{"id":333232,"date":"2020-10-13T02:00:00","date_gmt":"2020-10-13T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/tumori-mammari-delluomo\/"},"modified":"2020-10-13T02:00:00","modified_gmt":"2020-10-13T00:00:00","slug":"tumori-mammari-delluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/tumori-mammari-delluomo\/","title":{"rendered":"Tumori mammari dell&#8217;uomo"},"content":{"rendered":"<p><strong>I tumori maligni del seno maschile sono molto rari. In caso di sospetto diagnostico, \u00e8 molto importante un&#8217;attenta chiarificazione dei sintomi clinici e dei dati anamnestici. Lo scambio di informazioni con il radiologo pu\u00f2 essere fondamentale. L&#8217;esame di imaging viene effettuato principalmente con la mammografia, mentre l&#8217;ecografia fornisce informazioni supplementari.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>I tumori benigni e maligni delle mamme delle donne sono stati riportati in dettaglio nei numeri <a href=\"https:\/\/www.medizinonline.com\/artikel\/woran-erkennt-man-benigne-veraenderungen\">6\/2019<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.medizinonline.com\/artikel\/achtung-boesartig\">7\/2019 di<\/a> HAUSARZT PRAXIS. I criteri di valutazione delle procedure di imaging sono stati discussi in quella sede e sono validi anche per i tumori del seno maschile. Le masse nel seno maschile sono relativamente rare. Nella maggior parte dei casi, si tratta di cambiamenti benigni (ginecomastia, pseudoginecomastia) e i carcinomi mammari sono relativamente rari.&nbsp;  Negli Stati Uniti, ad esempio, la prevalenza dei carcinomi mammari maschili \u00e8 riportata come l&#8217;1% di tutti i tumori mammari maligni [1]. Questo dato si applica anche agli altri Paesi occidentali [2], con il tasso di nuovi casi che aumenta con l&#8217;aumentare dell&#8217;et\u00e0 all&#8217;anno. \u00c8 di 0,1:100.000 per i 35enni e di 11:100.000 per gli 85enni. L&#8217;et\u00e0 principale di insorgenza \u00e8 tra i 61 e i 65 anni.<\/p>\n<p>In linea di massima, tre diverse entit\u00e0 possono portare a cambiamenti di occupazione di spazio nel seno maschile<strong> (tab.&nbsp;1)<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-14303\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/tab1_hp7_s47.png\" style=\"height:512px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"939\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre all&#8217;anamnesi esatta, soprattutto per quanto riguarda le terapie farmacologiche, le malattie precedenti rilevanti e la possibile storia familiare di tumori, gli esami clinici e la mammografia sono di importanza decisiva. L&#8217;ecografia mammaria pu\u00f2 fornire informazioni complementari sulle strutture dei tessuti molli e sullo stato dei linfonodi locali. Gli stessi criteri di malignit\u00e0 si applicano alle procedure di imaging negli uomini come nelle donne. L&#8217;adiposomastia (pseudoginecomastia) di solito si verifica in relazione all&#8217;aumento del tessuto adiposo del tronco, mentre la vera ginecomastia pu\u00f2 essere osservata anche senza un ulteriore aumento del tessuto adiposo del corpo. In linea di massima, gli ingrossamenti del seno maschile possono scatenare problemi psicologici nei pazienti, che poi portano anche a correzioni chirurgiche [4]. Il trattamento chirurgico del carcinoma mammario maschile \u00e8 inevitabile, comprese le misure di terapia adiuvante. La prevalenza del carcinoma mammario nella ginecomastia preesistente \u00e8 riportata tra lo 0,11 e lo 0,18%. Dominano i casi unilaterali.<\/p>\n<p>Gli esami di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica non hanno alcun ruolo nella diagnosi primaria dei tumori mammari maschili.<\/p>\n<h2 id=\"casi-di-studio\">Casi di studio<\/h2>\n<p>I casi qui elencati documentano le diverse cause delle masse nel seno maschile. L&#8217;anamnesi e l&#8217;esame clinico possono gi\u00e0 essere indicativi, ma non escludono la diagnostica per immagini per una verifica affidabile della proliferazione dei tessuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14304 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/abb1_hp7_s46.