{"id":334536,"date":"2020-03-18T01:00:00","date_gmt":"2020-03-18T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/best-abstracts-i-risultati-piu-importanti-della-ricerca-in-un-colpo-docchio\/"},"modified":"2020-03-18T01:00:00","modified_gmt":"2020-03-18T00:00:00","slug":"best-abstracts-i-risultati-piu-importanti-della-ricerca-in-un-colpo-docchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/best-abstracts-i-risultati-piu-importanti-della-ricerca-in-un-colpo-docchio\/","title":{"rendered":"Best Abstracts: i risultati pi\u00f9 importanti della ricerca in un colpo d&#8217;occhio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Non c&#8217;\u00e8 quasi nessun&#8217;altra disciplina in cui sono stati fatti progressi cos\u00ec grandi e rapidi come in oncologia ed ematologia. Come dimostrano gli studi Best Abstracts, le terapie immunitarie e geniche continuano a rivoluzionare il trattamento delle malattie maligne.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Sulla base dell&#8217;analisi ad interim di uno studio di fase III, l&#8217;inibitore orale di FLT3 gilteritinib \u00e8 stato approvato per la monoterapia nei pazienti adulti con leucemia mieloide acuta (AML) recidivata o refrattaria (R\/R) con mutazione FLT3. L&#8217;esperienza ha dimostrato che questi pazienti rispondono male alla chemioterapia parenterale di salvataggio (SC). Ora sono stati presentati i risultati della valutazione complessiva. 371 pazienti sono stati randomizzati in un rapporto 2:1 a ricevere gilteritinib o la chemioterapia con citarabina a basso dosaggio selezionata prima della randomizzazione. L&#8217;OS si \u00e8 dimostrata significativamente pi\u00f9 lunga con l&#8217;inibitore di FLT3 (9,3 vs. 5,6 mesi) e anche la sopravvivenza a 12 mesi \u00e8 stata significativamente pi\u00f9 alta rispetto al braccio SC (16,7%) con il 37,1%. Le remissioni complete sono state raggiunte nel 21,1% dei pazienti con gilteritinib, rispetto al 10,5% del gruppo di confronto.<\/p>\n<h2 id=\"linfluenza-delle-mutazioni-idh-1-e-2-nellaml\">L&#8217;influenza delle mutazioni IDH 1 e 2 nell&#8217;AML<\/h2>\n<p>Le mutazioni dei geni IDH1 e IDH2 sono comuni nell&#8217;AML. Per indagare la loro influenza sull&#8217;esito, sono stati analizzati i dati di 5213 adulti. Nei soggetti mutati IDH1, sono state riscontrate differenze significative nelle caratteristiche basali tra i due tipi di mutazione pi\u00f9 comuni. I pazienti con una mutazione R132C erano pi\u00f9 anziani, avevano un WBC pi\u00f9 basso e avevano meno probabilit\u00e0 di avere mutazioni NPM1 e FLT3-ITD rispetto agli individui con la variante R132H. Inoltre, il tasso di risposta completa (54% vs. 74%) e l&#8217;OS (12,9 mesi vs. 21,8 mesi) erano significativamente inferiori. Di conseguenza, i pazienti affetti da AML con IDH1 R132C hanno una prognosi peggiore rispetto a quelli con R132H.<\/p>\n<h2 id=\"fattore-di-rischio-positivita-pet-nel-linfoma-di-hodgkin\">Fattore di rischio positivit\u00e0 PET nel linfoma di Hodgkin<\/h2>\n<p>Lo standard di cura per il linfoma di Hodgkin (HL) in fase avanzata \u00e8 la terapia PET-matched. La misura in cui la PET svolge un ruolo anche nelle fasi iniziali non \u00e8 ancora chiara. Per fare luce sulla questione, sono stati studiati 1150 pazienti con HL di nuova diagnosi in fase iniziale. Hanno ricevuto la combinazione standard di 2xABVD e 20 Gy IFRT o il trattamento guidato dalla PET, con IFRT limitata ai pazienti con un punteggio Deauville (DS) \u22653 dopo due ABVD. Uno degli obiettivi centrali era quello di scoprire se una DS \u22653 \u00e8 associata a una PFS inferiore nei pazienti trattati con CMT. Gli scienziati sono riusciti a dimostrare che una PET positiva dopo 2xABVD indica effettivamente un volume tumorale pi\u00f9 elevato. La positivit\u00e0 alla PET \u00e8 quindi un fattore di rischio per quanto riguarda la PFS.<\/p>\n<p><em>Fonte: Riunione annuale 2019 delle Societ\u00e0 di Ematologia e Oncologia Medica di lingua tedesca (DGHO)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>InFo ONCOLOGIA &amp; EMATOLOGIA 2019; 7(6): 33 (pubblicato il 7.12.19, in anticipo sulla stampa).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non c&#8217;\u00e8 quasi nessun&#8217;altra disciplina in cui sono stati fatti progressi cos\u00ec grandi e rapidi come in oncologia ed ematologia. 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