{"id":342063,"date":"2016-02-03T02:00:00","date_gmt":"2016-02-03T01:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/tac-o-risonanza-magnetica-ausili-decisionali-per-lo-studio-medico\/"},"modified":"2016-02-03T02:00:00","modified_gmt":"2016-02-03T01:00:00","slug":"tac-o-risonanza-magnetica-ausili-decisionali-per-lo-studio-medico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/tac-o-risonanza-magnetica-ausili-decisionali-per-lo-studio-medico\/","title":{"rendered":"TAC o risonanza magnetica &#8211; ausili decisionali per lo studio medico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sebbene esistano linee guida chiare su quale modalit\u00e0 di indagine utilizzare per quale domanda, la decisione \u00e8 plurifattoriale. In caso di dubbio, pu\u00f2 chiedere consiglio al radiologo. L&#8217;anamnesi e le informazioni cliniche sono immensamente importanti per il radiologo per scegliere il giusto protocollo di esame. Per gli esami TC, una domanda specifica aiuta a scegliere il protocollo con la minore esposizione alle radiazioni. Per gli esami di risonanza magnetica, per motivi tecnici \u00e8 importante restringere la regione da esaminare. L&#8217;anamnesi e lo stato clinico non possono essere sostituiti da un esame radiologico.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>La questione della tomografia computerizzata o della risonanza magnetica (TC\/MRI) deve essere sollevata solo dopo la radiografia o l&#8217;ecografia convenzionale, poich\u00e9 queste modalit\u00e0 restringono gi\u00e0 la diagnosi differenziale e possono rendere superfluo un ulteriore esame. Una radiografia convenzionale \u00e8 spesso utile: ad esempio, pu\u00f2 mostrare una frattura del collo del femore e il paziente non deve aspettare una settimana per una risonanza magnetica.<\/p>\n<p>La TAC e la risonanza magnetica sono esteriormente molto simili, ma tecnicamente molto diverse, con diversi punti di forza e di debolezza. Vista dall&#8217;esterno, l&#8217;unit\u00e0 CT \u00e8 un anello. Il tempo di esame \u00e8 breve, anche per le regioni pi\u00f9 grandi, e le dimensioni della regione da esaminare possono essere regolate a piacere durante l&#8217;esame. Ma la TAC richiede raggi X, per cui \u00e8 importante porre la domanda nel modo pi\u00f9 preciso possibile, per motivi di radioprotezione. Il sistema MRI, invece, \u00e8 un tunnel. L&#8217;esame richiede pi\u00f9 tempo e la dimensione della regione da esaminare \u00e8 limitata dalle dimensioni dell&#8217;antenna e non pu\u00f2 essere regolata a piacere. Le domande precise sono importanti nella risonanza magnetica per la preparazione del protocollo d&#8217;esame.<\/p>\n<p>La TAC ha una cattiva stampa a causa delle radiografie che richiede, mentre la risonanza magnetica sembra essere un metodo di esame quasi onnipotente. Pertanto, \u00e8 ancora pi\u00f9 difficile decidere a favore di una o dell&#8217;altra modalit\u00e0 di esame. Le differenze tecniche e le indicazioni pi\u00f9 importanti saranno discusse qui.<\/p>\n<h2 id=\"tomografia-computerizzata\">Tomografia computerizzata<\/h2>\n<p>La TAC \u00e8 una procedura di imaging trasversale in cui un&#8217;immagine viene creata dall&#8217;assorbimento specifico del tessuto dei raggi X con l&#8217;aiuto di complessi algoritmi matematici. La TAC presenta importanti vantaggi:<\/p>\n<ul>\n<li>Rapidamente disponibile<\/li>\n<li>Tempo d&#8217;esame breve<\/li>\n<li>Relativamente insensibile agli artefatti da movimento<\/li>\n<li>La regione da esaminare viene acquisita come un volume, che in seguito permette di ricostruire l&#8217;immagine in tutti gli assi (MPR).<\/li>\n<li>La sala visite \u00e8 facilmente accessibile; questo \u00e8 importante per i pazienti instabili.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli svantaggi della TAC, oltre all&#8217;esposizione alle radiazioni, sono che \u00e8 meno sensibile e specifica per i cambiamenti infiammatori nei tessuti molli e nelle strutture ossee e ha un contrasto spaziale inferiore per le strutture dei tessuti molli.