{"id":338958,"date":"2017-12-03T01:00:00","date_gmt":"2017-12-03T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/problemi-del-piede-legati-allo-sport-senza-caviglia-e-tendine-dachille-2\/"},"modified":"2017-12-03T01:00:00","modified_gmt":"2017-12-03T00:00:00","slug":"problemi-del-piede-legati-allo-sport-senza-caviglia-e-tendine-dachille-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/problemi-del-piede-legati-allo-sport-senza-caviglia-e-tendine-dachille-2\/","title":{"rendered":"Problemi del piede legati allo sport (senza caviglia e tendine d&#8217;Achille)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il piede umano \u00e8 una costruzione ingegnosa ma altrettanto complessa. Le strutture parzialmente dinamiche del piede gli conferiscono stabilit\u00e0, forza e straordinaria funzionalit\u00e0, ma come quasi tutte le altre parti del corpo, \u00e8 soggetto a forze considerevoli, soprattutto negli atleti, ed \u00e8 quindi suscettibile di un&#8217;ampia variet\u00e0 di disturbi. Bisogna fare una distinzione tra lesioni acute, sintomi da uso eccessivo e malattie dell&#8217;involucro membranoso.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Il piede umano \u00e8 una costruzione ingegnosa ma altrettanto complessa. Entrambi i piedi completamente cresciuti contengono circa un quarto delle ossa del corpo umano, cio\u00e8 26 per piede. Queste ossa formano 16 articolazioni, tenute insieme da oltre 100 legamenti e azionate da 20 muscoli. Queste strutture, alcune delle quali sono dinamiche, conferiscono al piede la sua stabilit\u00e0, la sua forza e quindi la sua straordinaria funzionalit\u00e0, ma forse pi\u00f9 di ogni altra parte del corpo, \u00e8 soggetto a forze considerevoli, soprattutto negli atleti, ed \u00e8 quindi suscettibile di un&#8217;ampia variet\u00e0 di disturbi. Tutte le strutture citate possono essere colpite da una lesione. Le lesioni acute del piede devono essere distinte dai sintomi da uso eccessivo; nell&#8217;area del piede, sono presenti anche malattie della guaina membranosa.<\/p>\n<h2 id=\"il-piede-dellatleta\">&#8220;Il piede dell&#8217;atleta<\/h2>\n<p>La pelle del piede diventa un terreno di coltura perfetto per le dermatomicosi di tutti i tipi, a causa delle notevoli forze di taglio che agiscono su di essa durante il contatto piede-pavimento con bruschi cambi di direzione, scarpe strette e sudate, aree di cambio condivise, docce e bagni. Non \u00e8 quindi una coincidenza che il termine &#8220;piede d&#8217;atleta&#8221; abbia trovato un posto fisso nella letteratura anglosassone. Si stima che circa un atleta su tre soffra di un&#8217;infezione fungina (dermatomicosi) nella zona del piede (pianta, interdigitale), e fino al 17% ha anche un fungo dell&#8217;unghia (onicomicosi). Entrambe le malattie sono in realt\u00e0 accomunate e non dovrebbero essere banalizzate, nonostante le altre condizioni di salute dei portatori, perch\u00e9 sono contagiose. Quindi devono essere trattati. Questo comune disturbo della salute si riscontra spesso nei giocatori di calcio (fino al 25%), nei corridori, nei triatleti, nei ballerini e nei tennisti, che praticano tutti sport che offrono le condizioni ideali per la diffusione degli agenti patogeni. Come \u00e8 noto, la terapia di queste infezioni, soprattutto quella del fungo dell&#8217;unghia, \u00e8 piuttosto difficile, ma assolutamente fattibile.<\/p>\n<p>Il trattamento delle dermatomicosi (spesso tinea pedis o pityriasis alba) \u00e8 per lo pi\u00f9 topico (pomate), quello delle onicomicosi \u00e8 pi\u00f9 complesso. Si consigliano trattamenti locali con frese e applicazioni di urea per rimuovere la parte infetta dell&#8217;unghia. Se questa fase ha successo, spesso si utilizzano antimicotici topici sotto forma di smalto. In caso di fallimento, possono essere prescritti anche agenti sistemici, che non sono presenti in nessuna lista di doping. Tuttavia, dovrebbero essere prescritti solo nei casi di infestazione grave (pi\u00f9 del 50% della superficie ungueale o pi\u00f9 di tre unghie alla volta). Anche quando viene eseguito in modo professionale, il trattamento rimane una terapia a lungo termine che pu\u00f2 durare fino a un anno o pi\u00f9 [1,2].<\/p>\n<h2 id=\"lesioni-acute\">Lesioni acute<\/h2>\n<p>Data la sua struttura complessa, con 26 ossa e un numero ancora maggiore di legamenti, non sorprende che le fratture e le lesioni ai legamenti siano tra le lesioni acute pi\u00f9 comuni. Fondamentalmente, una qualsiasi di queste strutture pu\u00f2 subire una lesione, sia sotto forma di frattura (stimata in circa l&#8217;1% di tutte le lesioni del piede) che di strappo di un legamento.