato nell&#8217;aprile di quest&#8217;anno. In primo luogo, \u00e8 stata condotta una revisione della letteratura per identificare gli elementi chiave dell&#8217;assistenza oncologica integrativa. Poi i membri della SIO hanno sviluppato un questionario sulle possibili sfide e strategie, che \u00e8 stato inviato a 54 esperti di oncologia integrativa di&nbsp;in 19 Paesi. Sulla base delle risposte e della revisione della letteratura, il gruppo di lavoro ha definito le sfide pi\u00f9 urgenti e ha valutato i possibili approcci pratici. L&#8217;attenzione si \u00e8 concentrata in particolare sulle terapie manuali, artistiche e del movimento, sull&#8217;agopuntura, sui trattamenti mente-corpo e sulle terapie erboristiche &#8211; tuttavia, le raccomandazioni sono interessanti anche al di l\u00e0 di queste aree specifiche.<\/p>\n<h2 id=\"dieci-sfide-in-vista\">Dieci sfide in vista<\/h2>\n<p>In totale, gli esperti hanno analizzato in dettaglio dieci sfide di un consulto telemedico e hanno sviluppato raccomandazioni per superarle<span style=\"font-family:franklin gothic demi\"> (Tab.&nbsp;1)<\/span>. Raccomandazioni che dovrebbero essere utili in linea di principio per ogni consultazione telematica. Il gruppo di lavoro attribuisce grande importanza all&#8217;atteggiamento nei confronti delle forme alternative di consultazione, ossia quello dei pazienti e dei parenti, oltre a quello degli operatori. Qualsiasi scetticismo deve essere considerato e affrontato, secondo gli esperti. Inoltre, \u00e8 importante preparare bene i trattamenti telemedici. Tra l&#8217;altro, le questioni legali ed etiche, come la privacy e la protezione dei dati, devono essere chiarite prima dell&#8217;introduzione. Pi\u00f9 concretamente, questo include anche concordare con il paziente se la seduta debba essere registrata. In linea di principio, le aspettative del medico e del paziente dovrebbero essere discusse all&#8217;inizio della consultazione, per definire chiaramente gli obiettivi. Secondo il gruppo di esperti, questo \u00e8 ancora pi\u00f9 importante in un ambiente digitale, che \u00e8 meno tangibile di un incontro faccia a faccia, rispetto alla consultazione tradizionale. In generale, la telemedicina non sembra far risparmiare tempo. Infine, i problemi di comprensione pi\u00f9 frequenti e un periodo di avviamento che richiede molto tempo sono talvolta accompagnati da difficolt\u00e0 tecniche. In questo caso, si raccomanda di parlare lentamente e in modo comprensibile e di includere gli assistenti nella consultazione di telemedicina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-17417\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/tab1_oh4_s48.png\" style=\"height:291px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"534\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante lo sforzo e lo scetticismo diffuso, gli autori sono d&#8217;accordo: la telemedicina \u00e8 utile &#8211; soprattutto nella situazione attuale &#8211; e offre ancora molto margine di miglioramento. Tuttavia, non si deve puntare a una sostituzione completa delle consultazioni classiche. In particolare, i pazienti con un accesso limitato ai servizi di oncologia integrativa a causa di problemi geografici, finanziari, fisici o sociali, potrebbero trarre sempre pi\u00f9 vantaggio da un uso mirato e ben preparato della telemedicina in futuro. Con o senza pandemia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Fonte: Ben-Arye E, et al.: La Society for Integrative Oncology Practice Recommendations for online consultation and treatment during the COVID-19 pandemic. Cure di supporto nel cancro. 2021. DOI: 10.1007\/s00520-021-06205-w. Pubblicato prima della stampa.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>InFo ONCOLOGIA &amp; EMATOLOGIA 2021; 9(4): 48 (pubblicato il 20.9.21, prima della stampa).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Garantire la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza ai pazienti oncologici \u00e8 una sfida importante alla luce della pandemia COVID 19. 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