Il noto farmaco immunomodulatore globulina antitimocita (ATG) può inibire efficacemente la progressione del diabete di tipo 1 (T1D) nei pazienti giovani a basse dosi, e allo stesso tempo ha un profilo di sicurezza favorevole. Questo è quanto emerge dai nuovi risultati dello studio MELD-ATG, presentati al meeting annuale dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete (EASD) a Vienna.
Autoren
- Jens Dehn
Publikation
- InFo DIABETOLOGIE & ENDOKRINOLOGIE
Related Topics
You May Also Like
- Endocrinologia: ipoparatiroidismo associato all’APECED
L’analogo del paratormone ha riportato alla normalità il livello di calcio sierico
- Attacco ischemico transitorio
Una diagnostica completa può ridurre il rischio di ictus
- Tumori maligni della clavicola
Sfide chirurgiche e modelli di recidiva
- Eczema cronico delle mani: frequente, di lunga durata e fastidioso
Per la gestione a lungo termine sono essenziali opzioni terapeutiche antinfiammatorie prive di steroidi
- Consumo di alcol durante il trattamento con semaglutide
Astinenza grazie al GLP-1-RA?
- Dolore toracico non anginoso: si tratta di un infarto?
Dal triage alla prevenzione secondaria: un aggiornamento recente
- Carcinomi epiteliali a placca maligni dell’apparato stomatico (OPSCC/HNSCC)
Opzioni terapeutiche innovative
- Acne vulgaris: opzioni terapeutiche topiche e sistemiche