{"id":330188,"date":"2021-01-29T01:00:00","date_gmt":"2021-01-29T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/la-gestione-della-terapia-e-aggiornata-quali-sono-le-novita\/"},"modified":"2021-01-29T01:00:00","modified_gmt":"2021-01-29T00:00:00","slug":"la-gestione-della-terapia-e-aggiornata-quali-sono-le-novita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/la-gestione-della-terapia-e-aggiornata-quali-sono-le-novita\/","title":{"rendered":"La gestione della terapia \u00e8 aggiornata: quali sono le novit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quanto pi\u00f9 precocemente e meglio viene trattata la schizofrenia, tanto maggiori sono le possibilit\u00e0 di un decorso lieve, con solo rare fasi acute. La terapia moderna si basa quindi sui pilastri della farmacoterapia, della psicoterapia e della psicoeducazione. Gli antipsicotici moderni possono essere utilizzati per trattare i sintomi nel modo pi\u00f9 efficace possibile. Sono particolarmente efficaci per i cambiamenti di percezione e gli stati di agitazione, migliorano la qualit\u00e0 della vita e favoriscono il ritorno a una vita quotidiana normale.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>La schizofrenia \u00e8 uno dei disturbi psichiatrici pi\u00f9 gravi al mondo ed \u00e8 una forma specifica di psicosi. Di conseguenza, vengono modificati il pensiero, la percezione, il sentimento, la volont\u00e0 e il comportamento delle persone interessate. Tuttavia, le manifestazioni possono variare notevolmente da paziente a paziente. A seconda del focus, si distingue tra il tipo paranoico con idee di allarme, disturbi della coscienza dell&#8217;Io e allucinazioni, oltre a cambiamenti affettivi e disturbi del pensiero, e il tipo catatonico. Quest&#8217;ultima \u00e8 caratterizzata da disturbi psicomotori con compulsioni fisiche. Di norma, la malattia si manifesta tra la pubert\u00e0 e i 35 anni. In Svizzera, circa una persona su cento \u00e8 affetta da schizofrenia. Cosa scateni la malattia non \u00e8 ancora ben chiaro. Viene discussa l&#8217;influenza di diversi fattori come la predisposizione genetica, i disturbi dello sviluppo cerebrale e gli eventi di vita stressanti.<\/p>\n<p>La schizofrenia pu\u00f2 manifestarsi una volta o in episodi. In questa fase acuta, predominano i cosiddetti sintomi positivi. Comprendono i disturbi del pensiero, l&#8217;ascolto di voci e le manie di persecuzione. Quando la ricaduta si attenua ed entra nella fase cronica, il ritiro sociale, la svogliatezza e l&#8217;apatia sono in primo piano. Poich\u00e9 i cambiamenti di personalit\u00e0 si intensificano ad ogni ricaduta e la prognosi \u00e8 sfavorevolmente influenzata, \u00e8 indicata una terapia il pi\u00f9 possibile precoce ed efficace.<\/p>\n<h2 id=\"regime-di-terapia-multimodale\">Regime di terapia multimodale<\/h2>\n<p>Il trattamento deve sempre essere adattato individualmente alla situazione e alle esigenze della persona interessata. I moderni regimi di trattamento si basano su una combinazione di psicoeducazione, psicoterapia e farmacoterapia. Altre misure come la socioterapia, la terapia occupazionale, l&#8217;arte e\/o la musicoterapia possono fornire un ulteriore supporto alle persone colpite. L&#8217;obiettivo non \u00e8 solo quello di alleviare i sintomi, ma anche di riportare i pazienti alla normale vita quotidiana <span style=\"font-family:franklin gothic demi\">(box) <\/span>.  <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-15040\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/kasten_np6_s40.png\" style=\"height:377px; width:400px\" width=\"692\" height=\"653\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I principali interventi farmacologici disponibili sono gli antipsicotici. Smorzano l&#8217;ansia, l&#8217;agitazione, la tensione e l&#8217;aggressivit\u00e0 e possono anche ridurre le delusioni, le allucinazioni e i disturbi del pensiero. Gli studi hanno dimostrato che l&#8217;assunzione di un neurolettico migliora i sintomi in circa il 50% dei pazienti (rispetto al 30% del placebo) entro sei settimane. Anche la qualit\u00e0 della vita \u00e8 migliorata ed \u00e8 stato possibile un ritorno anticipato alla normale vita quotidiana. Inoltre, si possono prevenire ulteriori ricadute. Diversi studi dimostrano che entro un anno, circa il 26% dei pazienti in terapia antipsicotica ha avuto una ricaduta, contro il 64% dei pazienti in terapia con placebo.<\/p>\n<p>I farmaci di prima generazione sono associati a disturbi del movimento. Pertanto, secondo le linee guida, si dovrebbe utilizzare un antipsicotico di seconda generazione, soprattutto nei pazienti con malattia al primo episodio. I neurolettici atipici comprendono amisulpride, clozapina, olanzapina, risperidone e ora anche brexpiprazolo. Le sue propriet\u00e0 antipsicotiche si basano sull&#8217;agonismo parziale dei recettori della serotonina 5-HT1A e della dopamina D2 e sull&#8217;antagonismo dei recettori della serotonina 5-HT2A. Rispetto all&#8217;aripiprazolo, il brexpiprazolo ha un&#8217;attivit\u00e0 intrinseca inferiore sul recettore D2 della dopamina e un&#8217;affinit\u00e0 di legame pi\u00f9 elevata sui recettori 5-HT1A e 5-HT2A. Da ci\u00f2 si pu\u00f2 ricavare un profilo antipsicotico benefico senza provocare gli effetti avversi associati all&#8217;antagonismo completo del recettore D2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ulteriori letture:<\/p>\n<ul>\n<li>www.vask.ch\/de\/Bewaeltigungshilfen\/Situation-der-Betroffenen\/Diagnosen-Verlauf-Therapien\/Schizophrene-Stoerungen\/Schizophrene-Stoerungen-Fortsetzung (ultimo accesso 11.11.2020)<\/li>\n<li>www.klinikum.uni-muenchen.de\/Klinik-und-Poliklinik-fuer-Psychiatrie-und-Psychotherapie\/de\/patient_besuch\/krankheitsbilder\/schizophrenie\/index.html (ultimo accesso 11.11.2020)<\/li>\n<li>www.gesundheit.bs.ch\/gesundheitsfoerderung\/psychische-gesundheit\/krankheitsbilder\/psychose\/schizophrenie.html (ultimo accesso 11.11.2020)<\/li>\n<li>Kaiser S, Berger G, Conus P, et al: Le raccomandazioni di trattamento SGPP per la schizofrenia. Swiss Med Forum. 2018;18(25): 532-539.<\/li>\n<li>Kishi T, Ikuta T, Matsuda Y, et al: Aripiprazolo vs. brexpiprazolo per la schizofrenia acuta: una revisione sistematica e una meta-analisi di rete. Psicofarmacologia 2020; 237(5): 1459-1470.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>InFo NEUROLOGIA E PSICHIATRIA<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto pi\u00f9 precocemente e meglio viene trattata la schizofrenia, tanto maggiori sono le possibilit\u00e0 di un decorso lieve, con solo rare fasi acute. 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