La fibrillazione atriale (FA) è l’aritmia cardiaca più comune ed è associata a una maggiore morbilità e mortalità. La linea guida della Società Europea di Cardiologia (ESC), aggiornata lo scorso anno, si avvale delle ultime evidenze per mostrare in quali casi la terapia farmacologica intensificata non è sufficiente e in quali condizioni si dovrebbe prendere in considerazione l’impianto di un pacemaker in combinazione con l’ablazione del nodo atrioventricolare (AV). La strategia “pace-and-ablate” è attualmente in fase di studio in diverse sottopopolazioni di pazienti con FA.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- HAUSARZT PRAXIS
Related Topics
You May Also Like
- Dall’ipertensione all’insufficienza cardiaca?
Quando e in che modo si debba intervenire
- Prima terapia sostitutiva con PTH in Svizzera
Palopegteriparatide nell’ipoparatiroidismo cronico
- Caso di studio
Manifestazioni orofacciali della sindrome di Phelan-McDermid
- Plaque coronariche aterosclerotiche nei pazienti ad alto rischio
Chi trae beneficio da una PCI preventiva?
- Carcinoma del colon-retto
Resistenza all’insulina, obesità e progressione
- Le moderne terapie per l'asma
Nuovi dati sui biologici e sulla tripla terapia
- Dal sintomo alla diagnosi
Dolore addominale – Iperplasia nodulare focale
- Artralgie clinicamente sospette