{"id":386846,"date":"2024-08-26T16:56:52","date_gmt":"2024-08-26T14:56:52","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/curare-la-mucosa-e-il-nostro-obiettivo-principale\/"},"modified":"2024-09-23T10:11:53","modified_gmt":"2024-09-23T08:11:53","slug":"curare-la-mucosa-e-il-nostro-obiettivo-principale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/curare-la-mucosa-e-il-nostro-obiettivo-principale\/","title":{"rendered":"&#8220;Curare la mucosa \u00e8 il nostro obiettivo principale&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p><strong>L&#8217;ormai\n11\u00b0 Roadshow svizzero sulle IBD (10.\n&#8211; 12. giugno 2024) si \u00e8 svolto quest&#8217;anno con il titolo &#8220;TERAPIE AVANZATE NELLE IBD &#8211; VERSO UNA NUOVA SEQUENZA&#8221;.\nTra le sue conferenze in sette centri svizzeri, il Prof. Laurent Peyrin-Biroulet dell&#8217;Ospedale Universitario di Nancy, in Francia, ha condiviso le sue esperienze e le sue riflessioni sulle terapie avanzate e sulle procedure di trattamento della malattia infiammatoria intestinale (IBD).\nHa sottolineato l&#8217;efficacia delle recenti aggiunte al panorama terapeutico e ha chiesto un&#8217;analisi pi\u00f9 dettagliata del profilo rischio-beneficio delle terapie disponibili.      <\/strong><\/p>\n\n<!--more-->\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1160\" height=\"1415\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Laurent-Peyrin-Biroulet-2023-1160x1415.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-383701\" style=\"width:237px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Laurent-Peyrin-Biroulet-2023-1160x1415.jpg 1160w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Laurent-Peyrin-Biroulet-2023-800x976.jpg 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Laurent-Peyrin-Biroulet-2023-1536x1874.jpg 1536w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Laurent-Peyrin-Biroulet-2023-1120x1366.jpg 1120w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Laurent-Peyrin-Biroulet-2023-1600x1952.jpg 1600w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Laurent-Peyrin-Biroulet-2023.jpg 1778w\" sizes=\"(max-width: 1160px) 100vw, 1160px\" \/><\/figure>\n\n<p>Intervista Roadshow con il Prof. Laurent Peyrin-Biroulet, Gastroenterologia, Ospedale Universitario di Nancy, Vandoeuvre-les-Nancy, Francia  <\/p>\n\n<p><strong>Come si sono evoluti gli algoritmi di trattamento per l&#8217;IBD negli ultimi anni, soprattutto dopo l&#8217;introduzione delle linee guida STRIDE II?<\/strong><strong><sup>1<\/sup><\/strong><\/p>\n\n<p>Le linee guida STRIDE I ci hanno gi\u00e0 insegnato a trattare i pazienti al di l\u00e0 dei sintomi, cio\u00e8 a trattare anche l&#8217;infiammazione intestinale<sup>.2<\/sup> Un&#8217;importante aggiunta delle linee guida STRIDE II \u00e8 l&#8217;uso di biomarcatori come la calprotectina, che ora fa parte della pratica quotidiana grazie alle crescenti evidenze.\nInoltre, ora lavoriamo con obiettivi di trattamento a breve, medio e lungo termine.\nA breve termine, vogliamo alleviare i sintomi, a medio termine vogliamo ottenere la remissione per quanto riguarda i biomarcatori e a lungo termine puntiamo alla guarigione endoscopica e al ritorno alla vita normale dei pazienti.    <\/p>\n\n<p><strong>Cosa raccomandano le linee guida nella scelta di un trattamento per l&#8217;IBD e come devono essere valutate rispetto ai desideri dei pazienti e della classe medica?<\/strong><\/p>\n\n<p>\u00c8 facile giustificare un cambiamento di trattamento se il paziente continua a manifestare sintomi.