La presenza di diabete di tipo 2 è considerata un fattore di rischio per lo sviluppo della malattia renale cronica (CKD). Semplici misure di screening basate su campioni di sangue e di urina possono individuare la CKD in una fase precoce. Questo aspetto sta diventando sempre più importante, in quanto la progressione dell’insufficienza renale – soprattutto nelle fasi iniziali – può essere efficacemente ritardata con i farmaci.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- HAUSARZT PRAXIS
- CARDIOVASC
- Nephrologie-Special
Related Topics
You May Also Like
- Osteoporosi
La terapia stratificata per il rischio con agenti osteoanabolizzanti migliora i risultati.
- "Atlante della sanità svizzera"
Nuovo indicatore: farmaci per la regolazione del peso
- L'intelligenza artificiale in neurologia
Controllo invece di una marea di dati: l’AI rende utilizzabili i big data e i wearable
- Trattamento della pancreatite: dati di studio attuali
Come si può migliorare il profilo rischio-beneficio?
- Prurigo e PN
La terapia anti-infiammatoria antipruriginosa migliora la qualità della vita
- Fisiopatologia, significato clinico e conseguenze terapeutiche
Eosinofili nell’asma
- Carcinoma uroteliale
Innovazioni perioperatorie e strategie di conservazione degli organi
- Intelligenza artificiale