{"id":334434,"date":"2020-04-14T02:00:00","date_gmt":"2020-04-14T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/ferite-da-ustione-trattate-con-criterio\/"},"modified":"2020-04-14T02:00:00","modified_gmt":"2020-04-14T00:00:00","slug":"ferite-da-ustione-trattate-con-criterio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/ferite-da-ustione-trattate-con-criterio\/","title":{"rendered":"Ferite da ustione &#8211; trattate con criterio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una corretta valutazione diagnostica \u00e8 la base per una terapia adeguata. Se le ustioni di secondo grado debbano essere trattate in regime ambulatoriale o di ricovero dipende, tra l&#8217;altro, dalla profondit\u00e0 dell&#8217;ustione e dall&#8217;area interessata.  <\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Per quanto riguarda le ustioni di secondo grado, fa una grande differenza dal punto di vista funzionale se si tratta di un&#8217;ustione superficiale o profonda. A seconda dei casi, \u00e8 sufficiente una terapia conservativa o \u00e8 indicato un intervento chirurgico, spiega il Prof. Dr. med. Hans-Oliver Rennekampff, Rhein-Maas Klinikum, Aachen W\u00fcrselen (D) [1]. Nella valutazione dei reperti si pu\u00f2 utilizzare il test della puntura d&#8217;ago (pi\u00f9 profonda \u00e8 l&#8217;ustione, meno dolorosa) e la determinazione della ricapillarizzazione (pi\u00f9 profonda \u00e8 l&#8217;ustione, minore \u00e8 il flusso sanguigno).<\/p>\n<h2 id=\"ambulatorio-o-ricovero\">Ambulatorio o ricovero?<\/h2>\n<p>Se una ferita da ustione di grado 2a debba essere trattata in regime ambulatoriale o piuttosto in regime di ricovero dipende da vari fattori. L&#8217;area di combustione gioca un ruolo importante. Se solo il 2-3% \u00e8 colpito (ad esempio le mani), il trattamento ambulatoriale pu\u00f2 essere effettuato su richiesta del paziente. Tuttavia, se l&#8217;ustione \u00e8 estesa, l&#8217;assistenza deve essere fornita in regime di ricovero. A seconda della condizione, il paziente riceve antidolorifici per via endovenosa. Nel contesto del trattamento ambulatoriale conservativo, esiste un&#8217;ampia gamma di terapie locali che possono essere utilizzate per proteggere da un&#8217;infezione imminente attraverso un&#8217;azione antimicrobica: Octendin (Octenisept), poliesanide (Lavasept), clorexidina (in combinazione con garze come Bactigras). Il relatore sottolinea che tutte le sostanze sono efficaci, ma hanno anche una certa citotossicit\u00e0. Per le infezioni gravi che non possono essere controllate con gli antibiotici, si pu\u00f2 utilizzare Inflammazine (sulfadiazina d&#8217;argento). Un&#8217;analisi secondaria che ha messo a confronto diversi terapeutici locali (alginati, idrofibre, idrogel, idrocolloidi, schiume, film) non \u00e8 giunta a una conclusione chiara [2]. I valori dell&#8217;esperienza sono decisivi: \u00e8 meglio utilizzare ci\u00f2 che si \u00e8 dimostrato valido nella pratica, spiega il relatore.<\/p>\n<h2 id=\"criteri-per-la-medicazione-adatta-alla-ferita\">Criteri per la medicazione adatta alla ferita<\/h2>\n<p>Sulla base dell&#8217;esperienza e delle prove scientifiche [3], il Prof. Rennekampff preferisce utilizzare una membrana microporosa assorbibile in ambito ospedaliero e una medicazione antimicrobica in schiuma con argento e silicone morbido in ambito ambulatoriale. Questa medicazione pu\u00f2 essere utilizzata per chiudere la ferita per due o tre settimane senza cambiare la medicazione. \u00c8 stato dimostrato che questo metodo protegge dalle infezioni e, se si tratta davvero di un&#8217;ustione di grado 2a, durante questo periodo si ottiene un miglioramento significativo della condizione. La sostanza si degrada nel tempo e la ferita diventa leggermente acida durante questo processo di degradazione.<\/p>\n<h2 id=\"\">&nbsp;<\/h2>\n<h2 id=\"-2\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-13234\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/ubersicht1_hp2_s37.png\" style=\"height:244px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"448\"><\/h2>\n<h2 id=\"-3\">&nbsp;<\/h2>\n<h2 id=\"si-raccomanda-uno-sbrigliamento-selettivo\">Si raccomanda uno sbrigliamento selettivo<\/h2>\n<p>Se non si \u00e8 sicuri che l&#8217;intervento chirurgico sia indicato per le ustioni di grado 2a, si pu\u00f2 inserire prima una membrana microporosa assorbibile e valutare dopo tre settimane se \u00e8 sufficiente o se \u00e8 necessario un trattamento chirurgico. Il fatto che si perda tempo prezioso come risultato \u00e8 problematico, ha detto il relatore. \u00c8 quindi importante discuterne con il paziente. Se viene eseguito un intervento chirurgico su un&#8217;ustione di secondo o terzo grado, la necrosi deve prima essere rimossa chirurgicamente. Per quanto riguarda il metodo di ablazione tangenziale, il docente richiama l&#8217;attenzione sul fatto che pu\u00f2 verificarsi una notevole perdita di sangue.