\nCon il concetto di &#8220;treat-to-target&#8221;, a volte dobbiamo ottimizzare il trattamento anche se i pazienti sono in remissione clinica e si sentono bene.\nSpesso si tratta di un processo lungo che richiede spiegazioni e motivazioni aggiuntive, poich\u00e9 i pazienti chiedono: &#8220;Perch\u00e9 trattare l&#8217;intestino se sto bene?&#8221;.\nTrovare il farmaco giusto per il paziente giusto rimane un compito importante, che non \u00e8 ancora stato raggiunto in modo adeguato.     <\/p>\n\n<p><strong>Come \u00e8 cambiato il panorama del trattamento delle IBD con la recente autorizzazione degli inibitori di JAK e IL-23 in Svizzera?\nA quali dati chiave devono prestare attenzione i medici? <\/strong><\/p>\n\n<p>I dati su upadacitinib* (RINVOQ\u00ae, UPA) sono estremamente interessanti sia nella colite ulcerosa (UC) che nella malattia di Crohn (CD).\nIn entrambe le indicazioni, il farmaco sembra essere adatto a casi molto gravi e complicati.\nSe consideriamo le indicazioni separatamente, l&#8217;UPA mostra un&#8217;ottima induzione e un&#8217;elevata efficacia nell&#8217;UC in confronti diretti e meta-analisi<sup>.3, 4<\/sup> L&#8217;induzione con l&#8217;UPA \u00e8 probabilmente la pi\u00f9 forte che ho visto finora con una terapia avanzata<sup>.5. L&#8217;<\/sup> UPA<sup>\u00e8<\/sup> anche efficace nella colite ulcerosa grave<sup>,<\/sup><sup>6<\/sup> UPA \u00e8 efficace anche nei casi gravi di CD, ad esempio ci sono dati promettenti sulla malattia perianale e sulle manifestazioni extraintestinali, nonostante il basso livello di evidenza<sup>.7, 8<\/sup> Anche Risankizumab** (SKYRIZI\u00ae, RISA) \u00e8 un farmaco molto potente con un fantastico profilo beneficio-rischio<sup>.9<\/sup>  <\/p>\n\n<p><strong>Date le attuali opzioni terapeutiche, \u00e8 realistico raggiungere gli obiettivi terapeutici stabiliti per l&#8217;IBD, o ci sono ancora notevoli <em>esigenze non soddisfatte<\/em>?<\/strong><\/p>\n\n<p>Solo il 20% circa dei pazienti affetti da UC e CD raggiunge una remissione profonda, quindi siamo ancora lontani da una cura dell&#8217;IBD.\nNella pratica clinica quotidiana, \u00e8 un successo terapeutico se riusciamo a ridurre l&#8217;infiammazione del 50% e a migliorare la qualit\u00e0 di vita (QoL).\nOgni paziente dovrebbe essere in grado di raggiungere gli obiettivi terapeutici minimi realistici, ossia una buona QoL e nessuna o solo lieve lesione endoscopica.\nUna remissione profonda con una cura endoscopica sarebbe l&#8217;ideale, ma attualmente \u00e8 possibile solo per un piccolo numero di pazienti.   <\/p>\n\n<p><strong>Pu\u00f2 spiegare l&#8217;importanza della guarigione della mucosa nel trattamento delle IBD e come terapie come gli inibitori dell&#8217;IL-23 o della JAK aiutano a raggiungere questo obiettivo?<\/strong><\/p>\n\n<p>La guarigione della mucosa \u00e8 il nostro obiettivo principale nel trattamento delle IBD.\nCi sono prove crescenti che il raggiungimento della guarigione della mucosa riduce il numero di operazioni e ricoveri e pu\u00f2 migliorare la vita dei pazienti a lungo termine.\nTuttavia, mancano ancora i dati di un ampio studio clinico randomizzato su questo argomento.\nCon gli inibitori della JAK, vediamo alti tassi di guarigione della mucosa nell&#8217;UC<sup>.10<\/sup> L&#8217;inibizione dell&#8217;IL-23 \u00e8 interessante anche nei pazienti con CD, sia bio-na\u00efve che bio-refrattari, grazie agli alti tassi di guarigione della mucosa<sup>.9<\/sup>   <\/p>\n\n<p><strong>Quali sono i metodi migliori per monitorare i pazienti con IBD?<\/strong><\/p>\n\n<p>\u00c8 importante monitorare al meglio tutti i pazienti con gli strumenti disponibili.