{"id":347534,"date":"2013-09-17T00:00:00","date_gmt":"2013-09-16T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/gli-aiuti-quotidiani-dovrebbero-essere-utilizzati-anche-in-modo-preventivo\/"},"modified":"2013-09-17T00:00:00","modified_gmt":"2013-09-16T22:00:00","slug":"gli-aiuti-quotidiani-dovrebbero-essere-utilizzati-anche-in-modo-preventivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/gli-aiuti-quotidiani-dovrebbero-essere-utilizzati-anche-in-modo-preventivo\/","title":{"rendered":"&#8220;Gli aiuti quotidiani dovrebbero essere utilizzati anche in modo preventivo&#8221;."},"content":{"rendered":"<p><strong>Chi soffre di disturbi reumatici spesso ha difficolt\u00e0 a svolgere i movimenti quotidiani a casa o al lavoro. In questo caso, gli aiuti quotidiani possono essere di grande sollievo. Forniscono un supporto quando la forza non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente o il dolore rende difficili le attivit\u00e0. Monika Oberholzer, diplomata. Terapista occupazionale e consulente specializzato in ausili per la vita quotidiana presso la Lega svizzera contro il reumatismo, spiega come utilizzare i piccoli ausili.<\/strong><\/p>\n<p> <!--more--> <\/p>\n<p><strong>Gli ausili per la vita quotidiana sembrano essere in voga, ora si possono trovare sugli scaffali dei principali distributori e ci si imbatte continuamente in riviste sulla salute. Cosa c&#8217;\u00e8 in questo sviluppo e in questi piccoli aiutanti?<\/strong><br \/>\n<em><strong>Monika Oberholzer:<\/strong> <\/em>Fondamentalmente, nella nostra societ\u00e0 ci sono sempre pi\u00f9 persone anziane e multimorbide che dipendono da un aiuto o da oggetti ausiliari nella vita di tutti i giorni, che permettono loro di rimanere il pi\u00f9 possibile indipendenti fino alla vecchiaia.<br \/>\nGli ausili per la vita quotidiana, che possono essere ordinati presso la Lega Reumatismi Svizzera, alleviano le persone con disturbi reumatici o altre limitazioni fisiche del movimento (mal di schiena, TEP dell&#8217;anca) in vari ambiti della vita quotidiana. Di solito entrano in gioco quando il dolore o la mancanza di forza sono in primo piano. Tuttavia, possono essere utilizzati molto bene anche per le sindromi da sovraccarico o la tensione muscolare, in aggiunta al trattamento professionale e fisioterapico. A mio avviso, i pazienti con una malattia reumatica infiammatoria di nuova diagnosi dovrebbero ricevere fin dall&#8217;inizio istruzioni sulla protezione delle articolazioni e sugli ausili per la vita quotidiana da parte di un terapista occupazionale.<\/p>\n<p><strong>Per quali aree sono particolarmente utili gli ausili quotidiani?<\/strong><br \/>\nL&#8217;offerta spazia dagli articoli per l&#8217;igiene personale, la cucina, l&#8217;alimentazione, la casa, fino agli articoli per l&#8217;ufficio o per il tempo libero <strong>(Fig. 1)<\/strong>.<br \/>\nSoprattutto in cucina, si pu\u00f2 fare molto per proteggere le articolazioni. Durante la preparazione dei pasti, ad esempio, gli apriscatole elettrici o i dispositivi di rilascio del vuoto per i coperchi a vite sono un sollievo. Se non si ha pi\u00f9 forza o mobilit\u00e0 sufficiente per abbottonare una camicia, ad esempio, il tirabottoni si rivela utile: grazie al passante in filo metallico, il bottone pu\u00f2 essere facilmente tirato nell&#8217;apertura. Nell&#8217;osteoporosi, le fratture ossee sono una conseguenza temuta. In questo caso, una pinza pu\u00f2 eventualmente ridurre il rischio di caduta. Il reumatismo dei tessuti molli richiede impugnature morbide e spesse per limitare il dolore. Poich\u00e9 nella terapia occupazionale vogliamo trovare soluzioni individuali, capita anche che adattiamo utensili cari o nuovi ausili quotidiani alle nuove circostanze con materiali speciali.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-1611\" alt=\"\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/alltagshilfen.jpg\" style=\"height:608px; width:600px\" width=\"1100\" height=\"1115\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In che modo l&#8217;acquisto di un aiuto quotidiano presso la Lega Reumatismi \u00e8 diverso dall&#8217;acquisto da parte di un grossista?<\/strong><br \/>\nA differenza dei principali distributori, la Lega Reumatismi offre una consulenza telefonica individuale da parte di specialisti. \u00c8 importante consigliare il cliente sul suo problema e raccomandare il prodotto migliore per le sue esigenze.<br \/>\nNon esiste una situazione di consulenza nel distributore all&#8217;ingrosso. Nel complesso, tuttavia, l&#8217;offerta pu\u00f2 contribuire alla consapevolezza degli ausili di uso quotidiano. In modo ottimale, questo porter\u00e0 anche le persone sane a fare un uso preventivo di questi piccoli aiutanti. La protezione congiunta deve iniziare il prima possibile. La Lega svizzera contro il reumatismo richiama l&#8217;attenzione su queste misure preventive con settimane di azione, temi annuali e campagne come &#8220;Lueg dine H\u00e4nd&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come funziona concretamente un&#8217;istruzione di sostegno quotidiana?