I nuovi dati sull’efficacia delle immunoterapie sottocutanee rispetto alle terapie endovenose nel NSCLC sottolineano non solo i vantaggi per i pazienti, ma anche per gli operatori sanitari. Lo dimostrano le analisi di uno studio di fase III con pembrolizumab sc versus iv.
Autoren
- Birke Dikken
Publikation
- InFo ONKOLOGIE & HÄMATOLOGIE
Related Topics
You May Also Like
- Trattamento delle ferite infette e delle ferite a rischio di infezione
Si concentri su una prospettiva interdisciplinare
- Ferite croniche e difficili da guarire
Sfruttare i vantaggi della terapia ambulatoriale delle ferite a pressione negativa
- BPCO
Anche una singola esacerbazione moderata può essere un fattore predittivo di mortalità.
- Cancro al seno metastatizzato HER2+
Nuovi standard terapeutici con SHR-A 1811
- Angina tonsillare: gestione clinica
Terapia conservativa o intervento chirurgico?
- Dermocosmetico per l'acne da lieve a moderata
Effetti di una crema anti-imperfezioni: studio randomizzato split-face
- Neuro-oftalmologia
Sindrome della neve visiva: dal disturbo misterioso alle opzioni di trattamento efficaci
- Anomalie delle piastrine e dei leucociti