{"id":368918,"date":"2023-11-12T14:00:00","date_gmt":"2023-11-12T13:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/?p=368918"},"modified":"2023-11-17T15:39:07","modified_gmt":"2023-11-17T14:39:07","slug":"piu-di-uno-sguardo-nella-sfera-di-cristallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/piu-di-uno-sguardo-nella-sfera-di-cristallo\/","title":{"rendered":"Pi\u00f9 di uno sguardo nella sfera di cristallo"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La medicina personalizzata si riferisce alla diagnostica e al trattamento su misura per i singoli pazienti, che utilizza anche le tecnologie digitali e l&#8217;intelligenza artificiale (AI). Si tratta di una tendenza lungimirante, soprattutto in dermatologia. Le soluzioni digitali e supportate dall&#8217;intelligenza artificiale stanno diventando sempre pi\u00f9 importanti e sono validi ausili tecnici, ma gli esperti concordano sul fatto che non sostituiranno i dermatologi in futuro.<\/strong><\/p>\n\n<!--more-->\n\n<p>In un rapporto pubblicato quest&#8217;anno su  <em>Rivista dell&#8217;Accademia Europea di Dermatologia e Venereologia <\/em>Il Prof. Roderick Hay, professore emerito ed ex presidente dell&#8217;Istituto per la formazione professionale.  <em>Fondazione Internazionale di Dermatologia<\/em>  quando gli \u00e8 stato chiesto quale sar\u00e0 la sfida pi\u00f9 grande in dermatologia nei prossimi 10 anni: &#8220;Conciliare una serie di tecniche decisionali basate sull&#8217;AI con i requisiti di un sistema sanitario umano e incentrato sul paziente&#8221; [1]. Quando gli \u00e8 stato chiesto quale sar\u00e0 la prossima svolta nel suo campo specialistico delle infezioni cutanee, il Prof. Hay ha menzionato l&#8217;introduzione diffusa di test point-of-care basati su antigeni e molecole, che sostituiranno ampiamente i test di laboratorio convenzionali e dovrebbero consentire una diagnosi rapida e affidabile in tutti i contesti.  <\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1475\" height=\"998\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-368728\" style=\"width:500px\" srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43.png 1475w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43-800x541.png 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43-1160x785.png 1160w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43-120x81.png 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43-90x61.png 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43-320x217.png 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43-560x379.png 560w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43-240x162.png 240w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43-180x122.png 180w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43-640x433.png 640w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/ABB1_DP5_S43-1120x758.png 1120w\" sizes=\"(max-width: 1475px) 100vw, 1475px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<h3 id=\"lai-come-braccio-destro-dei-dermatologi\" class=\"wp-block-heading\">L&#8217;AI come braccio destro dei dermatologi  <\/h3>\n\n<p>In un articolo pubblicato lo scorso anno sul<em> Journal of Clinical Medicine<\/em> sugli sviluppi attuali e le tendenze future nel campo dell&#8217;intelligenza artificiale (AI) in dermatologia, la conclusione \u00e8 stata che l&#8217;AI non pu\u00f2 sostituire i dermatologi, ma facilita la pratica quotidiana ottimizzando l&#8217;assistenza ai pazienti [2]. Secondo gli autori [2], ci\u00f2 richiede la volont\u00e0 di impegnarsi con le tecnologie AI e di acquisire le relative competenze. Un&#8217;area di applicazione dell&#8217;AI in cui \u00e8 gi\u00e0 stato raggiunto un livello molto alto \u00e8 il riconoscimento e l&#8217;analisi