Negli ultimi decenni, sono stati compiuti progressi significativi nella comprensione della patogenesi dell’orticaria cronica inducibile (CIndU). I test di provocazione continuano a svolgere un ruolo importante nella conferma della diagnosi. Per i pazienti che non raggiungono il controllo della malattia nonostante gli antistaminici H1 o l’omalizumab, sono attualmente in fase di studio clinico numerosi biologici e piccole molecole, la maggior parte dei quali – ma non tutti – sono diretti contro nuovi bersagli terapeutici.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- DERMATOLOGIE PRAXIS
Related Topics
You May Also Like
- Leucemia mieloide acuta
Decisioni terapeutiche tra monitoraggio della MRD, trapianto e cellule CAR-T
- Psoriasi e comorbidità metaboliche: i dati di un nuovo studio
I GLP-1RA hanno mostrato un prezioso doppio vantaggio
- Insufficienza cardiaca: combinazione di quattro come "Terapia medica guidata".
Uno standard consolidato presso HFrEF con sfumature individuali.
- L'infiammazione cronica come motore dell'invecchiamento
Immunosenescenza e infiammazione
- Prove, limiti e implicazioni pratiche
Fitoterapia per i disturbi d’ansia
- Rapporto di caso: singhiozzo dopo chetoacidosi
La lidocaina nebulizzata porta sollievo
- Hidradenitis suppurativa: i biologici riducono i processi infiammatori
Le raccomandazioni di trattamento dipendono dalla gravità e dall’attività infiammatoria.
- Le vertigini come sintomo principale: nuovo documento di consenso