{"id":340553,"date":"2016-12-10T01:00:00","date_gmt":"2016-12-10T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/il-prerequisito-per-qualsiasi-trattamento-e-la-diagnosi\/"},"modified":"2016-12-10T01:00:00","modified_gmt":"2016-12-10T00:00:00","slug":"il-prerequisito-per-qualsiasi-trattamento-e-la-diagnosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/il-prerequisito-per-qualsiasi-trattamento-e-la-diagnosi\/","title":{"rendered":"&#8220;Il prerequisito per qualsiasi trattamento \u00e8 la diagnosi&#8221;."},"content":{"rendered":"<p><strong>In occasione del 3\u00b0 Swiss Life Workshop Chemical Peeling, Oliver Ph. Kreyden, MD, ha riassunto i punti pi\u00f9 importanti che determinano il successo dei peeling chimici. In qualit\u00e0 di iniziatore del workshop, ha mostrato ai partecipanti, durante una conferenza e con trattamenti dal vivo, come si differenziano le sostanze, quale tecnica richiedono e per quali indicazioni vengono utilizzate. Nella seguente intervista, il Dr. Oliver Kreyden informa sui fattori che devono essere presi in considerazione per ogni peeling e spiega quale aspetto, purtroppo, viene spesso dimenticato nella dermatologia estetica.  <\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p><strong>Dottor Kreyden, cosa voleva trasmettere principalmente ai partecipanti al workshop?<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n  <em>Kreyden MD:<\/em><br \/>\n<\/strong> \u00c8 molto, molto importante fare una diagnosi, anche nella dermatologia estetica. Purtroppo, accade sempre che i medici non trattino ci\u00f2 che sarebbe necessario nel paziente, ma trattino in base a ci\u00f2 che possono. Ed \u00e8 qui che entra in gioco il workshop.<\/p>\n<p><strong>Come si fa a chiarire le esigenze di un paziente?<\/strong><\/p>\n<p>Per la diagnosi, bisogna analizzare il viso del paziente e scoprire dove si trova il problema. Si tratta di riconoscere i collegamenti. Quindi \u00e8 importante valutare le opzioni terapeutiche di base l&#8217;una rispetto all&#8217;altra. Il principio \u00e8 relativamente semplice: la tossina botulinica viene utilizzata per mimare le rughe, i filler per le carenze di volume e i peeling chimici per i cambiamenti strutturali della pelle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-8054\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/abb1_dp6_s27.jpg\" style=\"height:461px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"846\" srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/abb1_dp6_s27.jpg 1100w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/abb1_dp6_s27-800x615.jpg 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/abb1_dp6_s27-120x92.jpg 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/abb1_dp6_s27-90x68.jpg 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/abb1_dp6_s27-320x246.jpg 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/abb1_dp6_s27-560x431.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 1100px) 100vw, 1100px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 fare un esempio concreto di questo?<\/strong><\/p>\n<p>Una paziente viene in studio e desidera un&#8217;otturazione della piega nasolabiale. In questa situazione, tuttavia, l&#8217;aumento della ruga in s\u00e9 fa poco o nulla. Piuttosto, deve essere trattata la causa della ruga. In questo caso, si tratta di una mancanza di volume nella parte centrale del viso. La pelle si abbassa contro la gravit\u00e0 ed \u00e8 cos\u00ec che si forma la piega nasolabiale. Il mio credo \u00e8: mai trattare la ruga in s\u00e9, ma sempre la sua causa!  &nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quando utilizzare quale peeling chimico per ottenere il miglior risultato?<\/strong><\/p>\n<p>Per le alterazioni pigmentarie superficiali, come le lentiggini, si tratta di un peeling superficiale; per le linee del sorriso, che sono gi\u00e0 un problema strutturale della pelle, \u00e8 indicato un peeling di media profondit\u00e0; e per le rughe profonde, \u00e8 necessario un peeling profondo. Anche in questo caso, \u00e8 ovviamente fondamentale che i medici sappiano cosa stanno facendo. Con i peeling medi e profondi, c&#8217;\u00e8 il rischio di cicatrici e ci vuole molta esperienza per applicare la soluzione. La tecnologia gioca un ruolo molto importante in questo caso.<\/p>\n<p><strong>In che modo le bucce differiscono nel loro effetto?<\/strong><\/p>\n<p>Le sostanze superficiali come gli acidi della frutta, gli acidi glicolici e gli acidi salicilici causano irritazione della pelle. Si lascia il pH della pelle il pi\u00f9 basso possibile e si lascia la sostanza in posa il pi\u00f9 a lungo possibile, cio\u00e8 per minuti. Il risultato \u00e8 moderato e nel caso di alterazioni pigmentarie, il trattamento raggiunge gi\u00e0 i suoi limiti. Il TCA e il fenolo, invece, non funzionano con l&#8217;irritazione, ma provocano la denaturazione delle proteine. Le proteine vengono distrutte e sul tessuto si forma il cosiddetto gelo. Pi\u00f9 profondo \u00e8 il peeling, pi\u00f9 potente \u00e8 il gelo. Si tratta di un processo che non pu\u00f2 essere invertito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8055 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/abb2_dp6_s27.