{"id":345744,"date":"2014-03-20T00:00:00","date_gmt":"2014-03-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/il-bisogno-di-assistenza-qualificata-crescera\/"},"modified":"2014-03-20T00:00:00","modified_gmt":"2014-03-19T23:00:00","slug":"il-bisogno-di-assistenza-qualificata-crescera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/il-bisogno-di-assistenza-qualificata-crescera\/","title":{"rendered":"Il bisogno di assistenza qualificata crescer\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Le cure palliative (PC) hanno preso piede dalla fine degli anni &#8217;60, soprattutto nei Paesi anglosassoni, dopo che Dame Cicley Saunders \u00e8 riuscita ad aprire il primo hospice a Londra. Anche in Svizzera, negli ultimi 20 anni, sono stati fatti grandi progressi nella cura dei pazienti gravemente malati.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Un&#8217;importante pietra miliare per un ulteriore sviluppo \u00e8 stata l&#8217;attuazione della Strategia Nazionale per le Cure Palliative 2010-2012 da parte dell&#8217;UFSP e la sua proroga fino al 2015, poich\u00e9 l&#8217;attuazione degli obiettivi definiti non era ancora giudicata soddisfacente.<\/p>\n<p><em>Secondo le &#8220;Linee guida nazionali sulle cure palliative&#8221;, le cure palliative &#8220;comprendono l&#8217;assistenza e il trattamento delle persone con malattie incurabili, minacciose per la vita e\/o cronicamente progressive&#8221;. \u00c8 inclusa nella previsione, ma si concentra sul momento in cui la cura della malattia non \u00e8 pi\u00f9 considerata possibile e non \u00e8 pi\u00f9 un obiettivo primario. Ai pazienti viene garantita una qualit\u00e0 di vita ottimale adattata alla loro situazione fino alla morte, e i caregiver pi\u00f9 stretti vengono adeguatamente supportati. Le cure palliative prevengono la sofferenza e le complicazioni. Include trattamenti medici, interventi infermieristici e supporto psicologico, sociale e spirituale&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>In pratica, per\u00f2, l&#8217;interpretazione stessa delle definizioni ci pone spesso delle difficolt\u00e0. Per alcuni medici e pazienti, la medicina palliativa \u00e8 la medicina dell&#8217;eutanasia o forse anche del suicidio assistito. Per alcuni pagatori, le cure palliative non sono una sfida medica qualificata, ma al massimo una sfida infermieristica. Mentre da un lato si chiede la formazione di specialisti in cure palliative, altre voci affermano che queste competenze fanno parte della base del pensiero e dell&#8217;azione medica da molti anni e sono &#8220;vino vecchio in bottiglie nuove&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 un fatto indiscusso che, a causa degli sviluppi socio-demografici nel mondo occidentale, aumenter\u00e0 la necessit\u00e0 di assistenza medica e infermieristica qualificata per i pazienti gravemente malati e\/o molto anziani.<br \/>\nI due articoli contenuti nell&#8217;attuale numero di InFo ONKOLOGIE &amp; H\u00c4MATOLOGIE intendono mostrare, a titolo esemplificativo, quanto possano essere diversi i requisiti per una buona palliazione, senza per questo sostenere immediatamente un&#8217;offerta completa con medici specialisti. Utilizzando la gestione del dolore come esempio, occorre chiarire che una buona conoscenza e abilit\u00e0 nell&#8217;attuazione di un&#8217;analgesia sufficiente pu\u00f2 essere raggiunta con uno sforzo ragionevole, senza quindi negare che la gestione del dolore pu\u00f2 talvolta essere anche una sfida medica difficile che richiede conoscenze specialistiche.<\/p>\n<p>Crediamo che le basi delle cure palliative debbano far parte delle competenze di base di ogni medico praticante. D&#8217;altra parte, deve essere disponibile un numero sufficientemente elevato di specialisti con il know-how necessario per accompagnare adeguatamente, con le loro conoscenze e competenze, anche le fasi pi\u00f9 impegnative della sofferenza e del morire dei pazienti, e per garantire il corrispondente aumento delle conoscenze attraverso una ricerca qualitativamente valida.<\/p>\n<p>Con queste premesse, le auguriamo una lettura entusiasmante dei contributi!<\/p>\n<p><strong><em>Christel Nigg, MD<br \/>\nNic Zerkiebel, MD<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>InFo Oncologia &amp; Ematologia 2014; 2(3): 4<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le cure palliative (PC) hanno preso piede dalla fine degli anni &#8217;60, soprattutto nei Paesi anglosassoni, dopo che Dame Cicley Saunders \u00e8 riuscita ad aprire il primo hospice a Londra.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":42211,"comment_status":"closed","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"pmpro_default_level":"","cat_1_feature_home_top":false,"cat_2_editor_pick":false,"csco_eyebrow_text":"Cure palliative e terapia del dolore","footnotes":""},"category":[11519,11355,11376,11550],"tags":[13893,14292,41748,35159,11593],"powerkit_post_featured":[],"class_list":["post-345744","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-formazione-continua","category-geriatria-it","category-oncologia-it","category-rx-it","tag-cure-palliative","tag-il-dolore","tag-pc-it","tag-supporto","tag-terapia-del-dolore","pmpro-has-access"],"acf":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-28 14:14:40","action":"change-status","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"wpml_current_locale":"it_IT","wpml_translations":{"pt_PT":{"locale":"pt_PT","id":345747,"slug":"a-necessidade-de-cuidados-qualificados-ira-crescer","post_title":"A necessidade de cuidados qualificados ir\u00e1 crescer","href":"https:\/\/medizinonline.com\/pt-pt\/a-necessidade-de-cuidados-qualificados-ira-crescer\/"},"es_ES":{"locale":"es_ES","id":345756,"slug":"la-necesidad-de-cuidados-cualificados-crecera","post_title":"La necesidad de cuidados cualificados crecer\u00e1","href":"https:\/\/medizinonline.com\/es\/la-necesidad-de-cuidados-cualificados-crecera\/"}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/345744","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=345744"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/345744\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=345744"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/category?post=345744"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=345744"},{"taxonomy":"powerkit_post_featured","embeddable":true,"href":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/powerkit_post_featured?post=345744"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}