{"id":327607,"date":"2021-10-24T01:00:00","date_gmt":"2021-10-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/se-linfiammazione-non-vuole-guarire\/"},"modified":"2021-10-24T01:00:00","modified_gmt":"2021-10-23T23:00:00","slug":"se-linfiammazione-non-vuole-guarire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/se-linfiammazione-non-vuole-guarire\/","title":{"rendered":"Se l&#8217;infiammazione non vuole guarire"},"content":{"rendered":"<p><strong>La polmonite rimane una malattia infettiva comune e mortale. Quasi 40.000 pazienti vengono ricoverati in Svizzera ogni anno per polmonite e ben 1.000 persone muoiono ogni anno a causa di questa malattia. Nella maggior parte dei casi, la diagnosi pu\u00f2 essere fatta facilmente con l&#8217;aiuto della clinica, della radiografia e del laboratorio, e la polmonite guarisce con gli antibiotici. In alcuni casi, tuttavia, la clinica e il decorso sono atipici e la risposta alla terapia antibiotica \u00e8 ritardata o fallisce del tutto.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>La diagnosi di polmonite \u00e8 impegnativa. Si possono evidenziare diversi aspetti come la clinica, il laboratorio e la radiologia. La polmonite acquisita in comunit\u00e0 viene diagnosticata al meglio quando si combinano diversi fattori, ha spiegato la dottoressa Ir\u00e8ne Laube, responsabile del reparto di Pneumologia del Triemli City Hospital di Zurigo [1]: Si tratta di una malattia acuta con tosse e riscontro \u22651:<\/p>\n<ul>\n<li>nuove lesioni polmonari focali<\/li>\n<li>Febbre &gt;4 giorni<\/li>\n<li>Dispnea e tachipnea (SENZA altre cause)<\/li>\n<li>nuovo filtrato nella radiografia<\/li>\n<\/ul>\n<p>In un decorso abituale di polmonite, con un&#8217;adeguata scelta antibiotica, dovrebbe esserci un netto miglioramento in laboratorio (soprattutto CRP) gi\u00e0 nelle prime 48&nbsp;ore, dopo 4-5&nbsp;giorni c&#8217;\u00e8 una risposta immunitaria con miglioramento clinico dopo circa una settimana. Tuttavia, il miglioramento radiologico con la diminuzione degli infiltrati pu\u00f2 richiedere 4-6&nbsp;settimane <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">(Tab. 1) <\/span>. Tuttavia, un decorso pi\u00f9 lungo pu\u00f2 essere normale: Se la polmonite guarisce ai raggi X solo dopo circa 5-8&nbsp;settimane, non si tratta di una polmonite non cicatrizzante. Invece, una terapia antibiotica inadeguata, la localizzazione multilobulare, un punteggio CURB-65 elevato, le comorbidit\u00e0 o l&#8217;et\u00e0 avanzata del paziente possono spiegare una guarigione pi\u00f9 lenta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-17275\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/tab1_pa3_s22.png\" style=\"height:239px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"439\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo 3 mesi, la maggior parte dei sintomi della polmonite dovrebbe essersi attenuata. Se ci\u00f2 non avviene, la polmonite pu\u00f2 essere progressiva o prolungata. Pu\u00f2 anche esserci un fallimento del trattamento primario o secondario. &#8211; Oppure pu\u00f2 essere presente una polmonite che non guarisce, ma che si cristallizzer\u00e0 solo nelle prossime settimane.<\/p>\n<h2 id=\"cosa-significa-non-risolvere\">Cosa significa non risolvere?<\/h2>\n<p>La polmonite non risolutiva \u00e8 solitamente una definizione radiologica, ma non \u00e8 definita in modo uniforme. Il fattore tempo \u00e8 importante in questi casi: dopo 4 settimane, almeno due terzi degli infiltrati dovrebbero essersi ritirati, in modo da poter parlare di un decorso ritardato ma ancora normale. Una situazione del genere non \u00e8 cos\u00ec rara, ha riferito il dottor Laube. Frequente (15-25%) nei pazienti ospedalizzati che hanno avuto una polmonite nosocomiale. Nei pazienti con ventilatori che sono stati ventilati meccanicamente, si riscontra in ben il 60% dei casi <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">(box) <\/span>.  <\/p>\n<p>La mancata guarigione pu\u00f2 anche significare sintomi persistenti, come si riscontra sempre pi\u00f9 spesso nei pazienti COVID-19. L&#8217;intensit\u00e0 dei sintomi diminuisce significativamente dopo 2&nbsp;settimane, ma poi continua per diversi mesi. I pazienti lamentano dei sintomi, ma il laboratorio \u00e8 inconcludente e non si trova nulla nella radiografia. I fattori di rischio nella guarigione lenta possono avere un aumento del 17,74% della mortalit\u00e0 dopo un mese e una mortalit\u00e0 a 60 giorni fino al 25,81%, ha avvertito l&#8217;esperto. La guarigione lenta \u00e8 quindi un fattore di rischio indipendente per la mortalit\u00e0 a 60 giorni.<\/p>\n<h2 id=\"procedura-per-la-polmonite-non-risolutiva\">Procedura per la polmonite non risolutiva<\/h2>\n<p>Il primo passo nella diagnosi \u00e8 l&#8217;anamnesi del paziente, che fa luce su vari aspetti, come l&#8217;assunzione di farmaci e antibiotici, il dosaggio o il soggiorno all&#8217;estero <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">(scheda&nbsp;2) <\/span>. Secondo il Dr. Laube, se il paziente pu\u00f2 fornire l&#8217;espettorato, vale la pena esaminarlo per la microbiologia. Di solito questo non accade all&#8217;inizio della polmonite. Le emocolture sono consigliate in caso di febbre, mentre le urine devono essere analizzate per l&#8217;antigene della legionella se si sospetta una polmonite da legionella. In questo caso, tuttavia, va notato che possono verificarsi risultati falsi negativi. Nella maggior parte dei casi, la broncoscopia e il lavaggio broncoalveolare (BAL) non sono fattibili per un&#8217;ulteriore diagnosi, al fine di ricercare agenti patogeni rari come micobatteri, virus, legionella, nocardia, funghi, differenziazione cellulare e altre cause.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17276 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/tab2_pa3_s23.png\" style=\"--smush-placeholder-width: 1100px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1100\/896;height:489px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"896\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;ecografia pleurica precoce \u00e8 molto importante per non perdere un empiema. I pazienti con polmonite pneumococcica, in particolare, possono sviluppare precocemente un empiema, che pu\u00f2 settarsi e quindi non essere pi\u00f9 accessibile al semplice drenaggio. Se ci\u00f2 accade, \u00e8 necessario consultare il chirurgo toracico. Un&#8217;effusione pleurica presa in tempo pu\u00f2 essere drenata o perforata.<\/p>\n<p>Anche una TAC del torace pu\u00f2 aiutare nella diagnosi. Se si nota un ingrossamento del cuore in una radiografia del torace, si deve considerare anche l&#8217;empiema pericardico nella polmonite pneumococcica. L&#8217;ecocardiografia \u00e8 quindi il passo successivo. Inoltre, deve essere esclusa l&#8217;immunosoppressione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-17277 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/kasten_pa3_s24.png\" style=\"--smush-placeholder-width: 728px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 728\/804;height:442px; width:400px\" width=\"728\" height=\"804\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La TAC torace, ha concluso il dottor Laube, costituisce quindi un ausilio aggiuntivo prima della broncoscopia, quando si sospetta la formazione di un ascesso, un&#8217;infezione fungina o un tumore. Tuttavia, in base ai dati attuali, non \u00e8 chiaro se la broncoscopia influisca sulla mortalit\u00e0 del paziente.<\/p>\n<p><em>Congresso: 60\u00b0 Congresso Medico Davos &#8211; Evento online<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte:<\/p>\n<ol>\n<li>Workshop &#8220;Polmonite non cicatrizzante&#8221;; 60\u00b0 Congresso Medico&nbsp;Davos &#8211; evento online, 11.&nbsp;febbraio 2021.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>InFo PNEUMOLOGIA &amp; ALLERGOLOGIA 2021; 3(3): 22-23<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La polmonite rimane una malattia infettiva comune e mortale. 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