In linea di principio, lo specialista in medicina respiratoria può incontrare qualsiasi forma di disturbo sonno-veglia nel suo lavoro pratico, anche se i disturbi respiratori legati al sonno sono probabilmente i più comuni. Nella pratica clinica, la categorizzazione in quattro gruppi principali con 1. sonno ridotto (insonnia), 2. sonno aumentato (ipersonnia), 3. sonno deturpato (parasonnia) e 4. sonno spostato (disturbi del ritmo sonno-veglia) si è dimostrata efficace. Nel caso dell’insonnia, l’attenzione si concentra sulla difficoltà cronica ad addormentarsi o a dormire durante la notte; nel caso dell’ipersonnia, la sindrome da apnea notturna è la causa principale.
Autoren
- Prof. Dr. med. Johannes Mathis
Publikation
- InFo PNEUMOLOGIE & ALLERGOLOGIE
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