Gli ultimi 18 mesi hanno notevolmente modificato il panorama dei farmaci per abbassare le LDL: Un aggiornamento 2025 focalizzato sull’ESC/EAS rende più precise le soglie di indicazione, i dati reali confermano il beneficio delle combinazioni precoci dopo l’infarto del miocardio, l’acido bempedoico conferma i solidi effetti di esito nell’intolleranza alle statine, la terapia con siRNA si fa strada – e per la prima volta sono disponibili risultati positivi di fase 3 su un inibitore orale di PCSK9. Questa panoramica distilla le ultime evidenze e le traduce in strategie coerenti per l’assistenza cardiologica – con un focus sulla prevenzione secondaria, l’intolleranza alle statine, i sottogruppi FH e la sicurezza dei livelli di LDL-C molto bassi.
Autoren
- Tanja Schliebe
Publikation
- CARDIOVASC
Related Topics
You May Also Like
- Miastenia grave: terapie immunomodulanti per il trattamento a lungo termine
Maggiori possibilità grazie a classi di principi attivi innovativi
- Chirurgia plastica e microchirurgia ricostruttiva per la DFS
La conservazione funzionale dell’arto tra controllo delle infezioni, medicina vascolare e resurfacing
- Malattie polmonari interstiziali
Aggiornamento sulla fibrosi polmonare idiopatica
- Ictus ischemico: sono interessate le arterie cerebrali più piccole o anche quelle più grandi?
Risultati di studi recenti sulla terapia lisi endovenosa con fibrinolitici
- Intervista
«Equivalente agli standard di riferimento nel campo della traumatologia»
- Psicologia: Tecniche di Liberazione Emotiva (EFT)
Elaborazione emotiva tramite il tapping
- Lupus sistemico (SLE): cosa offre la cassetta degli strumenti diagnostici e terapeutici?
Treat-to-target – Raccomandazioni di consenso sulla riduzione graduale della GC e sull’uso dei DMARD
- Terapia assistita da psichedelici