{"id":393561,"date":"2025-02-03T00:01:00","date_gmt":"2025-02-02T23:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/medizinonline.com\/consenso-di-lione-aggiornato-e-altri-aggiornamenti\/"},"modified":"2025-02-02T22:44:21","modified_gmt":"2025-02-02T21:44:21","slug":"consenso-di-lione-aggiornato-e-altri-aggiornamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/medizinonline.com\/it\/consenso-di-lione-aggiornato-e-altri-aggiornamenti\/","title":{"rendered":"Consenso di Lione aggiornato e altri aggiornamenti"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La decisione di consenso di Lione pubblicata l&#8217;anno scorso includeva alcune importanti novit\u00e0. I criteri per confermare la diagnosi di GERD e i criteri di esclusione sono stati leggermente modificati. Ci sono raccomandazioni leggermente diverse nelle linee guida internazionali sulla questione di quali casi debbano essere indagati per la presenza di metaplasia di Barrett o adenocarcinoma esofageo.  <\/strong><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Nella malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), il reflusso del contenuto dello stomaco nell&#8217;esofago causa sintomi fastidiosi e\/o complicazioni. &#8220;Inizialmente \u00e8 possibile trattare empiricamente i pazienti con i sintomi tipici del reflusso, a condizione che non vi siano sintomi di allarme, anemia, disfagia o perdita di peso e che l&#8217;anamnesi familiare sia negativa&#8221;, afferma il Prof. Dr. Franz Ludwig Dumoulin, Primario di Medicina Interna presso il Bonn Community Hospital [1]. &#8220;Si pu\u00f2 anche trattare con un aumento della dose di PPI, ma dopo 2 x 8 settimane, un terzo o la met\u00e0 dei pazienti soffre ancora di sintomi&#8221; [1]. Il relatore ha sottolineato che questo \u00e8 il momento pi\u00f9 opportuno per valutare se la malattia da reflusso \u00e8 realmente presente [1].     <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tab1_HP1_s34.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1458\" height=\"1008\" src=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tab1_HP1_s34.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-393492\" style=\"width:400px\" srcset=\"https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tab1_HP1_s34.png 1458w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tab1_HP1_s34-800x553.png 800w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tab1_HP1_s34-1160x802.png 1160w, https:\/\/medizinonline.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/tab1_HP1_s34-1120x774.png 1120w\" sizes=\"(max-width: 1458px) 100vw, 1458px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 id=\"verifica-di-un-sospetto-diagnostico-due-criteri-chiave\" class=\"wp-block-heading\">Verifica di un sospetto diagnostico: due criteri chiave<\/h3>\n\n\n\n<p>Per andare a fondo della questione, \u00e8 necessario eseguire prima un&#8217;endoscopia del tratto digestivo superiore**, per esaminare l&#8217;esofago alla ricerca di eventuali alterazioni della mucosa legate al reflusso, che possono essere valutate secondo la classificazione di Los Angeles (LA) [2]. Secondo il consenso di Lione aggiornato nel 2024, l&#8217;esofagite di grado LA B<sup>$<\/sup> si qualifica per una diagnosi di GERD. Si tratta di un&#8217;importante novit\u00e0; le precedenti decisioni di consenso richiedevano almeno il grado C. [2,7] D&#8217;altra parte, l&#8217;esofagite di basso grado (LA di grado A) non \u00e8 ancora considerata patologica. Se il sospetto diagnostico di GERD non pu\u00f2 essere confermato dall&#8217;endoscopia, si deve eseguire un monitoraggio ambulatoriale del reflusso, per cui i pazienti non devono essere in trattamento con PPI. >Secondo il consenso di Lione, il tempo di esposizione all&#8217;acido funge da criterio alternativo decisivo; se questo \u00e8 del 6% durante il monitoraggio del pH con impedenza, la diagnosi di GERD \u00e8 considerata confermata. L&#8217;aumento del tempo di esposizione all&#8217;acido \u00e8 correlato a una maggiore gravit\u00e0 dell&#8217;esofagite e a una maggiore lunghezza della metaplasia intestinale [2]. Se il tempo di esposizione all&#8217;acido \u00e8 del 4%, si pu\u00f2 escludere la malattia da reflusso. >Un&#8217;impedenza basale notturna di 2500 \u03a9 serve come nuovo criterio di esclusione [1].