Secondo recenti scoperte, la sindrome dell’intestino irritabile è classificata come un disturbo dell’asse intestino-cervello. Lo stress, la permeabilità intestinale e i processi infiammatori svolgono un ruolo importante. Nella pratica clinica, si raccomanda un chiarimento diagnostico completo, che includa i modelli di malattia soggettivi del paziente. Oltre al sollievo dai sintomi, sono disponibili misure non farmacologiche come la terapia cognitivo-comportamentale a scopo terapeutico.
Autoren
- Mirjam Peter, M.Sc.
Publikation
- HAUSARZT PRAXIS
Related Topics
You May Also Like
- Sindrome dell'intestino irritabile
Disturbo funzionale dell’interazione intestino-cervello – un concetto biopsicosociale
- Agonisti del recettore GLP1
Influenza positiva sull’uso di sostanze e sulla dipendenza
- Apnea del sonno e malattie cardiovascolari
Senza fiato durante la notte
- Diagnostica, differenziazione e terapia multimodale
Malattie vulvari e vulvodinia
- Dal sintomo alla diagnosi
Dolore addominale – Lipoma prostatico
- Embolia polmonare acuta: nuova linea guida AHA/ACC
Raccomandazioni pratiche per un triage stratificato in base al rischio
- Perché la lipoproteina(a) è il più grande vuoto terapeutico in cardiologia
Lp(a): il fattore di rischio sottovalutato prima della svolta
- Sistema terapeutico moderno per l'hidradenitis suppurativa