Presso l’Ospedale Universitario di Basilea (USB) si sta sperimentando, nell’ambito dell’ambulatorio dedicato alla fatica, un promettente approccio terapeutico basato sulla neuroplasticità. Partendo dal presupposto fondamentale che, sebbene la fatica e altri disturbi da Long Covid siano sintomi reali, essi vadano interpretati come programmi di protezione del cervello stabilizzati a livello neuroplastico, sviluppatisi attraverso processi di apprendimento, la neuroplasticità offre l’opportunità di riprogrammare i modelli disfunzionali attraverso interventi mirati.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- HAUSARZT PRAXIS
Related Topics
You May Also Like
- Terapia di prima linea nel diabete di tipo 2
SGLT2i, metformina o entrambi?
- Progettazione biofila degli ambienti di lavoro
Effetti sulla salute, sul benessere e sulla produttività
- Dal sintomo alla diagnosi
Massa intrapelvica con diagnosi differenziale ambigua
- Endocrinologia: ipoparatiroidismo associato all’APECED
L’analogo del paratormone ha riportato alla normalità il livello di calcio sierico
- Attacco ischemico transitorio
Una diagnostica completa può ridurre il rischio di ictus
- Tumori maligni della clavicola
Sfide chirurgiche e modelli di recidiva
- Eczema cronico delle mani: frequente, di lunga durata e fastidioso
Per la gestione a lungo termine sono essenziali opzioni terapeutiche antinfiammatorie prive di steroidi
- Consumo di alcol durante il trattamento con semaglutide