<\/strong><br \/>\nIl paziente deve essere indirizzato dal medico. Attraverso la valutazione, il terapista occupazionale ottiene una panoramica delle possibilit\u00e0 di movimento e del dolore del cliente, da un lato, ma anche delle sue circostanze di vita e delle difficolt\u00e0 nella vita quotidiana, dall&#8217;altro. Per prima cosa, si esamina un questionario con il paziente, in cui lui o lei segna i punti in cui ha problemi nella vita quotidiana. \u00c8 importante che sia il paziente stesso a dire quali aree gli sembrano rilevanti, quindi c&#8217;\u00e8 anche una buona motivazione iniziale. Nelle cliniche, e talvolta anche negli studi di terapia occupazionale, c&#8217;\u00e8, ad esempio, una cucina dove le persone possono lavorare con oggetti di cucina. Per i pazienti, l&#8217;allenamento concreto con un oggetto di uso quotidiano o un ausilio di tutti i giorni \u00e8 molto pi\u00f9 motivante e comprensibile rispetto alle sequenze di movimento astratte. In definitiva, questo \u00e8 esattamente il significato della terapia occupazionale: il paziente deve essere in grado di funzionare nella sua vita quotidiana individuale.<br \/>\nL&#8217;ottimizzazione della terapia occupazionale sul posto di lavoro \u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 difficile. In questo caso, al paziente viene chiesto di descrivere il suo ambiente di lavoro o di cercare di ottenere un&#8217;immagine il pi\u00f9 possibile concreta attraverso delle foto. Nei lavori d&#8217;ufficio, ad esempio, \u00e8 spesso la cattiva postura a causare problemi al collo e alla schiena. In questo caso, per garantire una postura pi\u00f9 ergonomica, si utilizzano ausili di uso quotidiano come poggiapiedi o supporti per notebook. Per una valutazione ergonomica veramente professionale, che si svolge sul posto di lavoro stesso, ci sono esperti qualificati.<\/p>\n<p><strong>Quali misure adotta la terapia occupazionale oltre all&#8217;istruzione di ausili per la vita quotidiana?<\/strong><br \/>\nSe rimaniamo nell&#8217;area dell&#8217;ufficio: Il punto \u00e8 mostrare al paziente come pu\u00f2 migliorare la sua postura con misure semplici. In generale, si consiglia a chi lavora in ufficio di non sedersi sempre nella stessa posizione. Inoltre, deve fare stretching e allungarsi ripetutamente, creando percorsi di lavoro come quello dalla stampante al computer o dalla macchina del caff\u00e8 alla poltrona. In linea di principio, consigliamo a tutti i pazienti di muoversi, che sia nella tromba delle scale o mentre si reca al lavoro. Nella terapia occupazionale si cerca, insieme alla persona interessata, di strutturare la vita quotidiana in questo modo. Inoltre, la terapia occupazionale cura anche i pazienti colpiti da ictus, i clienti che hanno subito un intervento chirurgico alla mano e fa valutazioni a domicilio per gli anziani in geriatria. Per citare una parte dell&#8217;offerta.<\/p>\n<p><strong>Come si pu\u00f2 includere l&#8217;ambiente sociale della persona colpita nella terapia occupazionale?<\/strong><br \/>\nA volte i coniugi vengono invitati alle sessioni di terapia per mostrare loro come possono sostenere il paziente nella vita quotidiana, ad esempio nell&#8217;igiene personale, nel vestirsi o nel mangiare. Tuttavia, non si tratta solo di istruzioni per l&#8217;assistenza, ma anche di comunicare ai familiari quali movimenti il paziente pu\u00f2 continuare a svolgere da solo o allenarsi a farlo. Personalmente, ritengo che sia importante che i coniugi non diventino improvvisamente caregiver, ma che mantengano il loro ruolo primario nella relazione e imparino comunque a sostenere la persona malata.<\/p>\n<p><strong>Come si configura la cooperazione interdisciplinare con le istituzioni residenziali come le case di riposo o le case di cura?<\/strong><br \/>\nQuando un paziente si trasferisce dalla clinica a un istituto di cura, il terapista occupazionale cerca di rendere l&#8217;uscita dalla terapia il pi\u00f9 armoniosa possibile, in collaborazione con l&#8217;istituto. In particolare, ci\u00f2 pu\u00f2 includere l&#8217;indicazione agli operatori dell&#8217;assistenza domiciliare di quali aree il paziente deve continuare a fare esercizio fisico o quali sono le difficolt\u00e0 ergonomiche del suo spazio abitativo. Ad esempio, secondo l&#8217;ICF, viene riassunto lo stato di mobilit\u00e0 del paziente, vengono mostrate le attivit\u00e0 e le partecipazioni che il paziente \u00e8 in grado di svolgere e vengono formulate eventuali raccomandazioni per un&#8217;ulteriore assistenza.<\/p>\n<p><strong>Come posso ottenere gli ausili per la vita quotidiana?<\/strong><br \/>\nPossono essere ordinati presso la Lega Reumatismi Svizzera per telefono, e-mail o webshop. Inoltre, viene offerta una consulenza telefonica. Esistono anche diverse pubblicazioni sull&#8217;argomento, come l&#8217;opuscolo sulla protezione delle articolazioni o il catalogo degli ausili per la vita quotidiana.<\/p>\n<p><em><strong>Intervista: Andreas Grossmann<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>PRATICA GP 2013; 8(8): 4-5<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi soffre di disturbi reumatici spesso ha difficolt\u00e0 a svolgere i movimenti quotidiani a casa o al lavoro. 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