<\/p>\n<h2 id=\"risonanza-magnetica\">Risonanza magnetica<\/h2>\n<p>La risonanza magnetica \u00e8 una tecnica di imaging trasversale che sfrutta il diverso comportamento delle molecole d&#8217;acqua (mini-magneti protonici) nei diversi tessuti del corpo nel campo magnetico. Ci\u00f2 si traduce in segnali di energia diversi, che a loro volta vengono registrati dalle antenne e poi tradotti in un&#8217;immagine mediante algoritmi matematici. La risonanza magnetica non comporta alcuna esposizione alle radiazioni, mostra un&#8217;ottima risoluzione spaziale delle strutture dei tessuti molli ed \u00e8 molto sensibile alle alterazioni edematose nei tessuti molli e nelle strutture ossee. Gli svantaggi significativi della risonanza magnetica sono:<\/p>\n<ul>\n<li>Tempi lunghi per l&#8217;esame; un esame craniale richiede circa 50 minuti.<\/li>\n<li>La regione da indagare \u00e8 limitata nelle dimensioni a causa dell&#8217;antenna.<\/li>\n<li>Non \u00e8 cos\u00ec facilmente accessibile &#8211; spesso i tempi di attesa sono pi\u00f9 lunghi<\/li>\n<li>Suscettibile agli artefatti: interferenze del campo magnetico, artefatti da movimento, metallo nel campo d&#8217;esame.<\/li>\n<li>La collaborazione del paziente \u00e8 importante per la qualit\u00e0 dell&#8217;immagine, quindi l&#8217;esame \u00e8 difficile nei pazienti dementi o agitati.<\/li>\n<li>Il paziente deve essere in grado di sdraiarsi sulla schiena. Difficolt\u00e0 respiratorie, dolore non adeguatamente trattato o ipercifosi rendono difficile o impossibile un esame.<\/li>\n<li>Le condizioni della stanza sono molto strette: claustrofobia!<\/li>\n<li>Nell&#8217;area di studio \u00e8 presente un campo magnetico molto forte (1,5-3 Tesla, che \u00e8 fino a 70.000 volte pi\u00f9 forte del campo magnetico terrestre). Ci\u00f2 significa che tutti gli oggetti presenti nella stanza devono essere amagnetici, altrimenti rappresentano un pericolo per il paziente.<\/li>\n<li>Un&#8217;indagine relativamente costosa.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"parametri-decisionali\">Parametri decisionali<\/h2>\n<p>Le principali differenze tecniche elencate influenzano la decisione di eseguire una risonanza magnetica o una TAC. Ulteriori parametri decisionali sono le condizioni cliniche del paziente e il decorso temporale dei suoi disturbi. Quindi, in linea di principio, la TAC \u00e8 l&#8217;esame di scelta per un paziente agitato con un rapido deterioramento delle condizioni. La decisione dipende anche dal fatto che il quadro clinico sia acuto o cronico e da quale sistema di organi sia interessato. La decisione \u00e8 relativamente semplice, soprattutto per la regione cranio-cervicale o nell&#8217;area muscolo-scheletrica, dove i protocolli di esame sono abbastanza uniformi e relativamente indipendenti dalla patologia. Tuttavia, i protocolli di esame della regione toraco-addominale sono molto pi\u00f9 complessi a seconda del problema e della patologia. Due esempi:<\/p>\n<p><strong>TC toracica: <\/strong>se c&#8217;\u00e8 un dubbio di embolia polmonare, l&#8217;immagine viene temporizzata per il contrasto intravascolare e pesata in modo specifico per ottenere il massimo contrasto nelle arterie polmonari. Al contrario, una TAC standard del torace richiede un&#8217;immagine mista, cio\u00e8 un&#8217;immagine in cui il contrasto \u00e8 visibile sia nell&#8217;aorta che nei vasi polmonari.<\/p>\n<p><strong>TC addominale: <\/strong>a seconda del problema, l&#8217;esame deve essere eseguito con o senza mezzo di contrasto per via endovenosa, orale e\/o rettale. Inoltre, la domanda determina anche se \u00e8 sufficiente un passaggio sull&#8217;addome o se \u00e8 necessario includere nella diagnosi la dinamica di distribuzione del mezzo di contrasto. Il numero di passaggi \u00e8 in definitiva responsabile dell&#8217;esposizione del paziente alle radiazioni per ogni esame.<\/p>\n<h2 id=\"indicazioni-in-base-alla-regione-e-alla-patologia\">Indicazioni in base alla regione e alla patologia<\/h2>\n<p>Di seguito, vengono spiegate alcune indicazioni in base alla regione e alla patologia. L&#8217;elenco non \u00e8 esaustivo, ma occorre menzionare le patologie pi\u00f9 importanti <strong>(Tab.