{"id":336878,"date":"2019-01-08T10:33:12","date_gmt":"2019-01-08T09:33:12","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/i-farmaci-del-futuro-possono-essere-programmati\/"},"modified":"2019-01-08T10:33:12","modified_gmt":"2019-01-08T09:33:12","slug":"i-farmaci-del-futuro-possono-essere-programmati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/i-farmaci-del-futuro-possono-essere-programmati\/","title":{"rendered":"I farmaci del futuro possono essere &#8220;programmati&#8221;."},"content":{"rendered":"<p><strong>Mini-robot autonomi fatti di DNA possono essere &#8220;programmati&#8221; in modo specifico per infliggere danni al tumore. Il concetto si \u00e8 ora dimostrato nel modello murino.  <\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Uno studio pilota con &#8220;robot&#8221; in scala nanometrica sta sollevando le sopracciglia. Per la prima volta, il principio della somministrazione intelligente di farmaci \u00e8 stato dimostrato nei mammiferi, cio\u00e8 in vivo.<br \/>\nI mini-robot rilasciano la loro carica dannosa per il tumore solo quando avvertono un innesco molto specifico a livello molecolare. Nel caso del suddetto studio sui topi con cancro al seno, al melanoma, alle ovaie e ai polmoni, si trattava della nucleolina &#8211; una proteina che \u00e8 espressa in modo specifico sulle cellule endoteliali associate al tumore, ma non sulle cellule sane. I vasi sanguigni corrispondenti servono quindi a rifornire il tumore di sangue.<\/p>\n<h2 id=\"robot-autonomi-dal-dna\">Robot autonomi dal DNA<\/h2>\n<p>I sistemi in nanoscala sono costituiti dal cosiddetto DNA origami. A questo \u00e8 collegata la carica effettiva pericolosa per il tumore, la trombina, nonch\u00e9 un DNA che lega la suddetta nucleolina ed \u00e8 stato &#8216;programmato&#8217; per rilasciare meccanicamente la trombina contemporaneamente al legame.<\/p>\n<h2 id=\"il-tumore-subisce-un-proprio-attacco-cardiaco\">Il tumore subisce un proprio &#8220;attacco cardiaco<\/h2>\n<p>Il funzionamento dell&#8217;intero processo negli esseri viventi \u00e8 quindi chiaro: i nanorobot vengono iniettati per via endovenosa, raggiungono il sito del tumore e si legano alla nucleolina sui vasi sanguigni associati al tumore. Immediatamente, la &#8220;botola&#8221; si apre e l&#8217;enzima della coagulazione del sangue, la trombina, pu\u00f2 svolgere la sua funzione naturale: Coagula il sangue, che in realt\u00e0 dovrebbe fluire verso il tumore. Si sviluppa una sorta di mini-trombo, il tumore subisce il suo stesso &#8220;attacco cardiaco&#8221; che include la necrosi e l&#8217;inibizione della crescita tumorale.<\/p>\n<p>Dopo la manovra di attacco terapeutico, la maggior parte dei nanorobot \u00e8 stata smantellata di nuovo. Inoltre, non solo il tumore primario \u00e8 regredito, ma sono state prevenute anche le metastasi, prolungando cos\u00ec la sopravvivenza.<\/p>\n<p>Di conseguenza, il modello murino ha dimostrato che il concetto funziona e che i nanorobot sono anche sicuri e immunologicamente inerti. Questo potrebbe anche rendere la medicina umana ancora pi\u00f9 precisa nel prossimo futuro.  &nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"in-poche-parole\">In poche parole<\/h2>\n<ul>\n<li>I mini robot reagiscono agli inneschi molecolari.<\/li>\n<li>Solo a quel punto rilasciano la loro carica dannosa per il tumore.<\/li>\n<li>Nei topi, l&#8217;approccio ad alta precisione sta mostrando un successo iniziale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Fonte: Li S, et al.: Un nanorobot a DNA funziona come terapia antitumorale in risposta a un trigger molecolare in vivo. Nature Biotechnology 2018. DOI: 10.1038\/nbt.4071 [Epub ahead of print].<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>InFo ONCOLOGIA &amp; EMATOLOGIA 2018; 6(5): 4<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mini-robot autonomi fatti di DNA possono essere &#8220;programmati&#8221; in modo specifico per infliggere danni al tumore. 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