{"id":334082,"date":"2020-06-17T02:00:00","date_gmt":"2020-06-17T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/che-ruolo-hanno-gli-antiossidanti-nellantinvecchiamento\/"},"modified":"2020-06-17T02:00:00","modified_gmt":"2020-06-17T00:00:00","slug":"che-ruolo-hanno-gli-antiossidanti-nellantinvecchiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/che-ruolo-hanno-gli-antiossidanti-nellantinvecchiamento\/","title":{"rendered":"Che ruolo hanno gli antiossidanti nell&#8217;antinvecchiamento?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Esistono diverse strategie anti-invecchiamento, tra cui l&#8217;uso di agenti antiossidanti. Il modo in cui la funzione del sistema antiossidante endogeno della pelle pu\u00f2 essere supportata nel modo pi\u00f9 efficace non \u00e8 ancora stato chiarito in modo definitivo.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Il termine exposome \u00e8 composto da &#8220;expose&#8221; e &#8220;genome&#8221; (totalit\u00e0 dei nostri geni) &#8211; si tratta di influenze ambientali che influenzano i meccanismi di trascrizione del DNA attraverso processi epigenetici. I fattori di esposizione che influenzano l&#8217;invecchiamento cutaneo e possono portare a danni alla pelle includono le radiazioni UV e gli inquinanti presenti nell&#8217;aria [1]. \u00c8 stato dimostrato che le radiazioni ultraviolette (UV) inducono lo stress ossidativo e questo pu\u00f2 contribuire a danni acuti e cronici alla pelle. Le prove empiriche variano sulla questione della misura in cui gli effetti negativi sulla pelle innescati dallo stress ossidativo possono essere influenzati dagli antiossidanti sotto forma di applicazioni topiche o dalla dieta [2]. Gli antiossidanti endogeni sono sintetizzati dall&#8217;organismo stesso, mentre gli antiossidanti esogeni devono essere forniti dall&#8217;esterno. La caffeina, le vitamine C ed E e i composti vegetali secondari sono le sostanze antiossidanti pi\u00f9 conosciute. Carotenoidi, acidi fenolici, flavonoidi, fitoestrogeni e solfuri sono tra le sostanze vegetali secondarie. I carotenoidi (ad esempio, il \u03b2-carotene, il licopene) sono noti per la loro capacit\u00e0 di eliminare i radicali liberi in vitro. Durante il Congresso EADV 2019 a Madrid, il dottor Mauro Picardo, Istituto Dermatologico San Gallicano, Roma, ha parlato del ruolo degli antiossidanti nel processo di invecchiamento cutaneo [2].<\/p>\n<h2 id=\"conoscenza-degli-antiossidanti-topici\">Conoscenza degli antiossidanti topici<\/h2>\n<p>Secondo una pubblicazione del 2019 del Prof. Dr. Karen E. Burke, The Mount Sinai ICAHN School of Medicine, New York, gli antiossidanti topici in concentrazioni biodisponibili sufficientemente elevate possono migliorare le difese endogene naturali [3]. Da studi sperimentali sull&#8217;uomo, vi sono prove che le formulazioni topiche contenenti antiossidanti sono particolarmente efficaci contro i danni indotti dai raggi UV [2]. Tuttavia, la base di dati degli studi clinici randomizzati \u00e8 troppo piccola per ricavare standard scientifici specifici e uniformi per i trattamenti antiossidanti concreti che hanno dimostrato effetti anti-fotoaging, afferma il Dr. Picardo. C&#8217;\u00e8 una controversia tra gli esperti sui vantaggi e gli svantaggi [2]: Da un lato, gli antiossidanti topici sono ritenuti in grado di proteggere dal fotoinvecchiamento e di avere propriet\u00e0 rigenerative. Rispetto a una forma di dosaggio orale, l&#8217;uso di formulazioni topiche consente teoricamente una concentrazione molte volte superiore. I retinoidi topici (derivati della vitamina A) contribuiscono alla rigenerazione della pelle fotoinvecchiata e hanno un effetto preventivo&nbsp; contro il fotoinvecchiamento, stimolando la sintesi del collagene&nbsp;I, portando a una riorganizzazione delle fibre di collagene e aumentando il numero di fibrille di ancoraggio. I critici sostengono che, mentre le formulazioni topiche sono molto efficaci contro i danni acuti dei raggi UV, la loro efficacia contro i danni cronici non \u00e8 ancora stata stabilita. Inoltre, l&#8217;efficacia delle applicazioni topiche delle vitamine C ed E \u00e8 correlata ai livelli plasmatici. Solo attraverso la somministrazione per un lungo periodo di tempo si possono ottenere degli effetti. Un altro svantaggio menzionato \u00e8 che gli antiossidanti sono per lo pi\u00f9 molecole labili, mentre i derivati esterificati della vitamina E e C sono stabili ma devono essere metabolizzati dalla pelle nella forma attiva.