<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>** Non prenda l&#8217;IPP per almeno 14 giorni prima di [1] <\/em><br><em><em><sup>$<\/sup><\/em><\/em> <em>Il grado B di LA corrisponde a erosioni di 5 mm [3].<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"lo-screening-della-malattia-di-barrett-solo-per-i-sintomi-della-gerd\" class=\"wp-block-heading\">Lo screening della malattia di Barrett solo per i sintomi della GERD?  <\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;esofago di Barrett &#8211; noto anche come metaplasia di Barrett &#8211; \u00e8 caratterizzato da una trasformazione dell&#8217;epitelio squamoso in un epitelio cilindrico [4]. \u00c8 l&#8217;unico precursore noto dell&#8217;adenocarcinoma esofageo. Per quanto riguarda l&#8217;opportunit\u00e0 di sottoporre i pazienti allo screening, la linea guida tedesca s2k cita diversi anni di sintomi di reflusso come criterio chiave [5]. Secondo il relatore, questo \u00e8 anche in linea con le raccomandazioni di altre linee guida \u2013 l&#8217;unica che va un po&#8217; controcorrente \u00e8 l&#8217;AGA Clinical Practice Update pubblicato nel 2022 [6]. Questa linea guida suggerisce lo screening dell&#8217;esofago di Barrett e dell&#8217;adenocarcinoma esofageo nei pazienti con almeno tre fattori di rischio accertati, indipendentemente dalla presenza di un problema di reflusso [6]. Questi fattori di rischio includono: sesso maschile, etnia chiara, et\u00e0 &gt;50 anni, storia di fumo, sintomi cronici di reflusso, obesit\u00e0 o anamnesi familiare positiva di esofago di Barrett e\/o adenocarcinoma esofageo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Congresso: Aggiornamento internista<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Letteratura:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>&#8220;Gastroenterologia I&#8221;, Prof. Dr. F.L. Dumoulin, aggiornamento internista, 22-23 novembre 2024, livestream.  <\/li>\n\n\n\n<li>Davis TA, Gyawali CP: Malattia da reflusso gastroesofageo refrattaria: diagnosi e gestione. J Neurogastroenterol Motil 2024; 30(1): 17-28. <\/li>\n\n\n\n<li>Armstrong D, et al: La valutazione endoscopica dell&#8217;esofagite: una relazione sui progressi dell&#8217;accordo con gli osservatori. Gastroenterologia 1996; 111(1): 85-92.<\/li>\n\n\n\n<li>&#8220;Esofago di Barrett&#8221;, <a href=\"https:\/\/flexikon.doccheck.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/flexikon.doccheck.com,<\/a>(ultimo accesso 14\/01\/2025).  <\/li>\n\n\n\n<li>Madisch A, et al: Linea guida S2k Malattia da reflusso gastroesofageo ed esofagite eosinofila della Societ\u00e0 tedesca di gastroenterologia, malattie dell&#8217;apparato digerente e metaboliche (DGVS), marzo 2023 &#8211; numero di registro AWMF: 021-013.  <\/li>\n\n\n\n<li>Muthusamy VR, et al: Partecipanti alla Conferenza di Consenso sull&#8217;Esofago di Barrett del CGIT. AGA Clinical Practice Update on New Technology and Innovation for Surveillance and Screening in Barrett&#8217;s Esophagus: Expert Review. Clin Gastroenterol Hepatol 2022; 20(12): 2696-2706.e1.<\/li>\n\n\n\n<li>Gyawali CP, et al: Aggiornamenti alla diagnosi moderna di GERD: consenso di Lione 2.0. Gut 2024; 73(2): 361-371.  <\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-small-font-size\"><em>HAUSARZT PRAXIS 2025; 20(1): 34 (pubblicato il 23.1.25, prima della stampa)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La decisione di consenso di Lione pubblicata l&#8217;anno scorso includeva alcune importanti novit\u00e0. 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