{"id":381832,"date":"2024-07-04T14:00:00","date_gmt":"2024-07-04T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/?p=381832"},"modified":"2024-07-04T15:16:02","modified_gmt":"2024-07-04T13:16:02","slug":"cause-renali-o-extrarenali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/cause-renali-o-extrarenali\/","title":{"rendered":"Cause renali o extrarenali?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>In uno dei numeri di quest&#8217;anno dell&#8217;<em>American Journal of Kidney Diseases, <\/em>la pubblicazione ufficiale della National Kidney Foundation, \u00e8 stato pubblicato un articolo sui disturbi del metabolismo del magnesio. Tra le altre cose, verranno discusse la patogenesi, la diagnosi e il trattamento dell&#8217;ipomagnesiemia. L&#8217;ipomagnesiemia pu\u00f2 essere causata principalmente da mutazioni genetiche congenite o verificarsi secondariamente come risultato di altre malattie di base.<\/strong><\/p>\n\n<!--more-->\n\n<p>Il magnesio regola una serie di funzioni biochimiche e cellulari, in quanto agisce come cofattore di oltre 600 enzimi [1]. Grazie alle sue propriet\u00e0 di regolazione delle membrane e degli elettroliti, il magnesio <sup>(Mg++<\/sup>) \u00e8 coinvolto nella trasmissione degli stimoli, nella contrazione muscolare, nel ritmo cardiaco, nel tono vascolare, nella pressione sanguigna e nel turnover osseo. Un apporto inadeguato di magnesio \u00e8 associato ad un aumento del rischio di numerose malattie (ad esempio, sindrome metabolica, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari) [2]. La carenza di magnesio si presenta spesso come una comorbidit\u00e0 e pu\u00f2 contribuire all&#8217;esacerbazione delle malattie.<\/p>\n\n<h3 id=\"gruppi-a-rischio-per-la-carenza-di-magnesio\" class=\"wp-block-heading\">Gruppi a rischio per la carenza di magnesio<\/h3>\n\n<p>I sintomi di carenza possono svilupparsi secondariamente come risultato di un assorbimento intestinale di magnesio compromesso o di un&#8217;escrezione renale di magnesio aumentata [1]. Le possibili cause sono disturbi gastrointestinali come diarrea acuta o cronica, vomito, malassorbimento o resezione\/bypass dell&#8217;intestino tenue. Una carenza di magnesio pu\u00f2 verificarsi anche a causa di una malattia renale, del consumo cronico di alcol o dell&#8217;uso a lungo termine di alcuni farmaci (tra cui diuretici, antibiotici, contraccettivi orali). I riceventi di trapianto di rene e i pazienti con diabete mellito, compresi quelli con nefropatia diabetica, spesso presentano una diminuzione delle concentrazioni <sup> plasmatiche\/sieriche<\/sup> di Mg++, che pu\u00f2 accelerare la progressione del coinvolgimento renale [3]. Inoltre, esistono diverse malattie ereditarie (ad esempio, la sindrome di Gitelman, la sindrome di Bartter) che predispongono all&#8217;ipomagnesiemia. [3,4]Altri gruppi a rischio di carenza di magnesio sono le persone con anoressia nervosa, i pazienti oncologici e le persone con malattie cardiache. Inoltre, il consumo di caffeina e di alcol pu\u00f2 aumentare l&#8217;escrezione di magnesio attraverso i reni. E si sta discutendo se l&#8217;attivit\u00e0 sportiva comporti un aumento delle perdite di magnesio attraverso il sudore o l&#8217;urina [1].<\/p>\n\n<h3 id=\"come-si-riconosce-una-carenza-di-magnesio\" class=\"wp-block-heading\">Come si riconosce una carenza di magnesio?<\/h3>\n\n[3,4]Si raccomanda di eseguire di routine una determinazione del <sup> Mg++<\/sup> nel plasma di potenziali pazienti a rischio, anche asintomatici. Per quanto riguarda la quantit\u00e0 di magnesio nel siero del sangue (&#8220;magnesio sierico&#8221;) determinata dalla chimica di laboratorio, vengono indicati come valori di riferimento 0,77-1,03 mmol\/l per le donne e 0,73-1,06 mmol\/l per gli uomini. Nei bambini, i valori corrispondenti sono 0,60-0,95 mmol\/l e 0,48-1,05 mmol\/l per i neonati [5]. I pazienti con ipomagnesiemia lieve sono spesso asintomatici [4]. I sintomi della carenza di magnesio si manifestano solo con concentrazioni sieriche molto basse, inferiori a 0,5 mmol\/l [6]. I primi segni possono essere perdita di appetito, nausea, vomito, stanchezza e debolezza generale. I sintomi neurologici e cardiovascolari (ad esempio, intorpidimento, formicolio, crampi muscolari, cambiamenti comportamentali improvvisi e aritmia cardiaca) possono manifestarsi con il progredire della malattia [1]. L&#8217;ipomagnesiemia pu\u00f2 portare all&#8217;ipocalcemia compromettendo il rilascio di PTH (ormone paratiroideo) e contribuendo alla resistenza degli organi finali al PTH [4]. Inoltre, l&#8217;ipomagnesiemia porta a perdite di potassio a livello renale, probabilmente a causa di un blocco intracellulare del canale ROMK (potassio midollare esterno renale) e pu\u00f2 provocare ipokaliemia.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1160\" height=\"653\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-1160x653.