La depressione maggiore rimane una delle principali cause di disabilità e suicidalità in tutto il mondo. Una ragione chiave dell’efficacia inadeguata di molti trattamenti è la marcata eterogeneità biologica e clinica. Le prove disponibili indicano che l’aumento cronico dell’attività infiammatoria è un meccanismo fisiopatologico significativo in una percentuale rilevante di persone affette. Questo sottogruppo infiammatorio mostra profili di biomarcatori caratteristici, gruppi di sintomi specifici, una particolare interazione con i sistemi neurotrasmettitoriali e una risposta differenziata alle forme di terapia. La caratterizzazione precisa di questo sottotipo può dare un contributo decisivo all’ulteriore sviluppo di una psichiatria personalizzata mirata e basata su meccanismi.
Autoren
- Tanja Schliebe
Publikation
- Depression und Angstörungen-Special
Related Topics
You May Also Like
- Carcinoma a cellule squamose della testa e del collo
Immunoterapia di precisione e trattamento locale
- Dal sintomo alla diagnosi
Dolore addominale – Cisti della prostata
- Terapia multimodale del morbo di Parkinson
Effetti positivi di un intervento basato sulla musica
- Psiconcologia
La comunicazione come chiave per l’aderenza alla terapia
- Cardiologia
Minimamente invasiva – il trionfo silenzioso della chirurgia cardiaca moderna
- Schizofrenia nella fase di prima manifestazione
Quale antipsicotico somministrare ai pazienti che non hanno mai assunto farmaci?
- Diarrea nei bambini
Il problema delle aspettative dei genitori
- Dal sintomo alla diagnosi