{"id":342969,"date":"2015-08-11T02:00:00","date_gmt":"2015-08-11T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/qual-e-la-base-per-la-diagnosi-di-morte-cerebrale-in-svizzera\/"},"modified":"2015-08-11T02:00:00","modified_gmt":"2015-08-11T00:00:00","slug":"qual-e-la-base-per-la-diagnosi-di-morte-cerebrale-in-svizzera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/qual-e-la-base-per-la-diagnosi-di-morte-cerebrale-in-svizzera\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 la base per la diagnosi di morte cerebrale in Svizzera?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Secondo l&#8217;Articolo 9 della Legge sui trapianti, una persona \u00e8 morta se la funzione del cervello, compreso il tronco cerebrale, \u00e8 venuta meno in modo irreversibile. In linea di principio, la morte cerebrale pu\u00f2 essere diagnosticata solo in presenza di un danno cerebrale acuto. Altri disturbi devono essere esclusi in modo affidabile come causa o causa parziale significativa dei risultati clinici. La diagnosi di morte cerebrale viene di solito effettuata in modo puramente clinico mediante l&#8217;esame di due medici secondo il principio del doppio controllo, in base al quale uno dei medici non deve essere direttamente coinvolto nella cura del paziente ed entrambi devono avere qualifiche ed esperienza nel campo della diagnosi di morte cerebrale. Per la procedura diagnostica di morte cerebrale, \u00e8 importante sapere se c&#8217;\u00e8 un danno cerebrale primario o secondario dovuto a un arresto circolatorio prolungato.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Il 1\u00b0 luglio 2007 \u00e8 entrata in vigore la Legge sui trapianti, che ha dato alla Svizzera la prima regolamentazione federale completa nel campo della medicina dei trapianti. Questa legge definisce le condizioni in cui gli organi, i tessuti o le cellule possono essere utilizzati a scopo di trapianto. Un prerequisito per il prelievo di organi, tessuti o cellule da una persona deceduta \u00e8 l&#8217;accertamento della morte, per il quale sono state formulate linee guida di etica medica dall&#8217;Accademia Svizzera delle Scienze Mediche (ASSM) e approvate dal Senato dell&#8217;ASSM nel 2011. Queste linee guida sono disponibili sul sito www.samw.ch\/de\/Ethik\/Richtlinien. Secondo il cosiddetto regolamento sul consenso esteso, gli organi possono essere prelevati dopo che \u00e8 stata accertata la morte, se il consenso \u00e8 stato dato dal donatore o da una terza persona autorizzata a rappresentare il donatore.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo di questa panoramica \u00e8 di presentare i principi applicabili in Svizzera per la diagnosi di morte cerebrale.<\/p>\n<h2 id=\"principi-generali-della-diagnostica-della-morte-cerebrale\">Principi generali della diagnostica della morte cerebrale<\/h2>\n<p>Secondo l&#8217;Articolo 9 della Legge sui trapianti, una persona \u00e8 morta quando la funzione del cervello, compreso il tronco encefalico, \u00e8 venuta meno in modo irreversibile, anche se in quel momento gli altri organi e tessuti mostrano ancora segni di vita e sono quindi idonei al trapianto. Questo criterio di morte si applica solo quando si pone la questione del trapianto o della valutazione della prognosi. La definizione di morte cerebrale \u00e8 legata al presupposto che dopo il fallimento del cervello come organo di controllo centrale, si avvia la morte degli organi, dei tessuti e delle cellule.<\/p>\n<p>La morte cerebrale come fallimento irreversibile di tutte le funzioni cerebrali (non esiste la &#8220;morte del tronco encefalico&#8221; come nel Regno Unito) \u00e8 il risultato della moderna medicina intensiva, poich\u00e9 anche la respirazione spontanea viene meno in caso di fallimento completo di tutte le funzioni cerebrali e in queste condizioni la funzione cardiovascolare pu\u00f2 essere mantenuta solo attraverso la ventilazione controllata. In linea di principio, la morte cerebrale pu\u00f2 essere diagnosticata solo in presenza di un danno cerebrale acuto. Altri disturbi (intossicazioni, ipotermia, shock circolatorio, gravi disturbi metabolici, influenza di farmaci sedativi, ecc.) devono essere esclusi con certezza come causa o causa parziale principale dei risultati clinici.<\/p>\n<h2 id=\"in-primo-luogo-la-diagnosi-di-morte-cerebrale-viene-effettuata-clinicamente\">In primo luogo, la diagnosi di morte cerebrale viene effettuata clinicamente.<\/h2>\n<p>Va sottolineato che la diagnosi di morte cerebrale viene solitamente effettuata in modo puramente clinico, attraverso l&#8217;esame di due medici secondo il principio dei quattro occhi, in base al quale uno dei medici non deve essere direttamente coinvolto nella cura del paziente ed entrambi devono avere qualifiche ed esperienza nel campo della diagnosi di morte cerebrale, come una formazione specialistica in neurologia o in medicina intensiva (per la determinazione della morte nei bambini): Specialista in neuropediatria o medicina intensiva pediatrica). Secondo i criteri attuali, la ripetizione dell&#8217;esame clinico dopo un certo intervallo di tempo \u00e8 necessaria solo per la diagnosi di morte cerebrale dei neonati oltre il periodo neonatale.