I risultati di studi recenti indicano che un maggiore coinvolgimento della vitiligine, in particolare nelle aree visibili come la testa e le braccia, è associato a una minore qualità di vita. Il fatto che ruxolitinib crema sia efficace e sicuro per la vitiligine non segmentale – anche quando interessa il viso – è stato ora dimostrato anche in un contesto reale. Ci sono anche nuovi dati sull’uso combinato di ruxolitinib e fototerapia (NB-UVB). La ricerca si sta concentrando anche su nuovi candidati farmaci, tra cui l’afamelanotide e il bimatoprost.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- DERMATOLOGIE PRAXIS
Related Topics
You May Also Like
- L'intelligenza artificiale in neurologia
Controllo invece di una marea di dati: l’AI rende utilizzabili i big data e i wearable
- Dal sintomo alla diagnosi
Dolore addominale – Sprue
- Rapporto sul caso
Paziente di 76 anni con rash cutaneo pustoloso
- Contenuto sponsorizzato: Psoriasi
Libertà permanente dell’aspetto anche in aree cutanee particolari colpite
- Globulina antitimocita nei bambini con T1D
Vecchia medicina, nuova speranza
- Ginkgo biloba
Il database degli studi preclinici e clinici sta diventando sempre più grande.
- Biomarcatori digitali
Monitoraggio continuo tramite biomarcatori digitali nella cura della SM
- Benefici, limiti e aspetti di sicurezza