&nbsp;1)<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-6659\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tab1_48.jpg\" style=\"height:1497px; width:1100px\" width=\"1100\" height=\"1497\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"cranio-ct\">Cranio CT<\/h2>\n<ul>\n<li>In caso di insorgenza acuta di disturbi nervosi centrali e di rapido deterioramento, \u00e8 la prima scelta per diagnosticare le emorragie intraparenchimali, subdurali e subaracnoidee, nonch\u00e9 l&#8217;ischemia e i disturbi acuti del flusso liquorale.<\/li>\n<li>Esame primario nel trauma cranico: per una buona analisi delle fratture e per l&#8217;analisi 3D<\/li>\n<li>Orecchio interno, parti ossee<\/li>\n<li>Seni paranasali<\/li>\n<li>Tumori dell&#8217;apparato respiratorio<\/li>\n<li>CAVE: L&#8217;analisi dell&#8217;angolo cerebellopontino e della fossa occipitale \u00e8 limitata a causa degli artefatti da indurimento.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"risonanza-magnetica-del-cranio\">Risonanza magnetica del cranio<\/h2>\n<ul>\n<li>Se si sospetta un&#8217;ischemia<\/li>\n<li>In traumatologia per la visualizzazione di lesioni anche molto piccole, come lesioni assonali e microemorragie.<\/li>\n<li>Cambiamenti infiammatori della sostanza cerebrale (ad esempio nella sclerosi multipla) e delle meningi<\/li>\n<li>Ricerca del tumore e metastasi<\/li>\n<li>Angolo cerebellopontino, orecchio interno, orecchio medio<\/li>\n<li>Tumori della sfera ORL<\/li>\n<li>Articolazioni temporo-mandibolari<\/li>\n<li>Angiografia degli assi vascolari arteriosi e venosi intracranici<\/li>\n<li>Demenza, epilessia<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"tac-del-collo\">TAC del collo<\/h2>\n<ul>\n<li>Trauma del rachide cervicale (HWS)<\/li>\n<li>Visualizzazione delle parti ossee nel contesto della stenosi neuroforaminale<\/li>\n<li>Malformazione del rachide cervicale: le ricostruzioni in 3D sono possibili<\/li>\n<li>Tumori otorinolaringoiatrici e possibile coinvolgimento linfonodale<\/li>\n<li>Angiografia degli assi vascolari sopraaortici<\/li>\n<li>CAVE: non per i tumori della tiroide dovuti all&#8217;esposizione allo iodio.<\/li>\n<li>Risonanza magnetica del collo<\/li>\n<li>Post-traumatico: lesioni legamentose, edema osseo, plesso brachiale<\/li>\n<li>Ernia del disco<\/li>\n<li>Mielopatia: cambiamenti post-traumatici, infiammatori e degenerativi.<\/li>\n<li>Tumori<\/li>\n<li>Cambiamenti infiammatori-degenerativi del rachide cervicale<\/li>\n<li>Assi vascolari sopraaortici<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"tc-torace\">TC torace<\/h2>\n<ul>\n<li>Embolia polmonare<\/li>\n<li>Tumori del polmone e del mediastino<\/li>\n<li>Pneumopatia interstiziale<\/li>\n<li>Coronarografia cardio-CT con ECG<\/li>\n<li>Biopsie e drenaggi guidati dalla TAC<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"risonanza-magnetica-toracica\">Risonanza magnetica toracica<\/h2>\n<ul>\n<li>Colonna toracica: infiammatoria, degenerativa,<\/li>\n<li>Cambiamenti traumatici e tumorali<\/li>\n<li>Ernia del disco<\/li>\n<li>Myelon<\/li>\n<li>Esami cardiaci attivati<\/li>\n<li>Tumori dei tessuti molli<\/li>\n<li>Mamma<br \/>\n\t&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6660 lazyload\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tab1_42_0.jpg\" style=\"--smush-placeholder-width: 1100px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1100\/770;height:770px; width:1100px\" width=\"1100\" height=\"770\" data-srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tab1_42_0.jpg 1100w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tab1_42_0-800x560.jpg 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tab1_42_0-120x84.jpg 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tab1_42_0-90x63.jpg 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tab1_42_0-320x224.jpg 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tab1_42_0-560x392.jpg 560w\" data-sizes=\"(max-width: 1100px) 100vw, 1100px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" \/><\/p>\n<h2 id=\"\">&nbsp;<\/h2>\n<h2 id=\"tc-delladdome\">TC dell&#8217;addome<\/h2>\n<ul>\n<li>Post-traumatico<\/li>\n<li>Fegato, cistifellea, pancreas &#8211; soprattutto nei casi acuti<\/li>\n<li>Reni e vie urinarie, soprattutto nella nefrolitiasi, nella pielonefrite e nei tumori.