\nQuesti includono gli ultrasuoni, la risonanza magnetica (MRI), la proteina C-reattiva (CRP), la calprotectina e l&#8217;endoscopia.\nUtilizziamo una selezione di questi metodi, a seconda della localizzazione dell&#8217;infiammazione e dell&#8217;obiettivo terapeutico.    <\/p>\n\n<p><strong>Pu\u00f2 spiegare l&#8217;importanza del profilo rischio-beneficio nella scelta di opzioni terapeutiche avanzate?\nSecondo la sua esperienza, quali sono i fattori pi\u00f9 importanti per decidere il trattamento dell&#8217;IBD? <\/strong><\/p>\n\n<p>Il profilo rischio-beneficio \u00e8 molto importante per tutti i farmaci e credo che ci sia ancora molto lavoro da fare in questo senso con le terapie per l&#8217;IBD.\nAbbiamo una gamma di trattamenti tra cui scegliere e quindi il profilo rischio-beneficio \u00e8 un fattore cruciale, ma difficile da discutere con i pazienti.\nAbbiamo bisogno di illustrazioni e figure migliori, oltre che di una solida valutazione dei risultati.    <\/p>\n\n<p><strong>Come pensa che si svilupper\u00e0 il corso del trattamento con le terapie avanzate?<\/strong><\/p>\n\n<p>Per me, ci sono chiaramente due tipi di pazienti.\nI pazienti con una malattia lieve non dovrebbero essere trattati in modo eccessivo e trarre beneficio dagli steroidi o, nel caso dell&#8217;UC, dall&#8217;acido 5-aminosalicilico.\nCon la malattia da moderata a grave, nella maggior parte dei casi \u00e8 necessario iniziare precocemente un nuovo tipo di terapia.    <\/p>\n\n<p><strong>Qual \u00e8 stato il messaggio pi\u00f9 importante della sua presentazione al roadshow IBD che vorrebbe trasmettere ai partecipanti?<\/strong><\/p>\n\n<p>Dobbiamo essere pi\u00f9 ambiziosi con i nostri obiettivi terapeutici, ma rimanere realistici.\nAbbiamo bisogno di obiettivi realistici, di un controllo precoce della malattia, di uno stretto monitoraggio e di una buona consultazione con i pazienti. <\/p>\n\n<p><strong>Qual \u00e8 il suo obiettivo o desiderio pi\u00f9 importante per il futuro della terapia dell&#8217;IBD?<\/strong><\/p>\n\n<p>Una cura per l&#8217;IBD sarebbe pi\u00f9 un sogno che un desiderio, poich\u00e9 siamo ancora molto lontani da essa.\nIl mio desiderio \u00e8 quello di migliorare costantemente il profilo rischio-beneficio dei farmaci disponibili.   <\/p>\n\n<p>* RINVOQ\u00ae \u00e8 stato approvato dal 7 giugno 2024 per il trattamento dell&#8217;UC attiva da moderata a grave e della CD attiva da moderata a grave in pazienti adulti che hanno avuto una risposta inadeguata, non rispondono pi\u00f9 o sono intolleranti ad almeno un biologico o per i quali tale terapia \u00e8 controindicata<sup>.11<\/sup><\/p>\n\n<p>** SKYRIZI\u00ae \u00e8 indicato per il trattamento di pazienti adulti con malattia di Crohn attiva da moderata a grave che hanno risposto in modo inadeguato, non rispondono pi\u00f9 o non hanno tollerato la terapia convenzionale o i biologici<sup>.12<\/sup><\/p>\n\n<p><a>Brevi informazioni tecniche <\/a><a href=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/SKYRIZI_KFI_DE_Jul2023_V4_CH-SKZ-220001.pdf\">SKYRIZI\u00ae<\/a><a> e <\/a><a href=\"https:\/\/assets.medizinonline.com\/sites\/default\/files\/rinvoqneude_0.pdf\">RINVOQ\u00ae<\/a><\/p>\n\n<p><strong>Letteratura<\/strong><\/p>\n\n<p>1 Turner D e altri. STRIDE-II: un aggiornamento sull&#8217;iniziativa Selecting Therapeutic Targets in Inflammatory Bowel Disease (STRIDE) dell&#8217;Organizzazione Internazionale per lo Studio delle IBD (IOIBD): determinare gli obiettivi terapeutici per le strategie Treat-to-Target nelle IBD<em>.