{"id":362393,"date":"2023-08-17T00:02:00","date_gmt":"2023-08-16T22:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/?p=362393"},"modified":"2023-07-14T14:37:28","modified_gmt":"2023-07-14T12:37:28","slug":"dolore-addominale-carcinoma-uroteliale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/dolore-addominale-carcinoma-uroteliale\/","title":{"rendered":"Dolore addominale &#8211; Carcinoma uroteliale"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Il carcinoma della vescica urinaria \u00e8 uno dei tumori maligni pi\u00f9 comuni. Gli uomini sono colpiti due volte pi\u00f9 spesso delle donne. Il sintomo principale \u00e8 l&#8217;ematuria come microematuria o macroematuria indolore. Il dolore si verifica solo quando si sviluppa un&#8217;ostruzione urinaria legata al tumore nel tratto urinario superiore. Oltre alle radiografie, agli ultrasuoni, alla TAC e alla risonanza magnetica, anche l&#8217;ureterorenoscopia si \u00e8 affermata come una procedura diagnostica importante.  <\/strong><\/p>\n\n<!--more-->\n\n<p>Il carcinoma uroteliale, chiamato anche carcinoma a cellule transizionali o carcinoma a cellule transizionali, \u00e8 il nome dato ai tumori maligni dell&#8217;urotelio, che riveste le vie urinarie [3,4]. La localizzazione del tumore pu\u00f2 quindi essere nella pelvi renale, negli ureteri, nella vescica urinaria e nell&#8217;uretra. Circa il 90% dei tumori maligni sono localizzati nella vescica urinaria; l&#8217;8% di tutti i carcinomi renali sono carcinomi a cellule transizionali. Oltre il 60% dei pazienti con carcinoma uroteliale del rene sviluppa un secondo tumore della vescica urinaria nel corso del trattamento. Nel coinvolgimento primario della vescica urinaria, nel 3-13% dei pazienti si riscontra un tumore successivo nel tratto urinario superiore.<\/p>\n\n<p><\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht1_HP7_s20.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht1_HP7_s20.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-362315\" width=\"560\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht1_HP7_s20.png 1119w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht1_HP7_s20-800x302.png 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht1_HP7_s20-120x45.png 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht1_HP7_s20-90x34.png 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht1_HP7_s20-320x121.png 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht1_HP7_s20-560x211.png 560w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht1_HP7_s20-240x91.png 240w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht1_HP7_s20-180x68.png 180w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht1_HP7_s20-640x241.png 640w\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<p>A seconda del grado di de-differenziazione, si riscontra una crescita papillare o solida della massa. Gli uomini sono colpiti due volte pi\u00f9 spesso delle donne e l&#8217;et\u00e0 di picco \u00e8 tra i 60 e i 70 anni. La Comunit\u00e0 Europea conta circa 104.000 nuovi casi all&#8217;anno con oltre 36.000 decessi. La <strong>panoramica 1<\/strong> elenca i fattori di rischio di smaltimento. La macroematuria \u00e8 spesso il sintomo principale in due terzi dei casi. Il dolore al fianco \u00e8 presente in circa un terzo dei pazienti, ma \u00e8 relativamente aspecifico come unico sintomo, cos\u00ec come la perdita di appetito, la perdita di peso e la perdita di prestazioni nello stadio avanzato del tumore. La metastasi \u00e8 principalmente linfogena nelle fasi iniziali, poi anche ematogena al fegato, ai polmoni e al sistema scheletrico. I carcinomi uroteliali senza e con alterazione della vescica urinaria sono stati riscontrati anche nella prostata [1].  <\/p>\n\n<p>La chirurgia e la chemioterapia a base di cisplatino sono l&#8217;attuale terapia farmacologica standard, in caso di recidiva del tumore anche l&#8217;alcaloide vinca vinflunina. Le terapie chirurgiche con conservazione degli organi sono possibili per tumori di dimensioni fino a 1 cm e sono rivolte a pazienti con funzione renale compromessa o con un solo rene. Il prerequisito fondamentale per le misure di conservazione degli organi \u00e8 una rigorosa assistenza di follow-up.  <\/p>\n\n<p>Gli <em>esami a raggi X<\/em> oggi non sono pi\u00f9 cos\u00ec importanti; il vantaggio dell&#8217;ureteropielografia retrograda nell&#8217;imaging del tumore separato lateralmente, anche nei pazienti con allergia ai contrasti, \u00e8 limitato dalla minore sensibilit\u00e0, pari al 75-80% [4]. Inoltre, la presentazione unilaterale non tiene conto del fatto che i carcinomi uroteliali possono presentarsi in modo multicentrico.<\/p>\n\n<p>La <em>sonografia<\/em> pu\u00f2 rilevare le alterazioni tumorali nella pelvi renale e nella vescica urinaria e differenziarle in modo solido dalle alterazioni cistiche [2]. Se la congestione renale \u00e8 dovuta a un processo stenosante dell&#8217;uretere che occupa spazio, sar\u00e0 anche facile da documentare ecograficamente. Gli svantaggi generali del metodo sono il campo visivo limitato, la qualit\u00e0 ridotta dell&#8217;immagine in caso di obesit\u00e0 e meteorismo e la dipendenza dall&#8217;esaminatore. La valutabilit\u00e0 dei segmenti ureterali medi \u00e8 solitamente ridotta [5].  <\/p>\n\n<p>La <em>tomografia computerizzata<\/em> \u00e8 il metodo di imaging di scelta per la diagnosi del carcinoma uroteliale del tratto urinario superiore. La sensibilit\u00e0 \u00e8 compresa tra il 67 e il 100%, con una specificit\u00e0 dal 93 al 99%. L&#8217;estensione del tumore pu\u00f2 essere registrata molto bene, comprese le metastasi esistenti [4]. La diagnosi differenziale rispetto al carcinoma a cellule renali offre diversi criteri nella TAC [2], da leggere nella <strong>panoramica 2<\/strong>.<\/p>\n\n<p><\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht2_HP7_s20.png\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht2_HP7_s20.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-362316 lazyload\" width=\"547\" height=\"234\" data-srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht2_HP7_s20.png 1094w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht2_HP7_s20-800x342.png 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht2_HP7_s20-120x51.png 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht2_HP7_s20-90x39.png 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht2_HP7_s20-320x137.png 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht2_HP7_s20-560x240.png 560w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht2_HP7_s20-240x103.png 240w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht2_HP7_s20-180x77.png 180w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Ubersicht2_HP7_s20-640x274.png 640w\" data-sizes=\"(max-width: 547px) 100vw, 547px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 547px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 547\/234;\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<p>La <em>risonanza magnetica<\/em> \u00e8 anche uno strumento prezioso nella diagnostica per immagini del tratto urinario, soprattutto in quei pazienti che hanno un&#8217;intolleranza ai mezzi di contrasto a raggi X [4].<\/p>\n\n<p>L&#8217;<em>ureterorenoscopia<\/em> si \u00e8 affermata come procedura diagnostica invasiva, che offre anche il vantaggio di chiarire il tessuto dalla formazione del tumore [4].  <\/p>\n\n<h3 id=\"casi-di-studio\" class=\"wp-block-heading\">Casi di studio<\/h3>\n\n<p>Nel <strong>caso di studio 1 (Fig. da 1A a 1C)<\/strong>, un carcinoma uroteliale esteso dell&#8217;uretere sinistro in una paziente di 56 anni ha portato a una massiccia ritenzione urinaria con una notevole dilatazione del sistema della cavit\u00e0 renale. Oltre alla macroematuria, si notava un dolore crescente al fianco sinistro.  <\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21.jpg\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-1160x1171.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-362320 lazyload\" width=\"580\" height=\"586\" data-srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-1160x1171.jpg 1160w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-800x808.jpg 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-2028x2048.jpg 2028w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-80x80.jpg 80w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-120x120.jpg 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-90x90.jpg 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-320x323.jpg 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-560x565.jpg 560w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-1920x1939.jpg 1920w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-240x242.jpg 240w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-180x182.jpg 180w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-640x646.jpg 640w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-1120x1131.jpg 1120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21-1600x1615.jpg 1600w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb1_HP7_s21.jpg 2068w\" data-sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 580px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 580\/586;\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il <strong>caso 2<\/strong> mostra un tumore solido dell&#8217;uretere destro con congestione consecutiva delle parti prossimali dell&#8217;uretere in una donna di 61 anni con ematuria ricorrente. Era stata indirizzata alla diagnostica TC per chiarire il dolore intermittente al torrente <strong>(Fig. 2A e 2B) <\/strong>. La terapia chirurgica ha confermato un carcinoma uroteliale.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2a.jpg\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2a.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-362324 lazyload\" width=\"483\" height=\"481\" data-srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2a.jpg 965w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2a-800x798.jpg 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2a-80x80.jpg 80w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2a-120x120.jpg 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2a-90x90.jpg 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2a-320x320.jpg 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2a-560x558.jpg 560w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2a-640x638.jpg 640w\" data-sizes=\"(max-width: 483px) 100vw, 483px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 483px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 483\/481;\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2b.jpg\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2b.