<\/p>\n<h2 id=\"\">&nbsp;<\/h2>\n<table border=\"1\" cellpadding=\"5\" cellspacing=\"1\" style=\"width:323px\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width:305px\"><strong>I raggi UV sono un fattore scatenante dello stress ossidativo<\/strong><br \/>\n  I raggi UV-A in particolare, con lunghezze d&#8217;onda nella gamma 315-400 nm, penetrano in profondit\u00e0 nella pelle e possono causare danni a livello cellulare. Questo provoca stress ossidativo e promuove la formazione di specie reattive dell&#8217;ossigeno (ROS), che includono i radicali liberi. Lo stress ossidativo \u00e8 uno squilibrio tra radicali liberi e antiossidanti. I ROS possono danneggiare le strutture del DNA, mentre i raggi UV A contribuiscono agli effetti citotossici.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2 id=\"-2\">&nbsp;<\/h2>\n<h2 id=\"la-dieta-ricca-di-carotenoidi-come-protezione\">La dieta ricca di carotenoidi come protezione<\/h2>\n<p>La fonte primaria per l&#8217;organismo umano \u00e8 il cibo (ad esempio, frutta, verdura e prodotti marini). I carotenoidi pi\u00f9 noti sono il \u03b2-carotene e il licopene. I carotenoidi hanno propriet\u00e0 antiossidanti e si accumulano nell&#8217;epidermide. Secondo una revisione pubblicata nel 2019 da un team di ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 di Zagabria [4], ci sono diverse prove empiriche che gli effetti fotoprotettivi dei carotenoidi non sono dovuti solo alle propriet\u00e0 dirette di assorbimento della luce, ma anche agli effetti antiossidanti e alla regolazione di vari meccanismi rilevanti (espressione genica indotta dagli UV, trasduzione del segnale dipendente dallo stress e\/o soppressione delle reazioni a livello cellulare). Questo vale soprattutto per il \u03b2-carotene, il licopene, la luteina e l&#8217;astaxantina. Gli autori affermano che l&#8217;alimentazione ricca di carotenoidi contribuisce agli effetti fotoprotettivi per la pelle e che sono stati dimostrati gli effetti benefici per quanto riguarda l&#8217;invecchiamento cutaneo (ad esempio, il miglioramento dell&#8217;elasticit\u00e0 e dell&#8217;idratazione della pelle, nonch\u00e9 la riduzione della formazione di rughe e macchie dell&#8217;et\u00e0). Inoltre, i carotenoidi possono essere utili per la prevenzione e il trattamento di alcune dermatosi da luce, tra cui le porfirie eritropoietiche e la porfiria cutanea tarda. La misura in cui le propriet\u00e0 fotoprotettive dei carotenoidi hanno un effetto protettivo nei confronti del cancro della pelle non \u00e8 stata ancora chiaramente chiarita, anche se la radiazione UV \u00e8 considerata il principale fattore eziopatogenetico per lo sviluppo dei tumori non melanocitici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\nLetteratura:<\/p>\n<ol>\n<li>Krutmann J, et al: L&#8217;esposimetro dell&#8217;invecchiamento cutaneo. J Dermatol Sci 2017; 85(3): 152-161.<\/li>\n<li>Picardo M: Gli antiossidanti sono in grado di prevenire il fotoinvecchiamento? Dr. Mauro Picardo, Congresso EADV, Madrid, 12.10.2019<\/li>\n<li>Burke KE: Protezione dal danno ambientale della pelle con gli antiossidanti topici. Clin Pharmacol Ther. 2019 Jan;105(1):36-38. doi: 10.1002\/cpt.1235. Pubblicato il 29 ottobre 2018.<\/li>\n<li>Bali\u0107 A, Mokos M: Utilizziamo abbastanza le nostre conoscenze sugli effetti protettivi della pelle dei carotenoidi? Antiossidanti (Basilea). 2019 Jul 31;8(8). pii: E259. doi: 10.3390\/antiox8080259<\/li>\n<li>Chen L, et al: Il ruolo degli antiossidanti nella fotoprotezione: una revisione critica. JAAD 2012; 67(5): 1013-1024.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>PRATICA DERMATOLOGICA 2020; 30(3): 23<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esistono diverse strategie anti-invecchiamento, tra cui l&#8217;uso di agenti antiossidanti. 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