{"id":345610,"date":"2014-04-11T00:00:00","date_gmt":"2014-04-10T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/le-cadute-causano-immensi-costi-di-follow-up-la-prevenzione-e-quindi-urgentemente-necessaria\/"},"modified":"2014-04-11T00:00:00","modified_gmt":"2014-04-10T22:00:00","slug":"le-cadute-causano-immensi-costi-di-follow-up-la-prevenzione-e-quindi-urgentemente-necessaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/le-cadute-causano-immensi-costi-di-follow-up-la-prevenzione-e-quindi-urgentemente-necessaria\/","title":{"rendered":"&#8220;Le cadute causano immensi costi di follow-up &#8211; la prevenzione \u00e8 quindi urgentemente necessaria&#8221;."},"content":{"rendered":"<p><strong>In un&#8217;intervista con HAUSARZT PRAXIS, Barbara Zindel, dipl. Fisioterapista FH, Lega Reumatismi Svizzera, progetto &#8220;Vivere in mobilit\u00e0 e sicurezza a casa&#8221;. La fase pilota a Lucerna \u00e8 stata finora un successo. L&#8217;obiettivo del progetto \u00e8 quello di promuovere la prevenzione delle cadute in tutta la Svizzera.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p><strong>Signora Zindel, l&#8217;invecchiamento della societ\u00e0 \u00e8 un tema di grande attualit\u00e0. Gli anziani, inoltre, spesso non sono pi\u00f9 bravi a stare in piedi. Quali sono le statistiche sulle cadute in Svizzera, quali sono stati gli sviluppi in questo senso negli ultimi anni?<\/strong><br \/>\n<strong><br \/>\n  <em>Barbara Zindel: <\/em><br \/>\n<\/strong>L&#8217;Ufficio federale di statistica ha pubblicato dei dati che dimostrano che la percentuale di persone anziane (oltre 64 anni) \u00e8 aumentata dal 5,8% al 17,2% tra il 1900 e il 2011, con un aumento particolarmente pronunciato tra gli anziani (80 anni e oltre). La societ\u00e0 nel suo complesso sta quindi invecchiando, il che ha notevoli conseguenze anche sulle statistiche delle cadute: In Svizzera, un buon terzo delle persone con pi\u00f9 di 65 anni cade almeno una volta all&#8217;anno. Il 94% delle cadute avviene in casa, un dato fondamentale per l&#8217;avvio del nostro progetto. L&#8217;88% dei decessi dopo una caduta riguarda persone di et\u00e0 superiore ai 65 anni, mentre solo il 12% riguarda persone pi\u00f9 giovani.<\/p>\n<p><strong>Quali costi conseguenti comporta per lo Stato?<\/strong><br \/>\nIl tema ha rilevanza per la societ\u00e0 nel suo complesso, poich\u00e9 i costi conseguenti alle cadute sono enormi: In Svizzera, i costi degli infortuni da caduta delle persone di et\u00e0 superiore ai 65 anni ammontano a circa. 1,4 miliardi di franchi svizzeri all&#8217;anno. Un altro problema che naturalmente si inserisce in questo contesto \u00e8 la condizione dell&#8217;osteoporosi, che \u00e8 comune in tutta la societ\u00e0 e rende le cadute ancora pi\u00f9 devastanti.<\/p>\n<p><strong>Il progetto &#8220;Vita mobile e sicura a casa&#8221; \u00e8 attualmente ancora in fase di sviluppo. Cosa si pu\u00f2 dire sullo stato attuale?<\/strong><br \/>\nIl progetto di prevenzione si rivolge principalmente alle persone anziane di circa 70 anni che vivono ancora a casa. L&#8217;obiettivo \u00e8 consentire a queste persone di rimanere nel proprio ambiente di vita il pi\u00f9 a lungo possibile, con una buona qualit\u00e0 di vita. Attualmente stiamo negoziando con due compagnie di assicurazione sanitaria che sono interessate a risparmiare i costi di follow-up delle cadute grazie a questi progetti di prevenzione. L&#8217;obiettivo \u00e8 quindi un&#8217;implementazione a livello nazionale nel corso dei prossimi mesi.<\/p>\n<p><strong>Come procede esattamente il progetto?