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-381742\" srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-1160x653.png 1160w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-800x450.png 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-2048x1152.png 2048w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-120x68.png 120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-90x51.png 90w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-320x180.png 320w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-560x315.png 560w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-1920x1080.png 1920w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-240x135.png 240w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-180x101.png 180w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-640x360.png 640w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-1120x630.png 1120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32-1600x900.png 1600w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/abb1_HP6_s32.png 2183w\" sizes=\"(max-width: 1160px) 100vw, 1160px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n<h3 id=\"suggerimenti-per-il-work-up-diagnostico\" class=\"wp-block-heading\">Suggerimenti per il work-up diagnostico<\/h3>\n\n<p>La diagnosi della carenza di <sup> Mg++<\/sup> \u00e8 costituita dai pilastri dei sintomi della carenza, della diagnostica di laboratorio e dei fattori di rischio [2]. Nell&#8217;articolo intitolato &#8220;Magnesium Disorders: Core Curriculum 2024&#8221;, pubblicato nell&#8217;<em>American Journal of Kidney Diseases<\/em> da Adomako &amp; Yu, si raccomanda che se viene rilevata un&#8217;ipomagnesiemia, si deve chiarire se \u00e8 dovuta a una causa renale o extrarenale<strong> (Fig. 1) <\/strong>[4]. Per individuare eventuali altri disturbi elettrolitici, l&#8217;esame chimico di laboratorio deve includere anche creatinina, potassio, calcio, fosforo e PTH. La maggior parte delle carenze renali di <sup> Mg++<\/sup> sono dovute a disturbi primari o secondari del trasporto tubuloepiteliale, preferibilmente nella parte spessa ascendente dell&#8217;ansa di Henle e nel segmento distale del nefrone adiacente. Questo \u00e8 il caso, ad esempio, della sindrome di Gitelman e della sindrome di Bartter, dell&#8217;acidosi tubulare renale e dei disturbi tubulari a seguito di insufficienza renale acuta [3]. Poich\u00e9 quasi un terzo del magnesio nel sangue \u00e8 legato alle proteine plasmatiche, l&#8217;ipoproteinemia (ad esempio, l&#8217;ipoalbuminemia) pu\u00f2 causare bassi livelli di magnesio senza che il magnesio biologicamente attivo venga ridotto [7]. [6,7] [mmol\/l] [mmol\/l] [g\/l]Per calcolare la concentrazione di magnesio, viene quindi proposta la seguente formula corretta per la concentrazione di albumina:<em> <sup> Mg++<\/sup> corretto = 0,102 + 0,58 \u00d7 Mg++ <sup> sierico<\/sup> &#8211; 0,001 \u00d7 albumina .<\/em><\/p>\n\n<p>La sostituzione di Mg++ viene effettuata mediante preparazioni orali o endovenose.<br\/><\/p>\n\n<p>Letteratura:<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Deutsche Gesellschaft f\u00fcr Ern\u00e4hrung, <a href=\"http:\/\/www.dge.de\/gesunde-ernaehrung\/faq\/ausgewaehlte-fragen-und-antworten-zu-magnesium\/#c3594\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.dge.de\/gesunde-ernaehrung\/faq\/ausgewaehlte-fragen-und-antworten-zu-magnesium\/#c3594<\/a>, (ultimo accesso 13.06.2024).<\/li>\n\n\n\n<li>Micke O, et al.: Magnesium: Bedeutung f\u00fcr die haus\u00e4rztliche Praxis \u2013 Positionspapier der Gesellschaft f\u00fcr Magnesium-Forschung e. V [Magnesium: Relevance for general practitioners \u2013 a position paper of the Society for Magnesium Research e. V.]. Dtsch Med Wochenschr 2020; 145(22): 1628\u20131634.<\/li>\n\n\n\n<li>S2k-Leitlinie Rationelle Labordiagnostik zur Abkl\u00e4rung Akuter Nierensch\u00e4digungen und Progredienter Nierenerkrankungen; Stand: 19.04.2021, g\u00fcltig bis: 18.04.2026.<\/li>\n\n\n\n<li>Adomako EA, Yu ASL: Magnesium Disorders: Core Curriculum 2024. Am J Kidney Dis 2024; 83(6): 803\u2013815.<\/li>\n\n\n\n<li>Flexikon: Serummagnesium, <a href=\"https:\/\/flexikon.doccheck.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/flexikon.doccheck.com<\/a>, (ultimo accesso 13.06.2024).<\/li>\n\n\n\n<li>Basten MI: Dissertation: Beobachtungsstudie zur Bedeutung des ionisierten Magnesiums bei chronischer Niereninsuffizienz [Dissertation\/PhD Thesis]. Aachen: Rheinisch-Westf\u00e4lische Technische Hochschule Aachen 2018. https:\/\/publications.rwth-aachen.de\/record\/749745, (letzter Abruf 13.06.2024)<\/li>\n\n\n\n<li>Flexikon: Hypomagnesi\u00e4mie, <a href=\"https:\/\/flexikon.doccheck.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/flexikon.doccheck.com<\/a>, (ultimo accesso 13.06.2024).<\/li>\n<\/ol>\n\n<p><\/p>\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>HAUSARZT PRAXIS 2024; 19(6): 32\u201333<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In uno dei numeri di quest&#8217;anno dell&#8217;American Journal of Kidney Diseases, la pubblicazione ufficiale della National Kidney Foundation, \u00e8 stato pubblicato un articolo sui disturbi del metabolismo del magnesio. 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