Secondo l’analisi finale di KEYNOTE-799 [1], pembrolizumab in combinazione con la chemioradioterapia concomitante (cCRT) ha dimostrato un’efficacia sostenuta nei pazienti con NSCLC di stadio III non resecabile, localmente avanzato, dopo cinque anni di follow-up.
Autoren
- Birke Dikken
Publikation
- InFo ONKOLOGIE & HÄMATOLOGIE
- InFo PNEUMOLOGIE & ALLERGOLOGIE
Related Topics
You May Also Like
- Il cervello e la motivazione a mangiare
Perché è così difficile dimagrire?
- Carcinoma della mammella (HR+) e carcinoma dell’endometrio
Confronto tra i tumori femminili ormono-dipendenti
- Orticaria cronica: terapia nei pazienti refrattari agli antistaminici
Le linee guida raccomandano, oltre agli anticorpi anti-IgE, anche gli anticorpi anti-IL-4α e l’inibizione della BTK
- Diabete di tipo 1 nell’infanzia
Compromissione precoce della controregolazione del glucagone
- Psicosi nel morbo di Parkinson
Prestare attenzione nella scelta dei farmaci
- Carcinoma esofageo
Confronto tra innovazioni endoscopiche e chirurgiche
- PMR e LVV: raccomandazioni attuali dell’EULAR
Polimialgia reumatica, arterite a cellule giganti e arterite di Takayasu
- Omeostasi del ferro a livello cellulare e sistemico