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 1100px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1100\/584;height:319px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"584\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>caso 1 (Fig.&nbsp;1) <\/strong>mostra la mamma destra e sinistra<strong> (Fig. 1A e 1B)<\/strong> di un uomo obeso di 68 anni, nel quale si doveva escludere la ginecomastia, utilizzando la tecnica di imaging mediolaterale obliquo (MLO). Non c&#8217;erano fattori predisponenti, n\u00e9 sintomi di dolore con la palpazione della pasta-lipomatosa.<br \/>\nNel <strong>caso 2 (Fig.&nbsp;2)<\/strong>, un uomo di 49 anni senza un habitus obeso lamentava un cambiamento nodulare retromammario doloroso sul lato sinistro da diverse settimane. Gli \u00e8 stata somministrata una terapia farmacologica antipertensiva. La mammografia <strong>(Fig.&nbsp;2A e 2B) <\/strong>entrambe le immagini MLO) ha potuto dimostrare una ginecomastia dominante sinistra bilaterale. Sul lato ascellare destro, \u00e8 stato incluso un piccolo linfonodo ascellare grasso degenerato non specifico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14305 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/abb2_hp7_s47.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 1100px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1100\/788;height:430px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"788\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel <strong>caso 3 (Fig.&nbsp;3)<\/strong>, un nodulo retromammillare mobile indolente \u00e8 stato notato durante un esame di routine di un uomo di 66 anni gravemente obeso, che appariva sospetto di tumore alla mammografia <strong>(Fig. 3A e 3B) <\/strong>. Nell&#8217;ecografia supplementare <strong>(Fig.&nbsp;3C)<\/strong>, i risultati maligni sono stati confermati. L&#8217;istologia ha confermato la diagnosi immagine-morfologica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-14306 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/abb3_hp7_s48.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 1100px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1100\/661;height:361px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"661\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"messaggi-da-portare-a-casa\">Messaggi da portare a casa<\/h2>\n<ul>\n<li>Quando si diagnostica la proliferazione tissutale del seno maschile, \u00e8 molto importante fare un&#8217;anamnesi familiare e personale precisa, chiarire la terapia farmacologica e i sintomi clinici e informare anche il radiologo.<\/li>\n<li>I tumori maligni del seno maschile sono molto rari, il rischio di degenerazione della ginecomastia \u00e8 basso.<\/li>\n<li>La chiarificazione per immagini della proliferazione dei tessuti nel seno maschile viene effettuata principalmente con la mammografia; l&#8217;ecografia fornisce informazioni supplementari.<\/li>\n<li>La classificazione BI-RADS \u00e8 la stessa per i tumori al seno di entrambi i sessi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Letteratura:<\/p>\n<ol>\n<li>Leon-Ferre RA, et al: Una revisione contemporanea del cancro al seno maschile: prove attuali e domande senza risposta. Cancer Metastasis Rev 2018; 37(4): 599-614.<\/li>\n<li>Fischer U (ed.): Mammografia a raggi X. Georg Thieme Verlag Stuttgart, New York, 2003: 226-227.<\/li>\n<li>Heywang-K\u00f6brunner SH, Schreer I: Diagnostica per immagini del seno. Georg Thieme Verlag Stuttgart, New York, 2996: 143-145.<\/li>\n<li>Lapid O, Jolink F, Meijer SL: Reperti patologici nella ginecomastia: analisi di 5113 seni. Ann Plast Surg 2015; 74(2): 163-166.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>PRATICA GP 2020; 15(7): 46-48<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I tumori maligni del seno maschile sono molto rari. In caso di sospetto diagnostico, \u00e8 molto importante un&#8217;attenta chiarificazione dei sintomi clinici e dei dati anamnestici. 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