{"id":333233,"date":"2020-10-11T02:00:00","date_gmt":"2020-10-11T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/sfide-e-possibilita-della-terapia-con-i-cannabinoidi\/"},"modified":"2020-10-11T02:00:00","modified_gmt":"2020-10-11T00:00:00","slug":"sfide-e-possibilita-della-terapia-con-i-cannabinoidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/sfide-e-possibilita-della-terapia-con-i-cannabinoidi\/","title":{"rendered":"Sfide e possibilit\u00e0 della terapia con i cannabinoidi"},"content":{"rendered":"<p><strong>I cannabinoidi stanno diventando sempre pi\u00f9 importanti in medicina. Utilizzati per la prima volta per trattare la nausea e la perdita di appetito nei pazienti affetti da tumore e da HIV, sono sempre pi\u00f9 utilizzati in alcune nefropatie, nella sclerosi multipla e anche nella moderna medicina del dolore. I molteplici effetti farmacologici sono cos\u00ec convincenti che la cannabis medicinale fa ormai quasi parte della vita quotidiana nella medicina del dolore e palliativa.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>La canapa \u00e8 stata utilizzata per oltre mille anni non solo come intossicante, ma anche come alimento, fornitore di materie prime e rimedio. Il suo utilizzo in medicina, in particolare, \u00e8 aumentato negli ultimi anni. A tale scopo, non viene utilizzata l&#8217;intera pianta, ma solo i suoi ingredienti principali &#8211; principalmente il tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD). I cannabinoidi sono sostanze endogene che influenzano parti del sistema di apprendimento o di ricompensa, nonch\u00e9 il sistema immunitario. Quando si agganciano a determinati recettori nel corpo, hanno un effetto antidolorifico, tra le altre cose. Viene utilizzato per il dolore e le cure palliative. I recettori dei cannabinoidi si trovano in quasi tutti i tessuti, in modo particolarmente pronunciato nel sistema nervoso e nel sistema immunitario.<\/p>\n<p>Gli esperimenti sugli animali hanno dimostrato che l&#8217;attivit\u00e0 dei recettori cannabinoidi rallenta la trasmissione nocicettiva. Il sollievo dal dolore dipendente dal contesto \u00e8 mediato principalmente dall&#8217;attivazione del sistema delle endorfine e del sistema endocannabinoide (ECS). La ponderazione del sistema utilizzato varia da persona a persona. Mentre in precedenza gli oppioidi venivano utilizzati principalmente per alleviare il dolore, il sistema endorfinico poteva essere predominante; con l&#8217;ibuprofene, l&#8217;ECS \u00e8 in primo piano. La ECS non solo funziona come sistema tampone per la risposta centrale allo stress, ma \u00e8 anche coinvolta nella cancellazione del contenuto della memoria. Poich\u00e9 gran parte del dolore cronico \u00e8 una conseguenza dell&#8217;apprendimento emotivo del dolore, questo fatto \u00e8 di particolare importanza.<\/p>\n<h2 id=\"efficace-soprattutto-per-il-dolore-cronico\">Efficace soprattutto per il dolore cronico<\/h2>\n<p>Nel dolore acuto, i cannabinoidi sembrano influenzare il sistema limbico piuttosto che il sistema sensoriale. Questo sembra rendere lo stimolo del dolore meno spiacevole, ma l&#8217;intensit\u00e0 del dolore non diminuisce. La cannabis terapeutica, invece, si \u00e8 dimostrata efficace per il dolore cronico. Sulla base dei risultati di diversi studi, la linea guida pratica &#8220;Cannabis nella Medicina del Dolore&#8221; della Societ\u00e0 Tedesca di Medicina del Dolore (DGS) e.V. vede possibili indicazioni soprattutto nel dolore cronico, nel dolore tumorale, nel dolore non tumorale, nel dolore neuropatico e nel dolore spastico nella SM. Secondo un&#8217;attuale valutazione intermedia di un&#8217;indagine di monitoraggio della cannabis condotta dal BfArM in Germania, il dolore \u00e8 migliorato in modo evidente in circa il 36% dei 3138 pazienti con preparati a base di cannabis e moderatamente nel 34%, secondo la valutazione dei medici curanti.<\/p>\n<h2 id=\"in-ritardo-rispetto-allinnovazione\">In ritardo rispetto all&#8217;innovazione<\/h2>\n<p>Nonostante i suoi effetti, che nel frattempo sono stati ben studiati, la cannabis \u00e8 ancora classificata come stupefacente proibito in Svizzera. Di conseguenza, la prescrizione a scopo medico di medicinali non autorizzati a base di cannabis \u00e8 consentita solo a determinate condizioni. Finora, solo uno spray oromucoso a base di THC\/CBD per la spasticit\u00e0 indotta dalla SM \u00e8 stato approvato dalla legge sui prodotti medicinali. In caso contrario, \u00e8 necessario un permesso di esenzione da parte dell&#8217;Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica (UFSP). Anche se di solito viene concesso, \u00e8 associato a un grande sforzo. Questo perch\u00e9 le domande devono essere firmate personalmente dal medico curante e devono descrivere i fatti in modo dettagliato. La Svizzera \u00e8 quindi un po&#8217; in ritardo rispetto allo sviluppo. Tuttavia, la contraddizione tra il crescente uso medico della cannabis e la sua classificazione come narcotico proibito deve essere risolta. Il Consiglio federale ha quindi presentato al Parlamento il messaggio per una modifica corrispondente della Legge sugli stupefacenti il 24&nbsp;giugno 2020.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ulteriori letture:<\/p>\n<ul>\n<li>Cremer-Schaeffer P, et al: Farmaci a base di cannabis nella terapia del dolore. Dolore 2019; 33: 415-423.<\/li>\n<li>www.dgs-praxisleitlinien.de\/application\/files\/7715\/5445\/5600\/PLL_Cannabis.pdf (ultimo accesso 28.07.2020)<\/li>\n<li>www.apotheke-und-marketing.de\/cannabinoide-in-der-schmerzmedizin-2486219.html (ultimo accesso 28.07.2020)<\/li>\n<li>www.bag.admin.ch\/bag\/de\/home\/medizin-und-forschung\/heilmittel\/med-anwend-cannabis.html (ultimo accesso 28.07.2020)<\/li>\n<\/ul>\n<p>\n<em>InFo NEUROLOGIA &amp; PSICHIATRIA 2020; 18(5): 20<br \/>\nInFo PAIN &amp; GERIATURE 2020; 2(2): 44<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I cannabinoidi stanno diventando sempre pi\u00f9 importanti in medicina. 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