<\/p>\n<p>Solo se la perdita funzionale del cervello non pu\u00f2 essere spiegata dall&#8217;imaging neuroradiologico o se l&#8217;esame dei nervi cranici non \u00e8 clinicamente possibile, la prova dell&#8217;irreversibilit\u00e0 del danno cerebrale deve essere fornita da un esame tecnico aggiuntivo approvato a questo scopo, che in Svizzera deve dimostrare l&#8217;assenza di flusso sanguigno cerebrale. Questo pu\u00f2 essere fatto utilizzando il Doppler transcranico o la sonografia duplex a colori, l&#8217;angiografia tomografica computerizzata (CTA), l&#8217;angiografia a sottrazione digitale intra-arteriosa o la risonanza magnetica con angiografia (MRA). L&#8217;esame supplementare deve essere effettuato da specialisti qualificati per questi esami. In Svizzera, la documentazione della perdita dell&#8217;attivit\u00e0 elettrica cerebrale mediante EEG come prova dell&#8217;irreversibilit\u00e0 del danno cerebrale non viene utilizzata secondo le attuali linee guida.<\/p>\n<h2 id=\"danno-cerebrale-primario-o-secondario\">Danno cerebrale primario o secondario?<\/h2>\n<p>Per la procedura diagnostica di morte cerebrale, \u00e8 importante se c&#8217;\u00e8 un danno cerebrale primario (ad esempio, emorragia intracranica, infarto mediale occupante spazio, tumori occupanti spazio, grave trauma craniocerebrale, meningoencefalite, ecc.) o un danno cerebrale secondario dovuto a un arresto circolatorio prolungato, a seguito del quale c&#8217;\u00e8 una perdita irreversibile della funzione cerebrale per mancanza di apporto di sangue cerebrale. In entrambe le situazioni, \u00e8 necessaria la determinazione cumulativa dei segni clinici citati, secondo il principio del doppio controllo. In caso di morte cerebrale con arresto circolatorio prolungato documentato dall&#8217;ecocardiografia transtoracica per pi\u00f9 di 10 minuti, non \u00e8 necessario un ulteriore esame tecnico, poich\u00e9 questo esclude una sufficiente perfusione cerebrale.<\/p>\n<p>La distinzione tra danno cerebrale sovratentoriale (danno cerebrale) e danno cerebrale infratentoriale (danno cerebellare e\/o del tronco encefalico) non \u00e8 richiesta in Svizzera. Tuttavia, questo \u00e8 richiesto in Germania, per esempio; una lesione cerebrale infratentoriale comporta necessariamente un esame tecnico supplementare.<\/p>\n<h2 id=\"osservazioni-conclusive\">Osservazioni conclusive<\/h2>\n<p>La determinazione della morte cerebrale viene sempre effettuata clinicamente sulla base di un esame completo con la prova della perdita dei riflessi del tronco encefalico e della respirazione spontanea nei pazienti in coma con danno cerebrale acuto, secondo il principio del doppio controllo. La diagnosi pu\u00f2 essere fatta in modo inequivocabile nella maggior parte dei pazienti in qualsiasi unit\u00e0 di terapia intensiva, senza ulteriori esami apparenti.<\/p>\n<p>Le linee guida svizzere consentono di determinare in modo affidabile la perdita funzionale completa e irreversibile del cervello sulla base di parametri puramente clinici, e la prognosi per il paziente \u00e8 quindi infausta. La misura in cui la prova della morte cerebrale \u00e8 un segno sicuro di morte come l&#8217;arresto cardiaco e respiratorio, che indica la morte dell&#8217;intero essere umano, \u00e8 in definitiva una domanda filosofica e spirituale sulla natura della morte, che \u00e8 anche molto modellata dalle tradizioni culturali e non pu\u00f2 essere risolta solo in termini medici.<\/p>\n<p>\u00c8 importante tenere presente che il momento in cui si determina la morte cerebrale \u00e8 biograficamente di massima importanza e significato, poich\u00e9 grazie al collegamento con la medicina dei trapianti, la fine della vita di una persona pu\u00f2 essere contemporaneamente l&#8217;inizio della nuova vita di un&#8217;altra persona. Di conseguenza, occuparsi di persone in morte cerebrale \u00e8 una sfida e una responsabilit\u00e0 speciale per tutti coloro che sono coinvolti (medici, assistenti, parenti) in molti modi diversi.<\/p>\n<p>\nUlteriori letture:<\/p>\n<ul>\n<li>Wijdicks EFM, et al: Aggiornamento delle linee guida basate sull&#8217;evidenza: Determinazione della morte cerebrale negli adulti: Rapporto della Sottocommissione Standard di Qualit\u00e0 dell&#8217;Accademia Americana di Neurologia. Neurologia 2010; 74: 1911-1918.<\/li>\n<li>Wijdicks EFM: La diagnosi di morte cerebrale. Concetti attuali. N Engl J Med 2001; 344(16): 1215-1221.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\n<em>InFo NEUROLOGIA &amp; PSICHIATRIA 2015; 13(4): 26-27<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l&#8217;Articolo 9 della Legge sui trapianti, una persona \u00e8 morta se la funzione del cervello, compreso il tronco cerebrale, \u00e8 venuta meno in modo irreversibile. 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