La tecnologia mRNA ha vissuto la sua svolta globale a seguito della pandemia COVID-19 e si è affermata da tempo a livello clinico. In oncologia, tuttavia, la traduzione effettiva sta iniziando solo ora. Opportunità e rischi sono strettamente legati: dall’attivazione immunitaria precisa alla sfida dell’eterogeneità del tumore. I modelli preclinici dimostrano il potenziale dei vaccini a mRNA e neoantigeni; gli studi clinici e le relazioni dei congressi mostrano risultati promettenti nel melanoma, nel carcinoma pancreatico, nel carcinoma endometriale e in altre entità tumorali.
Autoren
- Dr. oec. Odile Schwarz-Herion
Publikation
- InFo ONKOLOGIE & HÄMATOLOGIE
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