<\/strong><br \/>\nA Lucerna, abbiamo fatto finora 85 valutazioni a domicilio, 65 donne e 20 uomini. Al momento, le nostre esperienze vengono valutate come parte di una tesi di master presso la ZHAW: In questa fase, tuttavia, posso gi\u00e0 dire che il feedback dei pazienti e dei medici di famiglia, Spitex e fisioterapisti coinvolti \u00e8 prevalentemente positivo, perch\u00e9 il tema della prevenzione delle cadute \u00e8 considerato estremamente rilevante. Inoltre, sembra fondamentale che le aree di competenza delle singole discipline rimangano intatte. C&#8217;\u00e8 un margine di miglioramento nella standardizzazione dei criteri di inclusione nel progetto e nel lavoro di pubbliche relazioni, che deve essere svolto in modo pi\u00f9 intenso. Inoltre, i test che i fisioterapisti eseguono durante le sessioni di consulenza con le persone interessate potrebbero essere leggermente semplificati.<\/p>\n<p><strong>Come pu\u00f2 immaginare un colloquio di consulenza in termini concreti?<\/strong><br \/>\nDopo un primo contatto con le persone colpite per telefono e per lettera, i fisioterapisti si recano a casa loro una volta per una o due ore ed eseguono con loro vari esercizi motori e cognitivi convalidati per valutare il rischio di caduta. Ad esempio, si misura quanto tempo impiega il paziente ad alzarsi, se riesce a camminare e a parlare o a concentrarsi su qualcosa allo stesso tempo (doppio compito), ecc. Inoltre, viene compilato un questionario e l&#8217;ambiente di vita viene valutato per il rischio di caduta: I cavi in giro vengono nascosti, i gradini sono dotati di catarifrangenti e i tappeti sono nastrati. Anche le buone condizioni di illuminazione sono fondamentali. Inoltre, i fisioterapisti valutano le attivit\u00e0 quotidiane degli anziani e li aiutano a migliorare preventivamente la loro routine rispetto al rischio di caduta. Alla fine, i fisioterapisti scrivono un rapporto con le raccomandazioni, che il medico di famiglia responsabile e lo Spitex ricevono.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il vantaggio di questa consulenza a domicilio rispetto ai corsi di prevenzione?<\/strong><br \/>\nAbbiamo fatto l&#8217;esperienza che le persone interessate frequentano meno spesso i corsi perch\u00e9 si vergognano o semplicemente non possono andarci. Il chiarimento nelle proprie quattro mura offre anche il vantaggio che i problemi dell&#8217;ambiente di vita possono essere riconosciuti e risolti direttamente.<\/p>\n<p><strong>Come fanno gli anziani\/le persone a rischio di caduta ad arrivare a questo progetto?<\/strong><br \/>\nLa cruna dell&#8217;ago \u00e8 il medico di famiglia. Sono in contatto diretto con le persone potenzialmente a rischio di caduta e possono indirizzarle a noi. <br \/>\nA Lucerna, le informazioni attive sono state fornite tramite volantini e tramite l&#8217;Associazione dei Medici di Medicina Generale di Lucerna. Abbiamo anche informato lo Spitex, in modo che possa riconoscere un caso che necessita di aiuto, informare il medico di famiglia e quest&#8217;ultimo pu\u00f2 contattarci. Se il rispettivo Spitex ci ha riferito di aver indirizzato una persona, siamo stati in grado di seguire nuovamente telefonicamente il medico di famiglia dopo una settimana, se non c&#8217;era risposta. Dei medici di base contattati, il 16% ha accettato l&#8217;offerta e ha indirizzato attivamente a noi i soggetti a rischio di caduta. Siamo molto interessati ad aumentare questo numero e a migliorare ulteriormente la comunicazione con i medici di base.<\/p>\n<p><em><strong>Intervista: Andreas Grossmann<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Per maggiori informazioni: <a href=\"http:\/\/www.rheumaliga.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.rheumaliga.ch<\/a><\/p>\n<p><em>PRATICA GP 2014; 9(4): 8<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un&#8217;intervista con HAUSARZT PRAXIS, Barbara Zindel, dipl. Fisioterapista FH, Lega Reumatismi Svizzera, progetto &#8220;Vivere in mobilit\u00e0 e sicurezza a casa&#8221;. 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