{"id":387637,"date":"2024-10-21T14:00:00","date_gmt":"2024-10-21T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/?p=387637"},"modified":"2024-10-07T15:28:25","modified_gmt":"2024-10-07T13:28:25","slug":"rigenerazione-miocardica-fattibile-o-velleitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/rigenerazione-miocardica-fattibile-o-velleitaria\/","title":{"rendered":"Rigenerazione miocardica: fattibile o velleitaria?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La rigenerazione del cuore \u00e8 considerata il &#8220;santo graal&#8221; della cardiologia.\nNonostante i progressi terapeutici con farmaci ipocolesterolemizzanti, beta-bloccanti, antipertensivi e altri agenti, l&#8217;insufficienza cardiaca causata dalla perdita o dalla disfunzione dei cardiomiociti rimane la principale causa di morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0 in tutto il mondo.   <\/strong><\/p>\n\n<!--more-->\n\n<p><em>(rosso)  <\/em>Ci\u00f2 sottolinea l&#8217;urgente necessit\u00e0 di strategie innovative per la rigenerazione del cuore.\nNegli ultimi decenni, ci sono stati numerosi sforzi per raggiungere questo obiettivo, ma finora questa sfida clinica \u00e8 rimasta in gran parte irrisolta.   <\/p>\n\n<h3 id=\"le-sfide-della-rigenerazione-cardiaca\" class=\"wp-block-heading\">Le sfide della rigenerazione cardiaca<\/h3>\n\n<p>Una delle cause principali dell&#8217;insufficienza cardiaca \u00e8 la perdita di cardiomiociti in seguito all&#8217;ostruzione dell&#8217;arteria coronaria, come avviene nell&#8217;aterosclerosi e nel successivo infarto del miocardio.\nQuesta perdita di milioni o addirittura miliardi di cardiomiociti differenziati in modo terminale porta a danni irreversibili alla funzione cardiaca.\nUn ostacolo principale alla rigenerazione del cuore adulto \u00e8 l&#8217;incapacit\u00e0 dei cardiomiociti di dividersi.\nGli studi basati sulla <sup>radiomarcatura 14C<\/sup>mostrano che i cardiomiociti umani sono estremamente longevi, con un tasso di rinnovamento annuale di circa l&#8217;1%.\nNon esiste un meccanismo intrinseco per sostituire i cardiomiociti persi a causa di lesioni o malattie.    <\/p>\n\n<p>Una rigenerazione cardiaca efficace richiede non solo la sostituzione dei cardiomiociti persi, ma anche la maturazione di nuovi cardiomiociti, il loro accoppiamento elettrico senza soluzione di continuit\u00e0 con il miocardio esistente e la rivascolarizzazione del tessuto danneggiato.\nQuesto rappresenta un ostacolo biologico importante, soprattutto negli esseri umani adulti, a differenza dei topi neonati o dei pesci zebra, che sono in grado di rigenerare completamente il cuore. <\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/abb1_CV3_s25.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1477\" height=\"1186\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/abb1_CV3_s25.png\" alt=\"\" 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<em>HOXB13<\/em> promuovono l&#8217;uscita dei cardiomiociti dal ciclo cellulare dopo la nascita.\nGli sforzi per trovare sostanze che promuovono la proliferazione dei cardiomiociti attraverso lo screening dei farmaci approvati dalla FDA hanno avuto un certo successo.\nAd esempio, gli aminoglicosidi come la neomicina e la paromomicina sono stati identificati come molecole che promuovono la proliferazione interferendo con questi fattori di trascrizione.\nAnche gli inibitori dell&#8217;istone deacetilasi e gli inibitori dei rimodellatori della cromatina hanno mostrato efficacia nei modelli animali di insufficienza cardiaca e fibrosi.     <\/p>\n\n<p>Un altro approccio promettente \u00e8 la riprogrammazione metabolica dei cardiomiociti.\nLa transizione da uno stato metabolico glicolitico a uno ossidativo durante lo sviluppo del cuore potrebbe essere utilizzata per promuovere la rigenerazione dopo una lesione ischemica, bloccando l&#8217;ossidazione degli acidi grassi e altri interventi metabolici.\nQuesti interventi metabolici potrebbero alterare il paesaggio epigenetico dei cardiomiociti e consentire la loro proliferazione.  <\/p>\n\n<h3 id=\"la-fibrosi-come-ostacolo-alla-rigenerazione-del-cuore\" class=\"wp-block-heading\">La fibrosi come ostacolo alla rigenerazione del cuore<\/h3>\n\n<p>Oltre alla perdita di cardiomiociti, la lesione cardiaca promuove la proliferazione dei fibroblasti cardiaci, che sono abbondanti nel cuore.\nSebbene questa attivazione dei fibroblasti contribuisca alla guarigione del tessuto, la fibrosi incontrollata porta a una contrattilit\u00e0 cardiaca compromessa e rappresenta una barriera alla proliferazione dei cardiomiociti e alla rivascolarizzazione.