<\/li>\n<li>Intestino tenue e crasso<\/li>\n<li>Assi vascolari arteriosi e venosi<\/li>\n<li>Colonscopia virtuale: screening dei tumori o se il gastroenterologo non \u00e8 in grado di attraversare il colon o pu\u00f2 attraversarne solo una parte. CAVE: la diverticolite acuta \u00e8 una controindicazione.<\/li>\n<li>Strutture ossee: post-traumatiche, metastasi, preoperatorie<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"risonanza-magnetica-delladdome\">Risonanza magnetica dell&#8217;addome<\/h2>\n<ul>\n<li>Nonostante i grandi progressi tecnici, la risonanza magnetica non \u00e8 molto adatta per esami panoramici dell&#8217;intero addome senza domande specifiche.<\/li>\n<li>Principalmente come esame aggiuntivo alla TAC per una specificazione pi\u00f9 precisa, ad esempio delle lesioni epatiche grazie ai mezzi di contrasto specifici per il fegato.<\/li>\n<li>Calcoli alla cistifellea, in particolare calcoli coledochali<\/li>\n<li>Valutazione della pancreatite cronica con il test funzionale della secretina<\/li>\n<li>Follow-up delle alterazioni infiammatorie dell&#8217;intestino, come la malattia di Crohn e nei bambini.<\/li>\n<li>Organi della piccola pelvi<\/li>\n<li>CAVE: inadatto per il rilevamento della nefrolitiasi<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"articolazioni\">Articolazioni<\/h2>\n<ul>\n<li>Per le articolazioni, l&#8217;esame di risonanza magnetica viene prima. Solo raramente \u00e8 necessaria una TAC, soprattutto nel contesto della pianificazione chirurgica, per una migliore valutazione delle strutture ossee.<\/li>\n<li>La TAC delle articolazioni \u00e8 appropriata quando la risonanza magnetica \u00e8 controindicata.<\/li>\n<li>Artro-TC se c&#8217;\u00e8 il dubbio di una nuova lacerazione del menisco o se la risonanza magnetica non \u00e8 possibile.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"conclusione\">Conclusione<\/h2>\n<p>Come si evince dalle indicazioni fornite per l&#8217;una o l&#8217;altra modalit\u00e0 di esame, la decisione se utilizzare la risonanza magnetica o la TAC non pu\u00f2 sempre avere una risposta univoca. Inoltre, anche altri fattori influenzano la decisione a favore o contro una o l&#8217;altra modalit\u00e0, ad esempio l&#8217;insufficienza renale, le allergie ai mezzi di contrasto o la claustrofobia.<\/p>\n<p>Purtroppo, anche l&#8217;impazienza del paziente e\/o del medico di riferimento gioca spesso un ruolo, poich\u00e9 di solito l&#8217;attesa per un appuntamento per l&#8217;esame di risonanza magnetica \u00e8 pi\u00f9 lunga.<br \/>\nUn&#8217;indagine che non pu\u00f2 rispondere alla domanda \u00e8 in ogni caso troppo costosa.<\/p>\n<p>Ulteriori letture:<\/p>\n<ul>\n<li>Criteri di appropriatezza ACR-American College of Radiology (www.acr.or\/Quality-Safety\/Appropriateness-Criteria)<\/li>\n<li>Eisenberg RL, et al: Riferimento tascabile di radiologia: cosa ordinare quando. Lippincott-Raven.<\/li>\n<li>Trueb PR: Kompendium f\u00fcr \u00e4rztliche Strahlenschutz-Sachverst\u00e4ndige, Haupt Verlag.<\/li>\n<li>Procop M, Galanski M: Tomografia computerizzata del corpo, Thieme Verlag.<\/li>\n<li>Weishaupt D, et al: Come funziona la risonanza magnetica, Springer Verlag.<\/li>\n<li>Weissleder R, et al: Primer di diagnostica per immagini, Mosby.<\/li>\n<li>D\u00e4hnert W: Manuale di ripasso di radiologia, Lippincott.<\/li>\n<li>Osborn AG, et al: Diagnostica per immagini &#8211; Cervello, Amyrsis.<\/li>\n<li>Harnsberger HR, et al: Diagnostica per immagini &#8211; Testa e collo, Amyrsis.<\/li>\n<li>Federle M, et al: Diagnostica per immagini &#8211; Addome, Amyrsis.<\/li>\n<li>Stoller D, et al: Diagnostica per immagini &#8211; Ortopedia, Amyrsis.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>PRATICA GP 2016; 11(1): 33-34<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sebbene esistano linee guida chiare su quale modalit\u00e0 di indagine utilizzare per quale domanda, la decisione \u00e8 plurifattoriale. 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