La depressione maggiore rimane una delle principali cause di disabilità e suicidalità in tutto il mondo. Una ragione chiave dell’efficacia inadeguata di molti trattamenti è la marcata eterogeneità biologica e clinica. Le prove disponibili indicano che l’aumento cronico dell’attività infiammatoria è un meccanismo fisiopatologico significativo in una percentuale rilevante di persone affette. Questo sottogruppo infiammatorio mostra profili di biomarcatori caratteristici, gruppi di sintomi specifici, una particolare interazione con i sistemi neurotrasmettitoriali e una risposta differenziata alle forme di terapia. La caratterizzazione precisa di questo sottotipo può dare un contributo decisivo all’ulteriore sviluppo di una psichiatria personalizzata mirata e basata su meccanismi.
Autoren
- Tanja Schliebe
Publikation
- Depression und Angstörungen-Special
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