\nUn approccio promettente per superare questa barriera \u00e8 la riprogrammazione dei fibroblasti cardiaci in cardiomiociti attraverso l&#8217;introduzione di fattori di trascrizione dello sviluppo e micro-RNA.\nTuttavia, questo approccio presenta ancora delle sfide per quanto riguarda l&#8217;efficienza e la stabilit\u00e0 della riprogrammazione.   <\/p>\n\n<p>Un altro problema \u00e8 la potenziale formazione di tumori che potrebbe essere innescata dalla riprogrammazione delle cellule in uno stato pluripotente.\nSebbene l&#8217;espressione transitoria di fattori di riprogrammazione della pluripotenza abbia dimostrato che i cardiomiociti differenziati terminalmente possono essere riportati a uno stato immaturo e proliferativo, ci sono ancora molti ostacoli da superare per garantire la maturazione dei nuovi cardiomiociti e il loro accoppiamento elettrico con il miocardio circostante. <\/p>\n\n<h3 id=\"limmunomodulazione-come-approccio-promettente\" class=\"wp-block-heading\">L&#8217;immunomodulazione come approccio promettente<\/h3>\n\n<p>Il sistema immunitario adattativo svolge un ruolo centrale nella risposta del cuore alle lesioni, rendendo l&#8217;immunomodulazione un approccio particolarmente promettente per la riparazione cardiaca.\nUna terapia innovativa che \u00e8 stata recentemente testata in modelli animali \u00e8 la somministrazione di cellule T chimeriche con recettore dell&#8217;antigene (CAR) dirette contro i fibroblasti attivati.\nQueste cellule possono ridurre la fibrosi cardiaca e proteggere il cuore dopo un danno.\nUn altro approccio immunomodulatore si rivolge alla via di segnalazione PD-1\/PD-L1, che viene attivata nei cuori neonatali rigenerati e promuove la loro capacit\u00e0 rigenerativa dopo l&#8217;infarto miocardico.   <\/p>\n\n<p>Anche i macrofagi e i monociti svolgono un ruolo cruciale nella riparazione del cuore e potrebbero essere indirizzati verso una funzione riparativa e antinfiammatoria mediante approcci immunomodulatori mirati.<\/p>\n\n<h3 id=\"le-sfide-della-terapia-con-cellule-staminali\" class=\"wp-block-heading\">Le sfide della terapia con cellule staminali<\/h3>\n\n<p>Il trapianto di cellule staminali nel cuore \u00e8 stato un argomento chiave della medicina rigenerativa negli ultimi dieci anni.\nSebbene questi approcci sembrino promettenti, i risultati clinici sono stati finora inferiori alle aspettative.\nUn ostacolo \u00e8 l&#8217;integrazione inefficiente delle cellule staminali trapiantate nel miocardio danneggiato.\nNuovi approcci, come l&#8217;uso di scaffold cellulari, idrogeli e altri substrati, potrebbero migliorare l&#8217;efficacia di queste terapie.   <\/p>\n\n<h3 id=\"editing-genico-e-terapie-mirate\" class=\"wp-block-heading\">Editing genico e terapie mirate<\/h3>\n\n<p>L&#8217;editing genico basato su CRISPR offre approcci promettenti per correggere le mutazioni che portano a varie malattie cardiache.\nQuesta tecnologia potrebbe essere utilizzata anche per correggere specifiche modifiche post-traduzionali delle proteine che causano danni al cuore.\nMentre i potenziali effetti fuori bersaglio dell&#8217;editing genico non sono ancora una preoccupazione importante, la consegna efficiente dei componenti dell&#8217;editing genico rimane una sfida significativa.\nTuttavia, i recenti progressi nell&#8217;uso di nanoparticelle a base lipidica, particelle simil-virali ed esosomi offrono possibilit\u00e0 interessanti per i futuri progressi in questo settore.   <\/p>\n\n<h3 id=\"conclusione\" class=\"wp-block-heading\">Conclusione<\/h3>\n\n<p>La rigenerazione miocardica rimane una visione ambiziosa ma ancora lontana.\nA causa della complessit\u00e0 biologica, funzionale e clinica, il successo della rigenerazione cardiaca richieder\u00e0 probabilmente una combinazione di approcci diversi.\nSebbene la rigenerazione completa del cuore umano sembri ancora utopica al momento, anche un modesto successo nel ripristino della funzione cardiaca dopo una malattia cardiaca acquisita ed ereditaria potrebbe rappresentare un progresso significativo.\nLa ricerca in quest&#8217;area sta progredendo costantemente e con ogni nuova scoperta ci avviciniamo di un passo alla realizzazione della rigenerazione cardiaca.   <\/p>\n\n<p>Fonte: <\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Olson EN: Rigenerazione miocardica: fattibile o fantasia?\nCirculation 2024 Jul 30; 150(5): 347-349.\ndoi: 10.1161\/CIRCULATIONAHA.124.070136.\nEpub 2024 Jul 29. PMID: 39074179; PMCID: PMC11335024.   <\/li>\n<\/ol>\n\n<p><\/p>\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>CARDIOVASC 2024; 23(3): 25-26<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rigenerazione del cuore \u00e8 considerata il &#8220;santo graal&#8221; della cardiologia. 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