I risultati di studi recenti indicano che un maggiore coinvolgimento della vitiligine, in particolare nelle aree visibili come la testa e le braccia, è associato a una minore qualità di vita. Il fatto che ruxolitinib crema sia efficace e sicuro per la vitiligine non segmentale – anche quando interessa il viso – è stato ora dimostrato anche in un contesto reale. Ci sono anche nuovi dati sull’uso combinato di ruxolitinib e fototerapia (NB-UVB). La ricerca si sta concentrando anche su nuovi candidati farmaci, tra cui l’afamelanotide e il bimatoprost.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- DERMATOLOGIE PRAXIS
Related Topics
You May Also Like
- Terapia assistita da psichedelici
Stato attuale del PAT
- Malattie polmonari interstiziali
Aggiornamento sulla fibrosi polmonare idiopatica
- Psoriasi e sovrappeso: effetti delle terapie a base di incretine
Gli studi clinici mettono in luce il potenziale di semaglutide, liraglutide e tirzepatide
- Eosinofili nel sangue nei pazienti affetti da BPCO
Quante misurazioni occorrono per esserne certi?
- Dal sintomo alla diagnosi
Dolore addominale – Complessi di von Meyenburg del fegato
- Sclerosi multipla
La stanchezza fisica e psicosociale è quella che incide maggiormente sulla qualità della vita correlata alla salute (HRQoL)
- Iperidrosi: mantenere la calma
Panoramica delle principali opzioni terapeutiche
- Sindrome di Sjögren in età precoce