In occasione della Conferenza Mondiale sul Cancro Polmonare IASLC (WCLC 2025) di quest’anno a Barcellona, è stato presentato un poster sullo studio FLAURA2, che ha presentato nuovi dati sulla terapia di combinazione con osimertinib nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) EGFR-mutato (EGFRm) di prima linea. Lo studio ha dimostrato che osimertinib in combinazione con la chemioterapia composta da pemetrexed con cisplatino o carboplatino ha ridotto il rischio di morte del 23% rispetto alla monoterapia, con effetti collaterali generalmente gestibili.
Autoren
- Dr. oec. Odile Schwarz-Herion
Publikation
- InFo ONKOLOGIE & HÄMATOLOGIE
Related Topics
You May Also Like
- "Atlante della sanità svizzera"
Nuovo indicatore: farmaci per la regolazione del peso
- L'intelligenza artificiale in neurologia
Controllo invece di una marea di dati: l’AI rende utilizzabili i big data e i wearable
- Trattamento della pancreatite: dati di studio attuali
Come si può migliorare il profilo rischio-beneficio?
- Prurigo e PN
La terapia anti-infiammatoria antipruriginosa migliora la qualità della vita
- Fisiopatologia, significato clinico e conseguenze terapeutiche
Eosinofili nell’asma
- Carcinoma uroteliale
Innovazioni perioperatorie e strategie di conservazione degli organi
- Intelligenza artificiale
Dr ChatGPT: Modelli linguistici di grandi dimensioni nella pratica clinica quotidiana
- Programma GLA:D® per i pazienti affetti da mal di schiena