delle immagini digitali. Tuttavia, gli autori sottolineano che questo \u00e8 solo un aspetto della diagnosi e del trattamento clinico e che la pratica quotidiana consiste nel combinare i risultati tecnici con le qualit\u00e0 del professionista medico [2,3]. Rispetto agli esseri umani, i modelli AI richiedono molti pi\u00f9 dati per essere addestrati. Tra l&#8217;altro, perch\u00e9 imparano le associazioni statistiche invece delle relazioni causali. Tuttavia, se questo \u00e8 possibile, i modelli di AI possono fornire risultati estremamente precisi e affidabili [4]. Ad esempio, uno scanner a 360\u00b0 pu\u00f2 essere utilizzato per creare una mappa di tutte le alterazioni cutanee e i pazienti possono essere fotografati automaticamente e standardizzati dalla testa ai piedi e da tutti i lati in pochi minuti (&#8220;mappa del corpo&#8221;) [2]. Un software specializzato pu\u00f2 confrontare con precisione le immagini dei diversi momenti dell&#8217;esame e rilevare eventuali cambiamenti grazie all&#8217;intelligenza artificiale e presentarli al dermatologo per la valutazione [5\u20137].  <\/p>\n\n<p>Oltre agli scanner 3D full-body per la diagnosi e il follow-up, le app AI che possono rilevare le comuni malattie della pelle con un alto grado di precisione o gli smartwatch che possono raccogliere vari biomarcatori sono tra gli ultimi sviluppi supportati dall&#8217;AI che stanno portando avanti la medicina di precisione e l&#8217;assistenza medica personalizzata [8]. C&#8217;\u00e8 anche un grande potenziale nell&#8217;aumento dell&#8217;efficienza dei processi amministrativi e dell&#8217;archiviazione e trasmissione dei dati dei pazienti.<\/p>\n\n<p>Letteratura:<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Hay RJ: Pionieri della dermatologia e della venereologia: intervista al professor Roderick James Hay. JEADV 2023; 37: 18-20.  <\/li>\n\n\n\n<li>Li Z, et al: Intelligenza artificiale nell&#8217;analisi delle immagini in dermatologia: sviluppi attuali e tendenze future. J Clin Med 2022 Nov 18; 11(22): 6826.<br\/><a href=\"http:\/\/www.mdpi.com\/2077-0383\/11\/22\/6826#\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.mdpi.com\/2077-0383\/11\/22\/6826#,<\/a>(ultimo accesso 19\/10\/2023)  <\/li>\n\n\n\n<li>Batbaatar E, et al: Determinanti della soddisfazione del paziente: una revisione sistematica. Perspect. Salute Pubblica 2017; 137: 89-101.  <\/li>\n\n\n\n<li>&#8220;Come l&#8217;AI sta migliorando la dermatologia&#8221;, <a href=\"https:\/\/hub.hslu.ch\/informatik\/wie-ki-die-dermatologie-verbessert\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/hub.hslu.ch\/informatik\/wie-ki-die-dermatologie-verbessert,<\/a>(ultimo accesso 19 ottobre 2023)  <\/li>\n\n\n\n<li>Mu\u00f1oz-L\u00f3pez C, et al: Prestazioni di una rete neurale profonda in teledermatologia: uno studio diagnostico prospettico a centro unico. JEADV 2021; 35: 546-553.  <\/li>\n\n\n\n<li>Coates SJ, Kvedar J, Granstein RD: Teledermatologia: dalla prospettiva storica alle tecniche emergenti dell&#8217;era moderna: Parte I: Storia, motivazione e pratica attuale. JAAD 2015; 72: 563-566.<\/li>\n\n\n\n<li>Sinclair R, Meah N, Arasu A: Controlli della pelle nell&#8217;assistenza primaria. Aust J Gen Pract 2019; 48: 614-619.<\/li>\n\n\n\n<li>&#8220;Dieci tesi sulla dermatologia digitale&#8221;, BVDD, 14.02.2023.  <\/li>\n<\/ol>\n\n<p><\/p>\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>PRATICA DERMATOLOGICA 2023; 33(5): 43<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La medicina personalizzata si riferisce alla diagnostica e al trattamento su misura per i singoli pazienti, che utilizza anche le tecnologie digitali e l&#8217;intelligenza artificiale (AI). 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