Il carcinoma uroteliale della vescica urinaria è un esempio emblematico del conflitto clinico tra progresso terapeutico e resistenza biologica. Mentre i tumori superficiali possono spesso essere resecati con successo o controllati con terapie intravescicali, i tumori metastatici o muscolo-invasivi sono spesso fatali. Una delle sfide più grandi: la resistenza cellulare agli agenti chemioterapici a base di platino – in particolare il cisplatino, che è ancora considerato il gold standard nella terapia sistemica.
Autoren
- Tanja Schliebe
Publikation
- Urologie-Special
- InFo ONKOLOGIE & HÄMATOLOGIE
Related Topics
You May Also Like
- Orticaria cronica: terapia nei pazienti refrattari agli antistaminici
Le linee guida raccomandano, oltre agli anticorpi anti-IgE, anche gli anticorpi anti-IL-4α e l’inibizione della BTK
- Diabete di tipo 1 nell’infanzia
Compromissione precoce della controregolazione del glucagone
- Psicosi nel morbo di Parkinson
Prestare attenzione nella scelta dei farmaci
- Carcinoma esofageo
Confronto tra innovazioni endoscopiche e chirurgiche
- PMR e LVV: raccomandazioni attuali dell’EULAR
Polimialgia reumatica, arterite a cellule giganti e arterite di Takayasu
- Omeostasi del ferro a livello cellulare e sistemico
«Steady State» – un equilibrio finemente calibrato
- Terapia assistita da psichedelici
Stato attuale del PAT
- Terapia di prima linea nel diabete di tipo 2