<\/p>\n<p>Una frattura \u00e8 evidenziata di seguito, quella della base del 5\u00b0 metatarso. Questa lesione, nota anche come &#8220;frattura di Jones&#8221;, \u00e8 comune, anche se l&#8217;ultimo termine &#8220;storicamente&#8221; indica, a rigore, una frattura trasversale alla giunzione tra la metafisi e la diafisi. Prossima a questa \u00e8 la frattura da avulsione, causata dalla trazione dei muscoli peronei, di solito nel contesto della distorsione in supinazione dell&#8217;OSG (articolazione superiore della caviglia), distale a questa nella regione diafisaria \u00e8 la frattura da fatica. Tutti questi tipi di frattura possono essere trattati in modo conservativo, se non sono dislocati, senza immobilizzazione con un gesso o un deambulatore. La frattura viene &#8216;stabilizzata&#8217; con un bendaggio elastico e il carico viene aumentato progressivamente in base al livello di dolore. Dopo 6-8 settimane, ci si pu\u00f2 aspettare un consolidamento completo. Una fissazione a vite consente un carico pi\u00f9 rapido e un consolidamento pi\u00f9 sicuro e veloce, sicuramente interessante per gli atleti [3].<\/p>\n<p>Una combinazione di lesioni legamentose e ossee nella regione del piede esiste nella cosiddetta lesione di Lisfranc, in cui le fratture alla base del 2\u00b0 metatarso o di uno degli altri raggi possono essere combinate con la sublussazione dell&#8217;os cuneiforme e il danno al legamento di Lisfranc. Se c&#8217;\u00e8 dolore nell&#8217;area del tarso, gonfiore del dorso del metatarso e presenza di un ematoma plantare, questa diagnosi deve essere presa in considerazione. Le lesioni non sono sempre visibili sulle radiografie standard; una TAC o, meglio ancora, una risonanza magnetica, in cui le lesioni dei tessuti molli sono chiaramente visibili, sono gli strumenti diagnostici di scelta [4].<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Letteratura:<\/p>\n<ol>\n<li>Buder V, et al.: Prevalenza di dermatomicosi nei giocatori di calcio professionisti rispetto agli adulti lavoratori non atleti. EADV 2014; FC09.6.<\/li>\n<li>Tietz HJ: Il fungo corre sempre. medicalsport 03.10.<\/li>\n<li>Van Aaken J, et al: Trattamento sintomatico delle fratture non scomposte della base del <sup>5\u00b0<\/sup> m\u00e9tatarse: studio prospettico. Rev Med Suisse 2007; 3: 32489.<\/li>\n<li>Abrassart S, Hoffmeyer P: Pi\u00e8ges en orthop\u00e9die ambulatoire, le membre inf\u00e9rieur (2). Rev Med Suisse 2011; 1992-1998.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Pu\u00f2 leggere la seconda parte di questo articolo nel numero&nbsp;12 di HAUSARZT PRAXIS.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>PRATICA GP 2017; 12(11): 2<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il piede umano \u00e8 una costruzione ingegnosa ma altrettanto complessa. Le strutture parzialmente dinamiche del piede gli conferiscono stabilit\u00e0, forza e straordinaria funzionalit\u00e0, ma come quasi tutte le altre parti&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":71806,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"pmpro_default_level":"","cat_1_feature_home_top":false,"cat_2_editor_pick":false,"csco_eyebrow_text":"Lesioni sportive - Parte 1","footnotes":""},"category":[11415,11317,11511,11440,11550,11322],"tags":[],"powerkit_post_featured":[],"class_list":["post-338958","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-infettivologia","category-medicina-dello-sport","category-notizie","category-ortopedia-it","category-rx-it","category-traumatologia-e-chirurgia-dei-traumi","pmpro-has-access"],"acf":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-15 01:41:02","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"wpml_current_locale":"it_IT","wpml_translations":{"pt_PT":{"locale":"pt_PT","id":338927,"slug":"problemas-nos-pes-relacionados-com-o-desporto-sem-tornozelo-e-tendao-de-aquiles-2","post_title":"Problemas nos p\u00e9s relacionados com o desporto (sem tornozelo e tend\u00e3o de Aquiles)","href":"https:\/\/medizinonline.com\/pt-pt\/problemas-nos-pes-relacionados-com-o-desporto-sem-tornozelo-e-tendao-de-aquiles-2\/"},"es_ES":{"locale":"es_ES","id":338934,"slug":"problemas-del-pie-relacionados-con-el-deporte-sin-tobillo-ni-tendon-de-aquiles-2","post_title":"Problemas del pie relacionados con el deporte (sin tobillo ni tend\u00f3n de Aquiles)","href":"https:\/\/medizinonline.com\/es\/problemas-del-pie-relacionados-con-el-deporte-sin-tobillo-ni-tendon-de-aquiles-2\/"}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338958","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=338958"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/338958\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=338958"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category?post=338958"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=338958"},{"taxonomy":"powerkit_post_featured","embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/powerkit_post_featured?post=338958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}