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 805px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 805\/1074;height:534px; width:400px\" width=\"805\" height=\"1074\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa bisogna considerare quando si seleziona un paziente per un peeling?<\/strong><\/p>\n<p>Con un peeling che provoca cambiamenti strutturali, siamo in un ambito paragonabile alla chirurgia. E i pazienti di solito non lo sanno. Hanno poca idea di ci\u00f2 che li aspetta. Pertanto, \u00e8 necessaria un&#8217;educazione molto attenta. Spesso la prima domanda \u00e8: quanto dura l&#8217;effetto? Poi spiego che la pelle viene trattata in modo tale da rigenerarsi dall&#8217;interno e l&#8217;effetto \u00e8 quindi permanente.<\/p>\n<p>Non tutti i pazienti sono adatti a questo trattamento, a causa delle reazioni gravi che si verificano durante il peeling. La differenza pi\u00f9 importante tra laser e peeling \u00e8 che quest&#8217;ultimo comporta un periodo di infiammazione molto lungo. Con il fenolo, il viso \u00e8 molto arrossato per sei-dodici settimane. L&#8217;infiammazione fa s\u00ec che si formino nuovamente fibre di collagene tese anzich\u00e9 elastiche, migliorando l&#8217;aspetto generale della pelle.<\/p>\n<p><strong>Come spiega ai pazienti cosa li aspetta?<\/strong><\/p>\n<p>Durante il colloquio preliminare, mostro immagini di pazienti appena trattati e spiego le fasi della guarigione.&nbsp;  Nelle informazioni preliminari, non si deve trascurare nulla in termini di reazione. Vorrei sottolineare ancora una volta che \u00e8 necessaria una grande educazione, i pazienti devono essere preparati attentamente a ci\u00f2 che li aspetta. In seguito, i pazienti vanno a casa e pensano se vogliono davvero questo trattamento. Se decide di farlo, segue un&#8217;altra consultazione di un&#8217;ora, durante la quale le spiego in dettaglio la procedura di trattamento. In seguito, a seconda del trattamento, il paziente prende un altro appuntamento con l&#8217;anestesista.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8056 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/abb3_dp6_s27.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 1100px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1100\/844;height:460px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"844\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quando lavora con un anestesista?<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso di un peeling profondo, \u00e8 indispensabile che il medico curante coinvolga un anestesista locale. \u00c8 necessario un anestetico perch\u00e9 il dolore del trattamento con fenolo \u00e8 molto intenso. Anche l&#8217;anestesia richiede un&#8217;attenta spiegazione e adeguati esami preliminari. Pi\u00f9 alta \u00e8 la concentrazione, pi\u00f9 la soluzione penetra in profondit\u00e0 e pi\u00f9 forte \u00e8 il dolore, anche dopo il trattamento. Con l&#8217;acido tricloroacetico (TCA) si attenuano dopo circa mezz&#8217;ora, mentre con il fenolo possono durare per ore.  &nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa bisogna considerare per la prima volta dopo il trattamento?<\/strong><\/p>\n<p>I pazienti sono colpiti per settimane. Non si sentono malati, ma il loro aspetto \u00e8 gravemente compromesso. Questo \u00e8 il caso dei peeling profondi, ma anche di quelli medio-profondi. Ecco perch\u00e9 i cosiddetti fattori soft giocano un ruolo importante e devono essere presi in considerazione di conseguenza. Ad esempio, se il paziente vive da solo, se e come viene supportato nell&#8217;organizzazione della vita quotidiana. A volte sono le piccole cose ad avere un grande significato e anche queste devono essere chiarite in anticipo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8057 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/kasten_dp6.png\" style=\"--smush-placeholder-width: 1100px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1100\/1806;height:985px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"1806\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lei offre un nuovo trattamento combinato nel suo studio, il foto peeling. Quali sono i vantaggi di questo metodo?<\/strong><\/p>\n<p>Utilizzo il photo peel per la pigmentazione del viso, delle mani e del d\u00e9collet\u00e9. Con il laser, i risultati sono stati inferiori alle aspettative, soprattutto nel trattamento dell&#8217;iperpigmentazione. Ecco perch\u00e9 ho iniziato a usare i peeling. Nell&#8217;area delle mani e del d\u00e9collet\u00e9, i peeling sono limitati a peeling superficiali con un massimo di TCA 25% a causa della ridotta densit\u00e0 dei follicoli (rigenerazione) con un effetto conseguentemente limitato.<\/p>\n<p>Il principio del foto-peeling \u00e8 ora quello di trattare due danni superficiali della stessa struttura target con due sistemi diversi. Prima eseguo il trattamento laser, che provoca un danno iniziale, e poi lo raddoppio con una soluzione TCA al 15%. In questo modo ottengo una moltiplicazione dell&#8217;effetto con due sostanze superficiali e il rischio rimane basso perch\u00e9 posso lavorare con un peeling superficiale.<\/p>\n<p><em>Dottor Kreyden, la ringrazio molto per questa intervista.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>PRATICA DERMATOLOGICA 2016; 26(6): 26-28<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione del 3\u00b0 Swiss Life Workshop Chemical Peeling, Oliver Ph. 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