{"id":328375,"date":"2021-08-07T02:00:00","date_gmt":"2021-08-07T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/da-dove-deriva-il-nome-sindrome-di-sezary\/"},"modified":"2021-08-07T02:00:00","modified_gmt":"2021-08-07T00:00:00","slug":"da-dove-deriva-il-nome-sindrome-di-sezary","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/da-dove-deriva-il-nome-sindrome-di-sezary\/","title":{"rendered":"Da dove deriva il nome &#8220;sindrome di S\u00e9zary&#8221;?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Come linfoma cutaneo a cellule T con decorso eritrodermico, la sindrome di S\u00e9zary \u00e8 un&#8217;entit\u00e0 rara. Tuttavia, questa malattia prognosticamente sfavorevole \u00e8 gi\u00e0 arrivata all&#8217;attenzione della maggior parte dei medici, almeno in teoria. Questo pu\u00f2 essere dovuto al quadro clinico accattivante e al nome proprio. Ma da dove viene effettivamente questo?<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Nel 1938, un paziente in sovrappeso si present\u00f2 all&#8217;<em>H\u00f4pital Saint-Louis <\/em>di Parigi con un forte prurito e un impressionante arrossamento squamoso della pelle. La malattia si era diffusa dalla parte superiore della schiena a tutto il corpo nel corso di cinque mesi. Un esame pi\u00f9 approfondito ha rivelato anche linfonodi inguinali ingrossati. Il professore di dermatologia Albert S\u00e9zary, all&#8217;epoca 58enne, si trov\u00f2 di fronte al primo caso della sindrome che avrebbe poi portato il suo nome. Nelle biopsie cutanee e nei campioni di sangue del suo paziente, ha scoperto insolite cellule giganti &#8211; &#8220;cellules monstreuses&#8221; &#8211; con nuclei che riempivano quasi l&#8217;intero corpo cellulare. Aveva gi\u00e0 notato cellule simili nella pelle dei pazienti con micosi fungoide, ma non nel sangue. S\u00e9zary ha scritto il caso.<\/p>\n<p>Solo un mese dopo, \u00e8 seguita la seconda descrizione di un quadro clinico simile, questa volta di un paziente di 69 anni in condizioni estremamente precarie. S\u00e9zary propose &#8220;paramicosi h\u00e9motrope&#8221; come nome per l&#8217;entit\u00e0 appena scoperta, in riferimento alla micosi fungoide, apparentemente correlata. Nel 1942, il dermatologo scrisse un&#8217;altra descrizione del caso e nel 1949 &#8211; dopo la fine delle turbolenze della Seconda Guerra Mondiale &#8211; un trattato pi\u00f9 dettagliato sulla malattia con varie illustrazioni. Tutti i pazienti sono morti entro 40 mesi dalla presentazione iniziale.<\/p>\n<h2 id=\"\">&nbsp;<\/h2>\n<h2 id=\"-2\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-16729\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/abb1_oh3_s30.png\" style=\"height:510px; width:400px\" width=\"753\" height=\"960\"><\/h2>\n<h2 id=\"-3\">&nbsp;<\/h2>\n<h2 id=\"una-vita-per-la-medicina\">Una vita per la medicina<\/h2>\n<p>Tuttavia, l&#8217;influenza di S\u00e9zary sulla storia della medicina va ben oltre l&#8217;ovvio, la prima descrizione della sindrome di S\u00e9zary. Cos\u00ec, il medico dedic\u00f2 gran parte della sua vita alla ricerca sulla sifilide e sulle malattie endocrinologiche, in particolare sulle ghiandole surrenali. Nel 1921 fu il primo a utilizzare il trattamento combinato con arsenico e bismuto per la terapia della sifilide. Ha anche svolto un ruolo importante nell&#8217;introduzione dello stovarsol per il trattamento della neurosifilide, che ha rappresentato un progresso significativo. Altre aree di ricerca comprendevano i test allergici cutanei e le neoplasie del sistema reticoloendoteliale, come le istiocitosi, che all&#8217;epoca venivano raggruppate sotto il termine &#8220;reticolosi&#8221;.<\/p>\n<p>In totale, S\u00e9zary ha pubblicato circa 830 scritti nel corso dei suoi 75 anni di vita. La sua carriera clinica \u00e8 iniziata nella medicina interna e nella neurologia, prima nella sua citt\u00e0 natale di Algeri, in Algeria, e poi a Parigi. A questo \u00e8 seguito un passaggio alla dermatologia. Tra le altre posizioni, S\u00e9zary \u00e8 stato capo reparto all&#8217;<em>H\u00f4pital Broca <\/em>e all&#8217;<em> H\u00f4pital Saint-Louis <\/em>di Parigi. Dal 1927 \u00e8 stato professore di dermatologia e venereologia presso l&#8217;Universit\u00e0 di Parigi.<\/p>\n<p>Le due guerre mondiali, che il medico nato nel 1880 ha vissuto in pieno, hanno lasciato tracce profonde nella sua vita. Mentre serviva nel corpo medico durante la Prima Guerra Mondiale e fu insignito dell&#8217;Ordine al Merito della Legione d&#8217;Onore nel 1917, diresse la clinica dermatologica di Tours dopo lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. L\u00ec, dopo l&#8217;occupazione tedesca, S\u00e9zary conferm\u00f2 una diagnosi di sifilide a molte persone sane, salvandole cos\u00ec dalla deportazione. Nel 1942, egli stesso dovette fuggire e sfugg\u00ec per poco all&#8217;esecuzione.<\/p>\n<p>Con i suoi diversi interessi medici e le brusche interruzioni causate dalle due guerre, apparentemente c&#8217;era poco spazio per le questioni private. S\u00e9zary condivideva la casa con la madre e una serva, Carmen. Solo quando sua madre mor\u00ec nel 1944, si spos\u00f2 all&#8217;et\u00e0 di 63 anni. Frequent\u00f2 le lezioni fino alla sua morte, avvenuta nel 1956, e si dice che attribuisse grande importanza alla puntualit\u00e0. Si \u00e8 rifiutato di stringere la mano agli studenti che erano in ritardo anche di pochi secondi. Al giorno d&#8217;oggi, probabilmente avrebbe dovuto pensare a qualcos&#8217;altro per ottenere l&#8217;effetto di questa misura all&#8217;epoca.<\/p>\n<p><em>Fonte: Steffen C: L&#8217;uomo dietro l&#8217;eponimo dermatologia in prospettiva storica: Albert S\u00e9zary e la sindrome di S\u00e9zary. Am J Dermatopathol. 2006; 28(4): 357-367.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Letteratura:<\/p>\n<ol>\n<li>Bagot M: Sindrome di S\u00e9zary. Orphanet. Stato agosto 2013. www.orpha.net (ultimo accesso 01.05.2021)<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>InFo ONCOLOGIA &amp; EMATOLOGIA 2021; 9(3): 30<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come linfoma cutaneo a cellule T con decorso eritrodermico, la sindrome di S\u00e9zary \u00e8 un&#8217;entit\u00e0 rara. 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