{"id":346482,"date":"2013-12-19T00:00:00","date_gmt":"2013-12-18T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/il-ruolo-della-tc-di-perfusione\/"},"modified":"2023-01-19T00:17:04","modified_gmt":"2023-01-18T23:17:04","slug":"il-ruolo-della-tc-di-perfusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/il-ruolo-della-tc-di-perfusione\/","title":{"rendered":"Il ruolo della TC di perfusione"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Introduzione: <\/em>La distinzione clinica tra un ictus e una crisi epilettica non \u00e8 sempre facile nella situazione di emergenza. Tuttavia, la distinzione tra questi due quadri clinici \u00e8 molto importante per l&#8217;indicazione della terapia trombolitica. Cos\u00ec si chiama. I segni precoci di ischemia possono spesso essere rilevati dalla TAC nelle prime ore dopo un ictus. Tuttavia, se questi mancano e i sintomi clinici non sono chiari, la TAC di perfusione pu\u00f2 fornire ulteriori informazioni. Questo esame serve a differenziare il tessuto cerebrale irreversibilmente danneggiato, il cosiddetto &#8220;nucleo dell&#8217;infarto&#8221;, dal tessuto cerebrale potenzialmente ancora salvabile e a bassa perfusione, la cosiddetta &#8220;penombra&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p><strong>Caso clin <\/strong>ico: Il paziente di 79 anni \u00e8 stato indirizzato a noi come caso di emergenza nel Dipartimento Centrale di Emergenza con un esordio acuto di un disturbo della coscienza e di afasia globale. Al momento del ricovero, il paziente appariva vigile ma non rispondeva alle sollecitazioni o alle domande. Il linguaggio spontaneo era chiaramente ridotto, il paziente pronunciava solo &#8220;s\u00ec&#8221; e &#8220;no&#8221;. I movimenti di masticazione sono apparsi per un breve periodo. Tutte le estremit\u00e0 si muovevano spontaneamente. C&#8217;era un sospetto diagnostico di infarto cerebrale ischemico o emorragia intracerebrale. A causa dei movimenti di masticazione e di schiacciamento, che sembravano essere automatismi orofacciali, pensavamo ancora a un evento epilettico nel senso di una crisi discognitiva o di un epilessia di stato focale con sintomi persistenti. Nell&#8217;anamnesi vanno menzionate la sindrome metabolica e l&#8217;emocromatosi ereditaria con flebotomia eseguita l&#8217;ultima volta nel 2008.<\/p>\n<p><strong>Imaging:<\/strong> abbiamo eseguito una tomografia computerizzata cranica con angiografia TC dei vasi extracranici e intracranici, che non ha mostrato alcuna emorragia, nessuna ischemia demarcante e nemmeno un&#8217;occlusione dei vasi o un&#8217;occlusione dei vasi intracranici. -stenosi. Poich\u00e9 la trombolisi sistemica \u00e8 stata presa in considerazione a causa dell&#8217;insorgenza chiaramente identificabile dei sintomi e in assenza di controindicazioni, abbiamo eseguito una TAC di perfusione per un&#8217;ulteriore differenziazione nel caso di un sospetto evento epilettico, che ha mostrato un&#8217;iperperfusione focale del terzo posteriore dell&#8217;area stromale mediastinica a sinistra e potrebbe essere interpretata in termini di un focus epilettogeno.<strong>  (Fig. 1).<\/strong><\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-2851\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Abb1_s42.png-e971c9_1348.png\" width=\"1100\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Abb1_s42.png-e971c9_1348.png 1100w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Abb1_s42.png-e971c9_1348-800x299.png 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Abb1_s42.png-e971c9_1348-120x45.png 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Abb1_s42.png-e971c9_1348-90x34.png 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Abb1_s42.png-e971c9_1348-320x120.png 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Abb1_s42.png-e971c9_1348-560x209.png 560w\" sizes=\"(max-width: 1100px) 100vw, 1100px\" \/><\/p>\n<p><strong>Corso: <\/strong>Abbiamo poi somministrato 2 mg di lorazepam per via endovenosa e una breve infusione con un totale di 2000 mg di levetiracetam. L&#8217;elettroencefalogramma derivato simultaneamente ha confermato il sospetto di un evento epilettico con l&#8217;evidenza di un cambiamento generale moderatamente grave e di &#8220;onde lente acute&#8221; ritmiche (2-3\/s) con &#8220;onde spike&#8221; incorporate sull&#8217;emisfero sinistro, nel senso di uno stato epilettico <strong>(fig. 2) <\/strong>.  <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2852 lazyload\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/abb2_s43.png-f2ea79_1349.png\" width=\"1100\" height=\"964\" data-srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/abb2_s43.png-f2ea79_1349.png 1100w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/abb2_s43.png-f2ea79_1349-800x701.png 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/abb2_s43.png-f2ea79_1349-120x105.png 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/abb2_s43.png-f2ea79_1349-90x79.png 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/abb2_s43.png-f2ea79_1349-320x280.png 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/abb2_s43.png-f2ea79_1349-560x491.png 560w\" data-sizes=\"(max-width: 1100px) 100vw, 1100px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 1100px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1100\/964;\" \/><\/p>\n<p>Gi\u00e0 il giorno successivo, la paziente mostrava una coscienza chiara con un&#8217;afasia mista ancora presente ma in regressione. La risonanza magnetica cranica ha mostrato alterazioni del segnale nell&#8217;ippocampo sinistro, ben compatibili con l&#8217;edema cellulare nel contesto dell&#8217;epilessia di stato. Nel corso della degenza, la terapia anticonvulsiva con levetiracetam 2\u00d7500&nbsp;mg\/die non ha mostrato alcuna recidiva di crisi epilettiche e l&#8217;afasia mista \u00e8 completamente regredita.<\/p>\n<p><strong>Discussione <\/strong>: Con la misurazione tomografica computerizzata della perfusione cerebrale, \u00e8 possibile misurare quantitativamente il flusso sanguigno cerebrale (CBF), il volume sanguigno cerebrale (CBV) e il tempo di transito del mezzo di contrasto nel cervello (MTT, &#8220;mean-transit-time&#8221; o TTP, &#8220;time-to-peak&#8221;). I pazienti con ictus di solito mostrano un flusso sanguigno cerebrale ridotto (CBF) e un aumento prolungato del contrasto (TTP). Il nucleo dell&#8217;infarto mostra anche un volume sanguigno cerebrale (CBV) ridotto, mentre il tessuto non ancora irreversibilmente danneggiato, la penombra, mostra un aumento del volume sanguigno cerebrale.<\/p>\n<p>I pazienti con un attacco epilettico, invece, mostrano un&#8217;iperperfusione con un aumento della CBV o un aumento della CBF e un TTP ridotto sulla TC di perfusione.<br \/>\nNei casi in cui non \u00e8 clinicamente possibile distinguere con certezza tra un ictus e una crisi epilettica o uno stato epilettico, la TAC di perfusione fornisce ulteriori informazioni, soprattutto per quanto riguarda l&#8217;indicazione della terapia trombolitica.<br \/>\nNel caso in questione, \u00e8 stato quindi individuato un cosiddetto ictus mimico e il paziente \u00e8 stato sottoposto rapidamente a una terapia adeguata.<\/p>\n<p><strong>Jessica M\u00fcller-Westermann, MD<\/strong><br \/>\n<strong>Anita Prochnicki<\/strong><br \/>\n<strong>Johannes Weber, MD<\/strong><\/p>\n<p>Letteratura:<\/p>\n<ol>\n<li>Hedna VS, et al: Crisi epilettica che imita l&#8217;ictus: ruolo della TC di perfusione. J Clin Imging Sci 2012; 2: 32.<\/li>\n<li>Rother J, et al: TC e RM nella diagnosi di ictus acuto e il loro ruolo nella trombolisi. Thromb Res 2001; 103; 125-133.<\/li>\n<li>Reith J, et al: Crisi epilettiche nell&#8217;ictus acuto: predittori e significato prognostico. Lo Studio sull&#8217;ictus di Copenhagen. Stroke 1997; 28: 1585-1589.<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>InFo Neurologia &amp; Psichiatria 2013; 11(6): 42-43<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione: La distinzione clinica tra un ictus e una crisi epilettica non \u00e8 sempre facile nella situazione di emergenza. 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