{"id":341362,"date":"2016-06-19T02:00:00","date_gmt":"2016-06-19T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/il-punteggio-abcd2-e-lesame-hints-come-predittori-di-ictus\/"},"modified":"2016-06-19T02:00:00","modified_gmt":"2016-06-19T00:00:00","slug":"il-punteggio-abcd2-e-lesame-hints-come-predittori-di-ictus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/il-punteggio-abcd2-e-lesame-hints-come-predittori-di-ictus\/","title":{"rendered":"Il punteggio ABCD2 e l&#8217;esame HINTS come predittori di ictus"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Domanda: <\/em>Quanto \u00e8 valida la combinazione di due predittori clinici di ictus (il punteggio ABCD2 e l&#8217;esame oculomotorio speciale HINTS) per la valutazione del rischio di ictus dimostrato per immagini nei pazienti con vertigini acute?<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p><strong>Premessa<\/strong>: i pazienti colpiti da ictus con vertigini\/vertigini sono spesso difficili da identificare a causa della mancanza di altri sintomi di allarme tipici dell&#8217;ictus.<\/p>\n<p><strong>Pazienti e metodologia: <\/strong>Si tratta di uno studio osservazionale prospettico monocentrico in cui i pazienti sono stati reclutati da novembre 2009 a marzo 2013. Il gruppo target comprendeva pazienti che si sono presentati al pronto soccorso con sintomi di vertigini acute con nistagmo o instabilit\u00e0 dell&#8217;andatura. Sono stati esclusi i pazienti con vertigini posizionali parossistiche benigne, cause puramente interne e deficit neurologici da moderati a gravi. Il triage consisteva nello stato post-ictus, nel punteggio ABCD2 (et\u00e0, pressione sanguigna, caratteristiche cliniche, durata e diabete), nell&#8217;esame oculomotorio ad orientamento vestibolare (test dell&#8217;impulso della testa, test del nistagmo, HINTS) e nell&#8217;esame clinico neurologico generale. L&#8217;endpoint primario era l&#8217;evidenza morfologica dell&#8217;ictus (ischemia o emorragia) mediante risonanza magnetica entro 14 giorni dall&#8217;evento. \u00c8 stata poi calcolata una regressione logistica multivariabile dei test clinici con le prove di ictus basate sulla risonanza magnetica.<\/p>\n<p><strong>Risultati: <\/strong>L&#8217;ictus acuto \u00e8 stato rilevato dalla diagnostica per immagini nel 10,7% dei pazienti studiati (n=272) (26 ischemici e tre emorragici). La correlazione con il punteggio ABCD2 era un odds ratio (OR) di 1,74, con i sintomi tipici del sistema nervoso centrale con un OR di 2,54, con i risultati dell&#8217;esame oculomotorio con un OR di 2,82 e con l&#8217;ictus precedente con un OR di 0,48. Anche un test positivo dell&#8217;impulso della testa e la presenza di reperti di nistagmo patologico centrale hanno mostrato un alto rischio di predizione in un&#8217;analisi individuale separata dei fattori.<\/p>\n<p><strong>Conclusioni degli autori:<\/strong> gli autori concludono che la combinazione del punteggio ABCD2 con l&#8217;esame neurologico e l&#8217;esame oculomotorio focalizzato sul vestibolo porta a una migliore valutazione del rischio di ictus acuto nei pazienti con vertigini acute.<\/p>\n<p><strong>Commento: <\/strong>Le vertigini sono uno dei sintomi pi\u00f9 comuni che portano a una visita dal medico. Sia in un reparto di emergenza che in uno studio neurologico o di medicina generale, la sfida \u00e8 quella di non trascurare una genesi centrale nel senso di un ictus acuto. Nella classificazione diagnostica differenziale, ci si aiuta soprattutto con un&#8217;anamnesi dedicata, seguita da un esame clinico. A questo proposito, il presente studio ha combinato due punteggi che sono predittori singoli consolidati per la presenza di ictus. Nei pazienti con vertigini acute, l&#8217;esame oculomotorio speciale (HINTS) si \u00e8 rivelato un punteggio predittivo pi\u00f9 forte rispetto all&#8217;indagine ABCD2.<\/p>\n<p>Una valutazione e un&#8217;interpretazione ben fondata dei disturbi oculomotori richiede personale con una formazione neuroftalmologica intensiva. L&#8217;importanza di tale risultato \u00e8 nuovamente illustrata in questo studio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>InFo NEUROLOGIA &amp; PSICHIATRIA 2016; 14(3): 34<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domanda: Quanto \u00e8 valida la combinazione di due predittori clinici di ictus (il punteggio ABCD2 e l&#8217;esame oculomotorio speciale HINTS) per la valutazione del rischio di ictus dimostrato per immagini&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":56665,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"pmpro_default_level":"","cat_1_feature_home_top":false,"cat_2_editor_pick":false,"csco_eyebrow_text":"Vertigini acute","footnotes":""},"category":[11371,11433,11550,11515],"tags":[41610,12711,12855,12849],"powerkit_post_featured":[],"class_list":["post-341362","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-neurologia-it","category-orl-it","category-rx-it","category-studi","tag-abcd2-it","tag-ictus","tag-suggerimenti","tag-vertigini","pmpro-has-access"],"acf":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-23 07:31:35","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"wpml_current_locale":"it_IT","wpml_translations":{"pt_PT":{"locale":"pt_PT","id":341329,"slug":"pontuacao-abcd2-e-exame-hints-como-preditores-de-avc","post_title":"Pontua\u00e7\u00e3o ABCD2 e exame HINTS como preditores de AVC","href":"https:\/\/medizinonline.com\/pt-pt\/pontuacao-abcd2-e-exame-hints-como-preditores-de-avc\/"},"es_ES":{"locale":"es_ES","id":341335,"slug":"la-puntuacion-abcd2-y-el-examen-hints-como-predictores-del-ictus","post_title":"La puntuaci\u00f3n ABCD2 y el examen HINTS como predictores del ictus","href":"https:\/\/medizinonline.com\/es\/la-puntuacion-abcd2-y-el-examen-hints-como-predictores-del-ictus\/"}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/341362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=341362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/341362\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=341362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category?post=341362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=341362"},{"taxonomy":"powerkit_post_featured","embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/powerkit_post_featured?post=341362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}