{"id":327744,"date":"2021-10-09T02:00:00","date_gmt":"2021-10-09T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/prospettiva-futura-focus-sulla-terapia-personalizzata\/"},"modified":"2021-10-09T02:00:00","modified_gmt":"2021-10-09T00:00:00","slug":"prospettiva-futura-focus-sulla-terapia-personalizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/prospettiva-futura-focus-sulla-terapia-personalizzata\/","title":{"rendered":"Prospettiva futura: focus sulla terapia personalizzata"},"content":{"rendered":"<p><strong>A circa 15.000 persone in Svizzera viene diagnosticata la sclerosi multipla. La malattia non \u00e8 ancora curabile. Ancora. Questo perch\u00e9 la conoscenza sempre migliore della fisiopatologia della malattia consente un trattamento sempre pi\u00f9 specifico per il paziente. L&#8217;attenzione \u00e8 rivolta alla farmacoterapia, che pu\u00f2 tenere sotto controllo i processi infiammatori dell&#8217;organismo in modo sempre pi\u00f9 mirato e ridurre ulteriori episodi di malattia.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>L&#8217;infiammazione cronica del sistema nervoso centrale si manifesta, tra l&#8217;altro, nella malattia autoimmune della sclerosi multipla (SM). La compromissione della vista, dell&#8217;andatura e dell&#8217;equilibrio, cos\u00ec come la spasticit\u00e0 e la paralisi con l&#8217;avanzare della malattia, sono le conseguenze della malattia, che progredisce a episodi. Tuttavia, il modo in cui la SM si sviluppa varia da paziente a paziente. Secondo le proiezioni, in Svizzera vivono circa 15.000 pazienti con SM. Tra di loro prevalgono (73%) le donne. Per comprendere meglio la malattia, gli scienziati stanno ricercando intensamente nuovi metodi diagnostici e farmaci. Grazie ad approcci di ricerca innovativi, oggi sono disponibili farmaci basati su anticorpi monoclonali. Ma vengono continuamente sviluppati anche principi attivi efficaci e gi\u00e0 sperimentati. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di adattare la gestione del trattamento all&#8217;attivit\u00e0 di ricaduta e al quadro clinico personale, e quindi di personalizzare la terapia in modo individuale.<\/p>\n<p>Mentre qualche anno fa una diagnosi di SM portava inevitabilmente a una sedia a rotelle, fortunatamente oggi non \u00e8 pi\u00f9 necessariamente cos\u00ec. Secondo gli esperti, la met\u00e0 dei pazienti \u00e8 ancora in grado di camminare dopo 15 anni e non dipende affatto, o solo temporaneamente, da una sedia a rotelle. Una svolta importante nella terapia \u00e8 stata raggiunta con lo sviluppo dei beta-interferoni. Questi sono in grado di ritardare il decorso della malattia sopprimendo i processi infiammatori. A ci\u00f2 hanno fatto seguito i preparati immunomodulanti, in grado di influenzare il sistema immunitario in modo che non si rivolti pi\u00f9 contro il proprio corpo. Nel frattempo, la gestione del trattamento riguarda sempre pi\u00f9 la modulazione del decorso della malattia e il rallentamento della progressione della disabilit\u00e0.<\/p>\n<h2 id=\"gli-approcci-terapeutici-in-breve\">Gli approcci terapeutici in breve<\/h2>\n<p>Per il trattamento della SM sono disponibili diversi approcci terapeutici, che possono essere utilizzati singolarmente o in combinazione in momenti diversi, a seconda della situazione della malattia. Un&#8217;attenzione particolare \u00e8 rivolta alla riduzione delle ricadute e al rallentamento della progressione della malattia. Tuttavia, il trattamento dei sintomi di accompagnamento, come l&#8217;affaticamento, la spasticit\u00e0 o la disfunzione sessuale, non deve essere ignorato. \u00c8 proprio questo che gioca un ruolo importante per quanto riguarda la qualit\u00e0 della vita e anche per la capacit\u00e0 di lavorare delle persone colpite.<\/p>\n<p>Nella terapia acuta durante una ricaduta, viene somministrato prednisolone ad alto dosaggio contenente cortisone, soprattutto nei primi cinque anni. Questo serve a ridurre il processo infiammatorio il pi\u00f9 rapidamente possibile, per abbreviare la ricaduta. A lungo termine, tuttavia, questo approccio non \u00e8 in grado di arrestare o ritardare la malattia. \u00c8 qui che entrano in gioco le terapie modificanti la malattia. Gli immunomodulatori e gli immunosoppressori vengono somministrati continuamente e intervengono direttamente nei processi patologici. Mentre gli immunomodulatori modificano i processi infiammatori, gli immunosoppressori sopprimono il sistema immunitario in eccesso.<\/p>\n<p>Mentre in passato il trattamento veniva iniziato con la forma di base della terapia e incrementato se necessario, oggi c&#8217;\u00e8 una tendenza crescente a trattare sulla base della forma progressiva. Per le forme lievi o moderate, si utilizzano interferoni, glatiramer acetato, teriflunomide o dimetil fumarato. In alternativa alle iniezioni, sono ora disponibili anche capsule o compresse. Una forma grave della malattia, invece, viene immediatamente trattata con anticorpi monoclonali. Questi principi attivi altamente specifici, prodotti biotecnologicamente, possono agire in modo molto mirato in vari punti e avere un&#8217;influenza positiva duratura sul processo patologico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ulteriori letture:<\/p>\n<ul>\n<li>www.bpi.de\/de\/themendienste\/multiple-sklerose (ultima chiamata il 03.08.2021)<\/li>\n<li>www.alexianer-berlin-weissensee.de\/fileadmin\/user_upload\/Berlin-Weissensee\/AA_UEbersicht_<\/li>\n<li>Allegati_SJKW\/PDF_s\/Organigrammi__Infoblaetter\/MS-Infos_2015_12_22.pdf (ultima chiamata il 03.08.2021)<\/li>\n<li>www.presseportal.de\/pm\/21085\/4926001 (ultima chiamata il 03.08.2021)<\/li>\n<li>www.cme-kurs.de\/kurse\/risiko-der-umstellungen-im-rahmen-der-eskalationstherapie-bei-multipler-sklerose\/ (ultima chiamata il 03.08.2021)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>InFo NEUROLOGIA &amp; PSICHIATRIA 2021; 19(4): 22<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A circa 15.000 persone in Svizzera viene diagnosticata la sclerosi multipla. 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