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-362325 lazyload\" width=\"475\" height=\"507\" data-srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2b.jpg 950w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2b-800x853.jpg 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2b-120x128.jpg 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2b-90x96.jpg 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2b-320x341.jpg 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2b-560x597.jpg 560w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2b-240x256.jpg 240w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2b-180x192.jpg 180w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb2b-640x682.jpg 640w\" data-sizes=\"(max-width: 475px) 100vw, 475px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 475px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 475\/507;\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il <strong>caso clinico 3<\/strong> mostra un carcinoma uroteliale esteso della pelvi renale sinistra con estensione all&#8217;uretere superiore in una paziente di 58 anni <strong>(Fig. 3A a 3C),<\/strong> confermato istologicamente dalla chirurgia. La pelvi renale era subtotalmente riempita dal tumore, la vena renale uscente era gi\u00e0 chiaramente compressa.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22.jpg\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-1160x1150.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-362323 lazyload\" width=\"580\" height=\"575\" data-srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-1160x1150.jpg 1160w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-800x793.jpg 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-2048x2030.jpg 2048w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-80x80.jpg 80w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-120x120.jpg 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-90x90.jpg 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-320x317.jpg 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-560x555.jpg 560w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-1920x1903.jpg 1920w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-240x238.jpg 240w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-180x178.jpg 180w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-640x634.jpg 640w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-1120x1110.jpg 1120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22-1600x1586.jpg 1600w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/abb3_HP7_s22.jpg 2289w\" data-sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 580px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 580\/575;\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<p><strong>Messaggi da portare a casa<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I carcinomi uroteliali possono verificarsi nel sistema della cavit\u00e0 renale, negli ureteri, nella vescica urinaria e nell&#8217;uretra. Il sito principale di localizzazione \u00e8 la vescica urinaria.<\/li>\n\n\n\n<li>Gli uomini sono colpiti due volte pi\u00f9 spesso delle donne e l&#8217;et\u00e0 di picco \u00e8 tra i 60 e i 70 anni.<\/li>\n\n\n\n<li>Il sintomo principale \u00e8 la macroematuria in due terzi dei casi.<\/li>\n\n\n\n<li>La metastasi \u00e8 principalmente linfogena nelle fasi iniziali, poi anche ematogena al fegato, ai polmoni e al sistema scheletrico.<\/li>\n\n\n\n<li>La tomografia computerizzata \u00e8 il metodo di imaging di scelta per la diagnosi del carcinoma uroteliale del tratto urinario superiore.<\/li>\n\n\n\n<li>La gamma di terapie comprende la chemioterapia e il trattamento chirurgico; il trattamento di conservazione degli organi \u00e8 possibile anche per i tumori di dimensioni fino a 1 cm.<\/li>\n<\/ul>\n\n<p><\/p>\n\n<p>Letteratura:<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Dhom G, Mohr G: Carcinoma uroteliale della prostata. Urologo [A] 1977; 16(2): 70-72.<\/li>\n\n\n\n<li>Galanski M, H\u00fcper K, Weidemann J: Tumori dei reni e del tratto urinario superiore. Radiologia up2date 2011: 3: 203-225.<\/li>\n\n\n\n<li>Wikipedia, <a href=\"https:\/\/de.wikipedia.org\/wiki\/Urothelkarzinom\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/de.wikipedia.org\/wiki\/Urothelkarzinom,<\/a>(ultimo accesso 01.06.2023)  <\/li>\n\n\n\n<li>UK K\u00f6ln, <a href=\"https:\/\/urologie.uk-koeln.de\/erkrankungen-therapien\/urothelkarzinom\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/urologie.uk-koeln.de\/erkrankungen-therapien\/urothelkarzinom,<\/a>(ultimo accesso 01.06.2023)<\/li>\n\n\n\n<li>Nolte-Ernsting C: Stato dell&#8217;imaging radiologico nella diagnosi delle malattie dei reni e del tratto urinario superiore negli adulti. Radiologia up2date. 2004; 2: 151-176.<\/li>\n<\/ol>\n\n<p><\/p>\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>PRATICA GP 2023, 18(7): 20-22<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il carcinoma della vescica urinaria \u00e8 uno dei tumori maligni pi\u00f9 comuni. Gli uomini sono colpiti due volte pi\u00f9 spesso delle donne. 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