Nelle fasi iniziali, si tratta spesso di un reperto incidentale, in quanto i sintomi si manifestano solo in una fase successiva. Oggi, l’ecografia, la TAC e la risonanza magnetica sono le principali tecniche di imaging utilizzate per ulteriori chiarimenti. Le opzioni di trattamento dipendono dallo stadio. Dal punto di vista istologico, la maggior parte sono carcinomi a cellule chiare; i carcinomi papillari e cromofobici sono meno comuni. L’intervento chirurgico con l’asportazione completa del tumore è l’unica opzione curativa.
Autoren
- Dr. med. Hans-Joachim Thiel
Publikation
- InFo ONKOLOGIE & HÄMATOLOGIE
You May Also Like
- Dal sintomo alla diagnosi
Dolore addominale – Lipoma prostatico
- Embolia polmonare acuta: nuova linea guida AHA/ACC
Raccomandazioni pratiche per un triage stratificato in base al rischio
- Perché la lipoproteina(a) è il più grande vuoto terapeutico in cardiologia
Lp(a): il fattore di rischio sottovalutato prima della svolta
- Sistema terapeutico moderno per l'hidradenitis suppurativa
Disregolazione immunologica nel mirino di diversi biologici e “piccole molecole”.
- Depressione in perimenopausa, PMDS e tocofobia
Psicosomatica e salute mentale in ginecologia
- Le proteine nella guarigione delle ferite
Gli aminoacidi speciali portano al successo?
- Chirurgia plastica e microchirurgia ricostruttiva per la DFS
La conservazione funzionale dell’arto tra controllo delle infezioni, medicina vascolare e resurfacing
- Sindrome dell'ovaio policistico 2025/2026