<\/p>\n<p>La debridement ha un impatto significativo sulla vitalit\u00e0 del paziente ed \u00e8 un aspetto cruciale della cura delle ustioni. Gli obiettivi generali dello sbrigliamento sono la rimozione del tessuto necrotico e non perfuso (nido per batteri e funghi, tossine e sostanze immunosoppressive), la rimozione del tessuto infetto e l&#8217;accelerazione dell&#8217;epitelizzazione. Lo sbrigliamento enzimatico pu\u00f2 essere effettuato utilizzando la bromelina (estratto di ananas). Questo separa il collagene denaturato (pelle bruciata) dal collagene sano. Dopo qualche ora, il tessuto morto pu\u00f2 essere rimosso, lasciando il letto vitale della ferita, che pu\u00f2 essere trattato in modo conservativo, se necessario. Si tratta di uno sbrigliamento selettivo, utile nel contesto della medicina delle ustioni. Gli innesti di pelle divisa sono da evitare, se possibile, perch\u00e9 richiedono molto tempo per guarire e sono antiestetici.<\/p>\n<h2 id=\"evitare-le-cicatrici-ipertrofiche\">Evitare le cicatrici ipertrofiche<\/h2>\n<p>Il tempo di guarigione \u00e8 fortemente correlato alla cicatrizzazione &#8211; pi\u00f9 tempo ci vuole, pi\u00f9 alto \u00e8 il rischio di cicatrizzazione<strong> (riquadro) <\/strong>[4]. Il relatore lo illustra con casi di studio di varie forme di ustioni di secondo grado. Uno \u00e8 che se l&#8217;epitelio non \u00e8 chiuso, ci\u00f2 significa l&#8217;attivazione del tessuto connettivo, i fibroblasti. La produzione di collagene associata porta a cicatrici ipertrofiche, che sono comuni nei pazienti ustionati. D&#8217;altra parte, \u00e8 vero che l&#8217;infiammazione \u00e8 mantenuta pi\u00f9 a lungo dall&#8217;infezione. Come si pu\u00f2 promuovere un&#8217;epitelizzazione pi\u00f9 rapida? Un adeguato trattamento umido della ferita influisce molto positivamente sull&#8217;epitelizzazione. L&#8217;essiccazione provoca un approfondimento della ferita, che comporta un rischio maggiore di cicatrici. Pi\u00f9 perdite nel derma, pi\u00f9 cicatrici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"-4\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13235 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/kasten_hp2_s36_0.png\" style=\"--smush-placeholder-width: 1100px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1100\/565;height:308px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"565\" data-srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/kasten_hp2_s36_0.png 1100w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/kasten_hp2_s36_0-800x411.png 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/kasten_hp2_s36_0-120x62.png 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/kasten_hp2_s36_0-90x46.png 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/kasten_hp2_s36_0-320x164.png 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/kasten_hp2_s36_0-560x288.png 560w\" data-sizes=\"(max-width: 1100px) 100vw, 1100px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" \/><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sono molti altri modi per accelerare la guarigione e prevenire le cicatrici ipertrofiche. L&#8217;elettroterapia senza contatto genera una corrente sulla ferita, inducendo le cellule a migrare pi\u00f9 velocemente e accelerando la chiusura della ferita. Questo metodo pu\u00f2 essere utilizzato anche per le ferite croniche. Gli unguenti (ad esempio, vitamina A, C, E; calendula) possono essere utilizzati come parte del trattamento successivo. Altre opzioni sono: Compressione, sovrapposizioni di silicone, iniezione di cortisone, medical needling, iniezione di grasso e trattamento chirurgico.<\/p>\n<p><em>Fonte: Congresso di Norimberga sulle ferite  <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Letteratura:<\/p>\n<ol>\n<li>Rennekampff H-O: Ferite da ustione &#8211; cura sensibile, presentazione di diapositive, Prof. Dr. H.-O. Rennekampff, Clinica di Chirurgia Plastica, Chirurgia della Mano e delle Ustioni, Rhein-Maas Klinikum, Aachen W\u00fcrselen, Congresso sulle ferite di Norimberga, 06.12.2019.<\/li>\n<li>Oostema JA, Ray DJ: Medicina d&#8217;emergenza basata sull&#8217;evidenza: sinossi clinica. Non c&#8217;\u00e8 un chiaro vincitore tra le medicazioni per le ustioni a spessore parziale. Ann Emerg Med 2010; 56(3): 298-299.<\/li>\n<li>Hundshagen G, et al: Uno studio prospettico randomizzato e controllato che confronta il trattamento ambulatoriale di ustioni di spessore parziale pediatriche e adulte con Suprathel o Mepilex Ag. J Burn Care Res 2018; 39(2): 261-267.<\/li>\n<li>Werdin F, et al: Il tempo di guarigione \u00e8 correlato alla qualit\u00e0 della cicatrice: risultati di uno studio prospettico randomizzato e controllato sul sito del donatore. Dermatol Surg 2018 ; 44(4): 521-527.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>HAUSARZT PRAXIS 2020; 15(2): 36-37 (pubblicato il 9.2.20, prima della stampa).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una corretta valutazione diagnostica \u00e8 la base per una terapia adeguata. 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