{"id":340779,"date":"2016-10-13T01:00:00","date_gmt":"2016-10-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/premio-di-ricerca-irp-schellenberg-2016\/"},"modified":"2016-10-13T01:00:00","modified_gmt":"2016-10-12T23:00:00","slug":"premio-di-ricerca-irp-schellenberg-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/premio-di-ricerca-irp-schellenberg-2016\/","title":{"rendered":"Premio di ricerca IRP Schellenberg 2016"},"content":{"rendered":"<p><strong>L&#8217;IRP &#8211; International Foundation for Research in Paraplegia, Zurigo, assegna il premio di ricerca da 100.000 franchi svizzeri ogni due anni dal 2003. Il Premio di Ricerca IRP Schellenberg onora quindi i ricercatori eccellenti nel campo della paraplegiologia. I vincitori del premio vengono premiati per l&#8217;importanza dei loro contributi scientifici e delle loro pubblicazioni in riviste scientifiche, che hanno promosso una migliore comprensione dello sviluppo delle lesioni e dei processi di rigenerazione nel midollo spinale. Il premio \u00e8 stato istituito in onore di Ulrich Schellenberg, fondatore della Fondazione IFP di Zurigo e cofondatore della Fondazione IRP di Ginevra. Dal 2014, le due fondazioni si sono fuse.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>In occasione della serata IRP PAR del 24 giugno 2016 presso il Balgrist Campus, il Premio di Ricerca IRP Schellenberg di quest&#8217;anno \u00e8 stato assegnato al Prof. Dr. Martin Schwab, Brain Research Institute, Universit\u00e0 di Zurigo e Dipartimento. Scienza e tecnologia della salute, Zurigo. Ha studiato biologia a Basilea e ha iniziato la sua carriera presso il Biocenter dell&#8217;Universit\u00e0 di Basilea, prima di passare alla Harvard Medical School di Boston e per sei anni al Max Planck Institute for Psychiatry di Monaco. Dal 1985 lavora presso l&#8217;Istituto di Ricerca sul Cervello dell&#8217;Universit\u00e0 di Zurigo ed \u00e8 professore al Politecnico di Zurigo. \u00c8 vicepresidente del Consiglio di ricerca dell&#8217;IRP e da quasi 30 anni fa ricerca sulle lesioni del midollo spinale e ha scoperto l&#8217;inibitore della crescita Nogo-A.<\/p>\n<h2 id=\"dallanimale-da-laboratorio-al-paziente\">Dall&#8217;animale da laboratorio al paziente<\/h2>\n<p>I successi sono stati ottenuti negli animali da laboratorio gi\u00e0 vent&#8217;anni fa, quando le fibre nervose ferite nel midollo spinale hanno iniziato a germogliare di nuovo grazie alla scoperta dell&#8217;inibitore della crescita Nogo-A. Il Prof. Dr. Martin Schwab spiega in un&#8217;intervista perch\u00e9 \u00e8 passato cos\u00ec tanto tempo prima che gli studi di fase 2 con i pazienti possano iniziare quest&#8217;autunno: &#8220;Ho dovuto prima imparare che la cosiddetta traduzione di un risultato di ricerca dalla ricerca di base all&#8217;applicazione clinica e a una nuova terapia \u00e8 cos\u00ec lunga e ardua. Da un lato, i requisiti di sicurezza sono molto elevati, il che \u00e8 giusto, ma costa molto tempo e fatica. D&#8217;altra parte, \u00e8 stato necessario un lavoro preparatorio anche sul versante clinico, ad esempio il miglioramento della diagnostica e della stratificazione in base alla gravit\u00e0 dei pazienti, la standardizzazione delle misurazioni funzionali e la formazione dei medici e dei terapisti di tutti i centri partecipanti. Questo risultato \u00e8 stato raggiunto attraverso la rete clinica europea EMSCI (European Multicenter Study), che abbiamo creato insieme al Prof. Armin Curt e al suo predecessore, il Prof. Volker Dietz, dell&#8217;Ospedale Universitario Balgrist di Zurigo, con il sostanziale sostegno finanziario di&nbsp; IRP&#8221;.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-7772\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/abb-schwab_hp9.jpg\" style=\"height:516px; width:800px\" width=\"1100\" height=\"709\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sebbene Schwab sia in pensione da due anni, considera un incredibile privilegio poter continuare a lavorare su queste entusiasmanti domande di ricerca come &#8220;professore senior&#8221;. Apprezza soprattutto la collaborazione con i tanti giovani, intelligenti ed entusiasti. Quindi il premio in denaro di 100.000 franchi svizzeri ricevuto \u00e8 un gradito sostegno affinch\u00e9 lui e il suo team possano ancora una volta fare un passo avanti nel loro importante lavoro. Martin Schwab \u00e8 stato uno dei co-fondatori dell&#8217;IRP insieme a Ulrich Schellenberg e descrive la Fondazione Internazionale per la Ricerca sulla Paraplegia come uno dei pi\u00f9 importanti promotori della ricerca nel campo della paraplegia a livello mondiale. Egli spera che le nuove terapie aiutino i pazienti paraplegici a recuperare le funzioni del midollo spinale perse e a perdere la loro disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\nIRP &#8211; Fondazione Internazionale per la Ricerca sulla Paraplegia<br \/>\nSeestrasse 19, 8002 Zurigo<br \/>\nwww.irp.ch<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;IRP &#8211; International Foundation for Research in Paraplegia, Zurigo, assegna il premio di ricerca da 100.000 franchi svizzeri ogni due anni dal 2003. 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