<\/em> Gastroenterologia, 2021. 160(5): p. 1570-1583.<\/p>\n\n<p>2 Peyrin-Biroulet L et al.\nSelecting Therapeutic Targets in Inflammatory Bowel Disease (STRIDE): Determinare gli obiettivi terapeutici per il Treat-to-Target<em>.<\/em> Am J Gastroenterol, 2015.\n110(9): p. 1324-38.  <\/p>\n\n<p>3 Lasa JS et al.\nEfficacia e sicurezza dei farmaci biologici e delle piccole molecole per i pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave: una revisione sistematica e una meta-analisi di rete<em>.<\/em> Lancet Gastroenterol Hepatol, 2022.\n7(2): p. 161-170.  <\/p>\n\n<p>4 Panaccione R et al.\nEfficacia e sicurezza delle terapie avanzate per la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva a livello di induzione e mantenimento: un confronto indiretto di trattamento mediante una meta-analisi di rete bayesiana<em>.<\/em> Crohn&#8217;s Colitis 360, 2023.\n5(2): p. otad009.  <\/p>\n\n<p>5 Colombel JF et al.\nUpadacitinib riduce i sintomi della malattia di Crohn nella prima settimana di terapia di induzione<em>.<\/em> Clin Gastroenterol Hepatol, 2024. <\/p>\n\n<p>6 Loftus EV, Jr. e altri. La terapia con upadacitinib riduce i sintomi della colite ulcerosa gi\u00e0 al primo giorno del trattamento di induzione<em>.<\/em> Clin Gastroenterol Hepatol, 2023.\n21(9): p. 2347-2358 e6. <\/p>\n\n<p>7 Colombel JF, et al: Efficacia e sicurezza di Upadacitinib per il trattamento di fistole e ragadi nei pazienti con malattia di Crohn. Presentato all&#8217;ECCO, Copenaghen, 2023 marzo.<\/p>\n\n<p>8 Colombel JF, et al: Effetto di Upadacitinib sulle manifestazioni extraintestinali nei pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva. Presentato alla UEGW, Copenhagen, ottobre 2023.<\/p>\n\n<p>9 Ferrante M et al.\nRisankizumab come terapia di mantenimento per la malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva: risultati dello studio di mantenimento FORTIFY di fase 3, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo e con ritiro<em>.<\/em> Lancet, 2022.\n399(10340): p. 2031-2046.  <\/p>\n\n<p>10 Vermeire S et al.\nEfficacia e sicurezza della terapia di mantenimento con upadacitinib per la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva in pazienti che hanno risposto alla terapia di induzione di 8 settimane (U-ACHIEVE Maintenance): risultati complessivi dello studio di mantenimento di fase 3, randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco<em>.<\/em> Lancet Gastroenterol Hepatol, 2023.\n8(11): p. 976-989.   Incluso. Suppl.<\/p>\n\n<p>11. Riassunto attuale delle caratteristiche del prodotto di <sup>RINVOQ\u00ae <\/sup>(upadacitinib) su<em> www.swissmedicinfo.ch.<\/em><\/p>\n\n<p>12. riassunto attuale delle caratteristiche del prodotto di <sup>SKYRIZI\u00ae <\/sup>(risankizumab) Malattia di Crohn su<em> www.swissmedicinfo.ch.<\/em><\/p>\n\n<p>Le referenze possono essere richieste dagli specialisti all&#8217;indirizzo <a href=\"mailto:medinfo.ch@abbvie.com\">medinfo.ch@abbvie.com.<\/a> <\/p>\n\n<p>Intervista: Dr. sc. nat. Stefanie Jovanovic e il dott. sc. nat. Katja Becker<\/p>\n\n<p>Questo articolo \u00e8 stato realizzato con il sostegno finanziario di AbbVie AG, Alte Steinhauserstrasse 14, 6330 Cham.<\/p>\n\n<p>CH-ABBV-240086 08\/2024<\/p>\n\n<p>Questo articolo \u00e8 stato pubblicato in tedesco.<\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ormai 11\u00b0 Roadshow svizzero sulle IBD (10. &#8211; 12. giugno 2024) si \u00e8 svolto quest&#8217;anno con il titolo &#8220;TERAPIE AVANZATE NELLE IBD &#8211; VERSO UNA NUOVA SEQUENZA&#8221;. 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