Le sostanze naturali nanoformulate rientrano tra gli ambiti su cui si pubblica molto ma che vengono trattati poco. Una recente revisione sistematica pubblicata sul Journal of Nanobiotechnology ha sintetizzato lo stato dell’arte della ricerca sulla cardiopatia ischemica, dai sistemi di veicolazione alle applicazioni precliniche, fino agli ostacoli alla traslazione clinica [1]. L’affermazione più sobria dell’articolo si trova nel capitolo dedicato a tali ostacoli: nel campo della traslazione clinica dei nanomedicinali, meno del cinque per cento dei progetti raggiunge effettivamente la fase di sperimentazione clinica [1,2].
Autoren
- Tanja Schliebe
Publikation
- CARDIOVASC
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