{"id":346402,"date":"2014-01-24T00:00:00","date_gmt":"2014-01-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/che-cose-la-medicina-dello-sport\/"},"modified":"2014-01-24T00:00:00","modified_gmt":"2014-01-23T23:00:00","slug":"che-cose-la-medicina-dello-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/che-cose-la-medicina-dello-sport\/","title":{"rendered":"Che cos&#8217;\u00e8 la medicina dello sport?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Anno dopo anno, quando gli eventi sportivi pi\u00f9 importanti si rincorrono, si parla sempre (e spesso troppo spesso) di medicina sportiva e di medici sportivi. Chi sono questi medici? Questa domanda merita una risposta differenziata.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p>Se il termine &#8220;medicina sportiva&#8221; viene anche solo menzionato, l&#8217;interlocutore &#8211; soprattutto se si tratta di un medico &#8211; mostra sorpresa, spesso anche disapprovazione. Un medico sportivo? Beh, il consulente medico di qualche grande del mondo dello sport, una sorta di medico personale che partecipa al reddito principesco del suo paziente. Oppure pensa che sia il medico che aspetta a bordo campo che il suo beniamino subisca un infortunio, poi si avventa su di lui e gli fa un&#8217;iniezione per rimetterlo in forma il pi\u00f9 possibile, in modo che possa continuare a giocare &#8211; soffrendo e con il volto contorto dal dolore &#8211; per i tifosi. O peggio ancora: un interlocutore poco informato considera il medico sportivo un individuo senza scrupoli che somministra sostanze dopanti all&#8217;atleta affinch\u00e9 diventi &#8220;citius, fortius, altius&#8221;; magari senza nemmeno informarlo. Un po&#8217; semplicistica, questa descrizione, non \u00e8 vero?<\/p>\n<h2 id=\"una-brutta-immagine\">Una brutta immagine<\/h2>\n<p>Un medico sportivo serio \u00e8 naturalmente infastidito da questa immagine assolutamente ingiusta e imprecisa. Purtroppo, per\u00f2, bisogna dire che queste opinioni non sono affatto solo il risultato di false informazioni o di coincidenze. Non si pu\u00f2 contestare che tali valutazioni della medicina sportiva siano supportate da numerosi abusi o eccessi che si verificano effettivamente negli sport agonistici. Questo affascinante campo \u00e8 spesso divorato come un cancro dalle grandi somme in gioco, ma anche da persone senza scrupoli. Si preoccupano solo di adornarsi con allori facili da conquistare. Ci sono molte persone nello sport agonistico la cui educazione e formazione non soddisfano gli elevati standard etici. I medici dello sport e, logicamente, tutti i campi medici a cui si dedicano, sono quindi preda di pregiudizi non facili da dissipare.<\/p>\n<h2 id=\"funziona-solo-in-modo-multidisciplinare\">Funziona solo in modo multidisciplinare<\/h2>\n<p>A differenza di altre specialit\u00e0 mediche che si occupano di un organo specifico o di un gruppo di persone, la medicina dello sport cerca soluzioni ai problemi medici dell&#8217;atleta attivo, indipendentemente dall&#8217;et\u00e0, dal sesso o dal livello di prestazione atletica. Per definizione, \u00e8 multidisciplinare. Combina le conoscenze specifiche di vari settori della medicina ortodossa con le scoperte del mondo dello sport (ad esempio, la teoria dell&#8217;allenamento e altre scienze come la biomeccanica) al servizio dell&#8217;atleta attivo: in questo modo, l&#8217;atleta dovrebbe essere in grado di realizzare sempre la massima prestazione senza mettere a rischio la sua salute, idealmente anche promuovendola nel processo. Se vuole raggiungere il suo obiettivo, il medico sportivo deve agire prima che la patologia entri in gioco. Il suo ruolo \u00e8 quindi fortemente preventivo e solo terapeutico nei momenti di necessit\u00e0.