I risultati di studi recenti indicano che un maggiore coinvolgimento della vitiligine, in particolare nelle aree visibili come la testa e le braccia, è associato a una minore qualità di vita. Il fatto che ruxolitinib crema sia efficace e sicuro per la vitiligine non segmentale – anche quando interessa il viso – è stato ora dimostrato anche in un contesto reale. Ci sono anche nuovi dati sull’uso combinato di ruxolitinib e fototerapia (NB-UVB). La ricerca si sta concentrando anche su nuovi candidati farmaci, tra cui l’afamelanotide e il bimatoprost.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- DERMATOLOGIE PRAXIS
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