<\/p>\n<h2 id=\"un-elenco-di-aree-tematiche\">Un elenco di aree tematiche<\/h2>\n<p>Non dimentichiamo che la medicina dello sport ha anche un ruolo importante nel trattamento di un&#8217;ampia gamma di malattie croniche. Un&#8217;attivit\u00e0 fisica adeguata pu\u00f2 essere di grande beneficio per i pazienti con questi disturbi. Questo aspetto viene spesso dimenticato, anche se \u00e8 probabilmente uno dei pi\u00f9 importanti in assoluto &#8211; e diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 importante!<\/p>\n<p>L&#8217;elenco delle materie che il medico sportivo deve conoscere \u00e8 quindi particolarmente lungo: biometria, biomeccanica, metodi di allenamento, conoscenza dei processi fisiologici durante lo sforzo fisico, problemi legati al doping, anatomia funzionale, cardiologia e pneumologia legate allo sport, conoscenze neuro-fisiologiche e muscolari, igiene dello sport, inoltre aspetti medici che entrano in gioco durante le attivit\u00e0 sportive e le competizioni, psicologia legata allo sport, fisioterapia, indicazioni e controindicazioni nello sport, tenendo conto anche di persone malate e disabili. Infine, il trattamento delle lesioni sportive, che purtroppo \u00e8 pi\u00f9 frequentemente richiesto, cos\u00ec come la loro profilassi.<br \/>\nIl vero medico sportivo deve quindi essere in grado di effettuare un test di medicina sportiva con classificazione della forma fisica dell&#8217;atleta e di trattare un infortunio sportivo subito dopo &#8211; e in modo tale che l&#8217;atleta perda il meno possibile la sua forma nel tempo necessario per la riabilitazione senza compromettere la guarigione. Quando si utilizzano farmaci, \u00e8 sempre importante essere consapevoli del confine tra terapia farmacologica legale e doping illegale. Dopodich\u00e9, il medico dello sport potrebbe dover dare consigli dietetici a un maratoneta o discutere con una paziente quali possibilit\u00e0 ha di fare sport durante la gravidanza. In ogni situazione, il medico sportivo deve attingere a conoscenze che difficilmente vengono insegnate nel corso della formazione medica classica.<\/p>\n<p>Anche la formazione dei medici sportivi \u00e8 il vero problema centrale. Nella medicina dello sport, come in qualsiasi altra disciplina, \u00e8 essenziale che il medico curante sia consapevole della sua responsabilit\u00e0 nei confronti del paziente. Dopo tutto, non si tratta un atleta come un normale paziente che non fa sport.<\/p>\n<h2 id=\"ricerca-dellidentita\">Ricerca dell&#8217;identit\u00e0<\/h2>\n<p>Naturalmente, i principi di base di qualsiasi disciplina medica rimangono invariati nella medicina dello sport, ma l&#8217;atteggiamento mentale con cui vengono applicati \u00e8 fondamentalmente diverso. Un atleta conosce il suo corpo, lo sente e si affida molto alla sua forza e alla sua velocit\u00e0. Ci\u00f2 richiede un atteggiamento particolare, attivo e dinamico, anche se deve rimanere coscienzioso e responsabile. Questo atteggiamento pu\u00f2 essere appreso.<br \/>\nLa medicina dello sport ha dovuto a lungo subire le valutazioni imprecise di coloro che non sanno cosa sia esattamente, cosa si prefigga di fare e quanto sia complessa. Lo sfortunato fatto che non sia saldamente ancorato a livello accademico non contribuisce molto a questo. Questa situazione insoddisfacente non \u00e8 scomparsa fino ad oggi. Per questo motivo, la medicina sportiva \u00e8 ancora alla ricerca della propria identit\u00e0 e la situazione del medico sportivo che cerca di praticarla seriamente non \u00e8 meno ambigua. Ma il suo compito non \u00e8 meno eccitante ed emozionante per questo. E ancora di pi\u00f9, orientata al futuro: Contro la moderna piaga dell&#8217;inattivit\u00e0, l&#8217;esercizio fisico \u00e8 &#8220;medicalmente&#8221; richiesto. Chi pu\u00f2 prescriverli in modo pi\u00f9 competente di un medico sportivo esperto?<\/p>\n<p><em>PRATICA GP 2014, 9(1): 4-5<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anno dopo anno, quando gli eventi sportivi pi\u00f9 importanti si rincorrono, si parla sempre (e spesso troppo spesso) di medicina sportiva e di medici sportivi. Chi sono questi medici? 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